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contributo inviato da Stefano51 il 1 giugno 2010

 

 

 

Così da domani, varata la manovra con tanto di firma di Napolitano, tutti in fila alla cassa per pagare. Tutti poi, per modo di dire, perché c’è sempre chi la farà franca, e non sono per niente pochi, soprattutto per niente con le tasche vuote.

 

Insisto su un dato, incontrovertibile perché accertato. In Italia il 46 % del reddito è nella mani del 10 % della popolazione, il restante 44 % in mano al residuo 90 % della popolazione. Il 10 %, quello ricco e benestante, rappresenta anche l’area – accertata anche questa – di maggiore evasione fiscale e contributiva.

 

Che cosa ha fatto il governo del fare per recuperare 1 24 miliardi di euro occorrenti a raddrizzare la nave italiana ? ha forse pensato di prendere due piccioni con la stessa fava, cioè di colpire l’area di maggiore evasione, oltre che più ricca del paese ? Manco per niente. Se soltanto provi ad accennare ai ministri una cosa del genere, ti guardano come se fossi uno studente che non ha capito nulla della lezione. La risposta tipica è : “Non si può fare, è impensabile, perché deprimerebbe la ripresa !”

 

Ho riportato in particolare la risposta di Sacconi non per caso : è il ministro del lavoro, e il suo giudizio suona particolarmente pesante per il lavoro dipendente pubblico, letteralmente marocchinato da questa manovra.

 

Deprimerebbe certo la ripresa, la ripresa a mangiare dei furbi e furbetti, quella sì. Non potrebbero più cambiare ogni mese il suv perché si è rovinata la tappezzeria, non potrebbero più scaricare la barca di 30 metri sulle spese di rappresentanza ( sempre che l’IVA la paghino, naturalmente), non potrebbero più giocare sui destini della povera gente continuando ad aumentare i prezzi e a non emettere scontrini. Sarebbe un vera rivoluzione anche solo un pizzico di giustizia fiscale, in questa repubblica delle banane. Sarebbe come fare quella cosa semplice che pensai tempo fa per l’evasione nel lavoro autonomo.

 

Che cosa c’è di più anticiclico del far pagare finalmente le giuste tasse – giuste nel senso: con le stesse regole cui sono sottoposti i lavoratori a reddito fisso – a chi in questi anni di crisi ha visto crescere il proprio benessere a scapito di altri cittadini ? sarebbe l’uovo di Colombo, eppure “non si può fare”. E non ce3 l’ho soltanto con il centrodestra, ieri sera mi stropicciavo le orecchie a sentire Nicola Latorre a Porta a Porta, messo di fronte a Bonaiuti dall’ineffabile Vespa. Si parlava della manovra fiscale e Latorre affermava con veemenza una linea guida del PD : spostare la tassazione dalle persone alle cose.

 

Scusi, caro Latorre, ma chi gliel’ha passato questo bigliettino stavolta ? Come sarebbe a dire che il PD vuole spostare la tassazione dalle persone alle cose ? Chi ci guadagna secondo lei con una schifezza del genere ? Vogliamo aumentare ancora l’Iva sui consumi, così da dare la mazzata definitiva a chi sta per annegare ? Vogliamo salvare anche noi le cricche dei furbi ? E’ una vergogna ! ma chi ce l’ha mandato Latorre a dire quelle frescacce in tv ? Bersani forse ?

 

Pretendo che il PD prenda visione dell’Italia e dei suoi mali DIRETTAMENTE DAI CITTADINI e non dalle elucubrazioni di qualcuno. Il danno che produrrà questa manovra su milioni di famiglie, impoverite dal congelamento degli stipendi e dalle inevitabili tasse locali che Berlusconi e Tremonti hanno pilatescamente scaricato su regioni e comuni con il taglio dei trasferimenti, sarà questo sì anticiclico. Chi è a pochi anni dalla pensione sa già oggi che la sua vita da pensionato sarà una vita di stenti, perché avrà – per sempre – una pensione ridimensionata nel calcolo da una secca diminuzione degli ultimi anni di stipendio. E quel che è peggio, questo sacrificio non è nemmeno un “patto generazionale”, atteso il fatto che il nostro mezzo milione di giovani laureati e diplomati non ha tuttora prospettive – perché il governo continua a negargliele – di trovare la sua strada, che non può, non deve essere quella di un calla center.

 

Voglio una opposizione forte, intimamente laica e cattiva quanto basta per defenestrare da palazzo Chigi questa banda di mariuoli. Voglio una rivoluzione di trasparenza, legalità, giustizia sociale, meritocrazia vera dell’ingegno e del talento e non di un bel paio di cosce.

 

Pretendo che questo paese si svegli e rialzi la schiena, che gli onesti non si vergognino più della loro onestà. Pretendo che gli evasori siano trattati come ladri, perché ladri sono, e vengano carcerati. Pretendo che tutta la sinistra, dentro e fuori dal PD si riunisca senza esitazione e invada strade e piazze, officine ed uffici fino a quando non ci fermeremo tutti, alzando al cielo la bandiera dell’unità. Ci dovranno contare uno ad uno, dovranno prendere atto del fallimento e indire nuove elezioni. Non aspettiamo la scadenza di questa legislatura perché così facendo faremo scadere anche la nostra democrazia.

Stefano Olivieri
http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it/

TAG:  MANOVRA  GIUSTIZIA FISCALE  DANNO STRUTTURALE ANTICICLICO AL LAVORO DIPENDENTE 

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commento di rebyjaco inviato il 1 giugno 2010
Considerando che, questo è un argomento molto serio, se nel NOSTRO AMATO PAESE non si fanno le cose che SI DOVREBBERO FARE, la ragione, ci deve pur essere. Allego un ""Contributo"" da me inviato la settimana scorsa e che è stato bocciato dalla stupida censura. Questo, spiega del perchè, chiunque sia colui che Governa, il Paese, retrocede a passi di gigante. ...................
Il PARTITO, dovrebbe smetterla di girare intorno al problema rappresentato dalla presenza alla Segreteria, di soggetti che da DECENNI, rappresentano, nell'immaginario COLLETTIVO, i responsabili della situazione attuale.; I Veltroni, Dalema, Fassino, (con i loro sottoprodotti), non sono altro che coloro che da molte elezioni a questa parte, fanno perdere consensi al PD. nonostante l'inciucio ben riuscito di aver eliminato di fatto, la presenza della sinistra dal Parlamento. (sono d'accordo sul fatto che se vogliono sedere in Parlamento, devono DIMOSTRARE di meritarselo. Ma non lo faranno, pesano piu le LORO meschine ambizioni personali che l'interesse per il Paese) Tornando ai nostri eroici eroi, quelli che perdono le elezioni, quelli che potendo, non fecero la legge per impedire che lo Psicopatico prendesse il potere, quelli che accettarono l'ammucchiata Prodiana con i vari Mastella Dini, Giovanardi, (ma c'era di peggio), quelli che nessuno li smuove, forti delle tessere prodotte a caro prezzo, quelli che si pugnalano senza vergogna e senza pietà, quelli dei Bassolino (inammovibile fino alla morte, quelli che rappresentano i contatti con gli imprenditori generosi come i Tanzi etc., rappresentano ILVERO PROBLEMA del PD. La metastasi di questo NOBILE PARTITO MALATO. Con Bersani, (faccia pulita), ci siamo illusi che qualcosa cambiasse, non è grave per il fatto che siano passati pochi mesi, è grave il fatto che, coloro che controllano il partito, controllano Bersani.; Io, vedevo una soluzione ragionevole, in un accordo fra i TRE partecipanti all'elezione del segretario, il rinnovo della
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