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contributo inviato da team_realacci il 18 giugno 2010
Roma, 18 giugno 2010
 
“Quanto emerge oggi dal dossier di Greenpeace getta una luce, se possibile, ancora più sinistra sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin e sui traffici internazionali di rifiuti tossici che hanno interessato il nostro paese. Non è più tollerabile che una vicenda tanto grave e ancora oscura pesi sulla storia di un paese civile e democratico come l’Italia. E’ ora di fare chiarezza una volta per tutte”, lo afferma Ermete Realacci annunciando un’interrogazione parlamentare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ai Ministeri degli Interni, Esteri e Ambiente basato sulla denuncia avanzata dal dossier di Greenpeace e pubblicata oggi dal settimanale l’Espresso.
Nell’interrogazione presentata da Realacci si chiede al Governo di attivare tutte le autorità competenti nazionali ed internazionali per riaprire il caso dei due giornalisti uccisi per avere finalmente un quadro chiaro e la ricostruzione di una verità storica ormai matura. Al contempo si se non si intenda immediatamente intervenire, utilizzando i canali diplomatici, presso l’ONU perché finalmente e concretamente sia verificata la presenza, o meno, di rifiuti tossici a Eel Ma’aan in Somalia e al contempo intervenire urgentemente anche in sede UE perché siano aumentate le misure di sicurezza per la prevenzione della produzione e traffico di rifiuti tossici.
 
Ufficio stampa On. Realacci
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