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contributo inviato da team_realacci il 16 giugno 2010
Roma, 16 giugno 2010
 
“L’esortazione lanciata oggi da Obama è importante: dalla sciagura petrolifera del golfo del Messico arriva un segnale per avviare rapidamente un cambio di rotta, puntando per il futuro sulle energie pulite”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd, commentando il discorso del Presidente degli Stati Uniti sul disastro della piattaforma petrolifera della BP.
“C’è davvero da augurarsi”, prosegue Realacci, “che tanta rovina serva almeno a far capire che proseguendo su questa strada non c’è futuro né per l’ambiente né per la vita umana. La via è invece quella della ricerca e della conoscenza, di un’economia meno rapace che migliora la qualità della vita di oggi e non compromette il futuro”.
“Purtroppo i segnali che arrivano dal Governo Berlusconi sono di tutt’altro segno”, conclude Realacci. “Basta vedere la manovra finanziaria che con l’articolo 45 affossa le misure per le fonti rinnovabili e vanifica la misura del 55% per risparmio energetico." 
 
Ufficio stampa On. Realacci
TAG:  MAREA NERA  GOLFO MESSICO  TRIVELLAZIONI  OFFSHORE  DISASTRO AMBIENTALE  RISARCIMENTO  PETROLIO  RINNOVABILI 

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