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contributo inviato da piero fassino il 18 giugno 2010

Dopo tante parole demagogiche sui costi della politica, un bel ministro in più.

Il Consiglio dei Ministri ha nominato Aldo Brancher “ministro per il federalismo” in un governo che ha già un ministro per le riforme istituzionali (Bossi), uno per la semplificazione legislativa (Calderoli), uno per gli affari regionali (Fitto) e uno per la funzione pubblica (Brunetta), cioè 5 ministri che si occupano delle stesse cose. Alla faccia dell’efficienza, della semplificazione, del rigore.

E nello stesso tempo il Governo non nomina il nuovo Ministro dell’Industria, questo sì un incarico di cui il sesto paese industriale del mondo avrebbe bisogno.

Un vero e proprio scandalo. Uno schiaffo ai cittadini che adesso sanno che i sacrifici imposti da Berlusconi e Tremonti servono a pagare un ministro in più. Per di più inutile.


TAG:  MINISTRI  BERLUSCONI  COSTI POLITICA 

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commenti a questo articolo 55
commento di rebyjaco inviato il 19 giugno 2010
Queste e tante altre parole, il carissimo Fassino potrebbe risparmiarsele. LUI, e TUTTI gli altri componenti il Direttivo (e non) che sono CORRESPONSABILI di questa situazione, perchè LORO hanno contribuito attivamente a crearla, dovrebbero avere l'accortezza, la dignità e il buon gusto di DIMETTERSI, TUTTI, nessuno escluso, da DALEMA a VELTRONI etc. Lasciando a Bersani l'incarico di ricostituire una SEGRETERIA che possa apparire come il rinnovamento del Partito che l'Italia necessita. Che un Fassino o qualsiasi altro della vecchia guardia che ha portato l'ITALIA sull'orlo del disastro Economico e MORALE, faccia la predica al Governo più affaristico malavitoso che il Paese ha conosciuto, è veramente inaccettabile, e lo è, proprio per il fatto che LORO/VOI, avete la responsabilità, LA COLPA, che questo Governo esista e si mantenga.
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