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contributo inviato da ugolucio il 14 giugno 2010

Un tetto per le pensioni d’oro

Le pensioni al di sopra di 90.000 euro annuo lordo sono circa 80.000. Ponendo un tetto a 90.00 euro si ricaverebbero oltre 700 milioni di euro annuo. Non sono noccioline. Chi ha pensioni di tale livello difficilmente può vantare che si tratta del giusto ritorno dei contributi versati. In realtà il calcolo è stato fatto sul livello dell’ultimo stipendio percepito e se si contassero solo i contributi la pensione probabilmente sarebbe più che dimezzata.

In ogni caso per fare accettare con minor mugugno il “sacrificio” basterebbe dire che i soldi così ricavati non si perdono nel mare magnum delle spese pubbliche, ma vanno ad alimentare un fondo speciale destinato  a finanziare borse di lavoro, studio e di  ricerca per i giovani.

Emergenza: prestito di solidarietà

Vorrei inoltre proporre di applicare una ritenuta del 50% ai redditi IRPEF per la parte che supera 70.000 euro di reddito netto (dopo l’applicazione delle aliquote attuali). Questa ritenuta è da considerare un prestito garantito dalla Stato, che verrà rimborsato dopo 5 anni rivalutato del 10%.

Le somme così ricavate verranno destinate ad un Fondo di solidarietà per i giovani da destinare a borse di lavoro, di studio e di ricerca.

TAG:  MANOVRA FINANZIARIA 2011 2012  COMMISSIONE EUROPEA  DEBITO  PROPOSTE PD 

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