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contributo inviato da laurazavy il 18 giugno 2010

Qualcuno riesce a presentare i costi complessivi che ha sostenuto ilgverno + i costi sostenuti dai cittadni per passare al digital terestre?

Naturalmente indicando anche finanziamenti/sconti per acquisti dei decoder etc ..insomma avre un'idea complessiva di quanto è costato al Paese passare al digitale.

E' possibile che sia un costo confrontabile con quanto servirebbe per avere scavare e far arrivare la banda larga a casa di tutti i cittadini?

TAG:  DIGITAL DIVIDE  BANDA LARGA  ICT  COMUNICAZIONE  INFORMAZIONE 

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commenti a questo articolo 0
commento di ugorizzardi inviato il 19 giugno 2010
appena ringraziato CILLOIDER mi sono sentito dentro la sua risposta. Il mio atteggiamento è la riprova che ha ragione. Lo so, per quel che conta, ma ho così poco tempo e così tanta disistima per questi personaggi che pago senza far motto per mandarli a farsi fottere. Ciao.
commento di ugorizzardi inviato il 19 giugno 2010
non brillano davvero di intelletto,meglio, forse, sono diventati sazi di curiosità e conoscenza, pagano in silenzio l'accesso alla rete e lasciano in pace ancora una volta gli ineffabili incompetenti che ci governano, a fare i loro maldestri traffici. Confesso con la dovuta rabbia che sono uno di questi. E sono ovvii il mio ringraziamento ed i complimenti a CILLOIDER per avermi aperto un poco gli occhi.
commento di j.claude inviato il 18 giugno 2010
E ci sono tanti modi per mettere le mani nelle tasche degli italiani..

Uno è anche quello di tagliare i soldi che uno può mettersi in tasca con lo stipendio.
commento di cilloider inviato il 18 giugno 2010
Il conto del Dtt te lo puoi fare da te...
(http://dawinci.istat.it/daWinci/jsp/MD/dawinciMD.jsp?a1=m0GG0c0I0&a2=mG0Y8048f8&n=1UH90009OG04I&v=1UH0LT09OG0000000)
In italia i nuclei familiari dovrebbero essere 21.542.164 moltiplicato per una spesa media obbligatoria di ??????? facciamo 50€ (e sono stato basso)

arriviamo al 1,5 mld ...

Tuttavia questo "conto " è errato !
La tassa ce la siamo autoimposta.....e putroppo non conosco nessuno che non abbia la Tv, mentre conosco moltissimo che di internet non vogliono sentirne parlare, quindi fare parallelismi è si consentito, ma con ovvia moderazione.

Purtroppo è l'educazione che fa l'economia di un paese e non il contrario.



commento di cilloider inviato il 18 giugno 2010
Abbozzo una risposta.
da
"http://www.repubblica.it/economia/2010/06/15/news/ue_respinge_ricorso_mediaset_su_decoder-4857363/"

Allora nella finanziaria 2004 si decise un incentivo di 150€ ad UTENTE per l'acquisto di un decoder Dtt, nel 2005 tale incentivo venne ridotto a 70€, per un massimale di 110 milioni di euro l'anno (totale 220 milioni)

Ebbene mi dispiace, ma con questa cifra non si assicura nessuna banda larga!
Gentiloni a suo a tempo prevedette un incentivo di 800 milioni pari ad un terzo della spesa prevista da Telecom...tale proposta venne bocciata dall'attuale governo.
Quindi in soldoni con 2mld di euro si può fare qualche cosa....ma non siamo alla sufficienza!

La politica è troppo impegnata a non infierire su Telecom ....dato che con una spesa di gran lunga inferiore ed incentivando tecnologie tipo l'attuale Hyperlan2 (fornita da diversi providers come ad esempio NGI) o il WIMAX si potrebbe sopperire almeno parzialmente al digital divide.
Ma gli italiani non brillano di intelletto e vogliono il modem Pirelli e la Telecom!
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