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contributo inviato da cristina1950 il 22 maggio 2010

L'intento è quello di trovare, tutti insieme, uno slogan di facile comprensione e di effetto da far "recitare" a un rappresentante del PD (possibilmente sempre lo/la stesso/a) durante le fugacissime apparizioni nei tg, nelle interviste di pochi secondi, in quei momenti cioè che sono troppo rapidi per dire qualcosa di sensato e di utile, ma che sono spesso gli unici che gli italiani tutti vedono.

Trovato lo slogan (per esempio potrebbe essere sulla libertà di informazione citando la Busi che si è dimessa da conduttrice del tg1 per non essere complice di un potere che nega e oscura le verità al paese), bisogna farlo ripetere fino alla nausea sempre dalla stessa persona, così come fa efficacemente Capezzone per il pdl: dice 4 fregnacce, sempre le stesse, ma a suon di ripeterle la gente gli crede.

Se il livello degli italiani è questo, mi sembra utile che anche noi ci adattiamo: non racconteremo bugie, come fa la destra, ma dovremo bucare lo schermo con qualche verità inconfutabile.

Che dite? Cominciamo?

Il mio potrebbe essere: "Siamo in Italia, non in Cina, ma il governo non se n'è accorto: vogliamo al tg1 Maria Luisa Busi libera di informare chi paga il canone".

TAG:  SLOGAN PER IL PD  BUSI  INFORMAZIONE  CAPEZZONE  VERITÀ 

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commenti a questo articolo 0
commento di colapesce inviato il 1 giugno 2010
Dopo aver discusso cosa e come comunicare adesso proporrei di aprire una discussione (con un altro post) sugli strumenti da utilizzare per la comunicazione che non siano solo quelli a loro più congeniali o da loro facilmente controllabili (parlo della televisione in generale).
Bisogna sfidarli su un terreno che non sia il loro terreno e con armi che non siano quelle in cui sono specializzati.
Secondo me è una questione importante, e sarebbe per noi, per il centrosinistra, una vera inversione di rotta perché da quando c'è la cosiddetta seconda repubblica non abbiamo fatto altro, sia i partiti e i politici sia noi militanti e simpatizzanti, che seguirli e perfino anticiparli nelle loro scelte, che sono scelte scientificamente studiate per essere utili solo alla destra e alla cultura dell'Uomo della Provvidenza.
Dobbiamo riuscire a cambiare radicalmente la prospettiva e anche il linguaggio della politica. Cominciamo per esempio a non usare nella comunicazione le espressioni inventate da loro. A tal fine rivediamo pezzi della nostra comunicazione, analizziamoli e vediamo cosa appartiene alla cultura della destra populista e fascistoide. E facciamo pulizia lessicale.

commento di viola16 inviato il 28 maggio 2010
mi pare che per essere di poco interesse l'argomento ha raggiunto un numero ragguardevole di commenti,vero cristina?
commento di frapem inviato il 28 maggio 2010
Mi pare che questo gruppo, che ogni tanto sembra perso, stia invece dimostrando che non siamo anime sparse. Vedo che Colapesce Cilloider, Viola e Alex e naturalmente Cristina vanno nella stessa direzione..e, a parte il presidenzialismo e la conseguente riforma dello stato, sui quali non mollo, e il tempo mi darà ragione, anch'io mi sento del gruppo..avanti c'è posto...
il mio slogan: "Robin Hood nella legalità".
commento di viola16 inviato il 28 maggio 2010
"un partito per il lavoro e non solo per i lavoratori"

ma e' rivoluzionario!!!
commento di alexbellotti inviato il 28 maggio 2010
Il PD COMBATTE A MUSO DURO PER UN FUTURO MIGLIORE: LAVORO, GIUSTIZIA E LIBERTA'
mi piace, determinazione e obiettivi.
commento di cilloider inviato il 28 maggio 2010
altro slogan??

Un partito per il lavoro e non solo per i lavoratori?




PD: non solo un partito, ma una concreta idea di socialdemocrazia!


commento di cilloider inviato il 28 maggio 2010
In totale accordo con colapesce.

Preferisco (e di molto) stare con un "pazzo visionario" come Ichino piuttosto che con mediocri politicanti che tengono lo strascico della CGIL!

commento di cristinasemino inviato il 28 maggio 2010
"Il PD COMBATTE A MUSO DURO PER UN FUTURO MIGLIORE: LAVORO, GIUSTIZIA E LIBERTA'"

Che ne dite?
commento di cristinasemino inviato il 28 maggio 2010
Scusa Margherita, non ti ho mai risposto. Sì. Condivido i tuoi interventi. Ciao.
commento di cristinasemino inviato il 28 maggio 2010
"NON METTEREMO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI".
Ditemi se questo non è uno slogan, falso quanto si vuole, ma che ormai è entrato nelle teste di tutti e in quelle della metà degli italiani ha messo proprio radici, tant'è che lo credono vero.
Ecco cosa intendevo: una frase che identifichi il PD, vera però, che venga pensata dalle persone ogni volta che ne vedono un rappresentante.
Certamente non risolve i problemi, ma almeno potrebbe essere memorizzata da tutti e, se ben scelta, potrebbe funzionare, come dire...a effetto marketing?
E siccome viviamo in un'epoca di effetti speciali.....non dovremmo astenerci dall'usarli anche noi. Combattiamo almeno ad armi pari!
commento di colapesce inviato il 28 maggio 2010
L'intervento di Ichino è disponibile in questo sito (pagina YOUDEM TV) e nel mio blog (http://colapesce.ilcannocchiale.it). Ascoltatela, ne vale la pena.
commento di frapem inviato il 28 maggio 2010
Caro Colapesce, l'assemblea ha ignorato il grande lavoro di Ichino, e continuerà ad ignorarlo, perchè Ichino è mal visto dai sinistrati della sinistra e soprattutto dalla CGIL.
Ancora una volta il PD sembra affidare alla CIGL le sue fortune politiche, e il compito di riempire la piazza. Dico sembra, perchè in realtà è solo una questione di difesa delle poltrone che quel vecchio zoccolo duro assicura, con i suoi votim voti alla nomenclatura, a prescindere.
commento di colapesce inviato il 28 maggio 2010
Una proposta chiara per il Paese l'ho sentita ieri sera su YouDem TV (canale 813 di Sky). Riguarda il mondo del lavoro e l 'ha fatta Pietro Ichino. E l'ha esposta con grande passione politica e civile. Purtroppo non mi pare che l'assemblea abbia avuto il coraggio di farne la proposta ufficiale del partito.
Uno slogan per il PD relativamente al mondo del lavoro?
"Basta con l'apartheid dei lavoratori. Basta con la divisione tra lavoratori di serie A, B e C. Mai più lavoratori che non hanno neanche i più elementari diritti civili".
commento di viola16 inviato il 28 maggio 2010
anders..
berlusconi ha il coraggio della spudoratezza e dell'arroganza e ha un nugolo di personaggi al suo fianco che lo difendono e lo nominano costantemente dando forza alla sua persona.
e' solo un bluff,un bluff a cui una parte di italiani votanti ha elargito linfa vitale.

il riferimento e' solo alla parola coraggio naturalmente. in pubblico lui e' l'essenza della mistificazione,e' la negazione della VERITA'.
commento di Anpo inviato il 28 maggio 2010
L'unico coraggio che ha Berlusocni è quello di sperperare soldi che non sono suoi ma nostri.

Quanto alle proposte del Pd: http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/index.aspx?t=/documenti/indice.htm&tipodoc=59&title=proposte
commento di anders_mi inviato il 28 maggio 2010
Ma credete veramente che il problema della sinistra sia un problema di comunicazione? Che se la sinistra trovasse lo slogan giusto qualcuno la prenderebbe sul serio? Il problema è che la sinistra è talmente divisa al suo interno da non poter dire nulla. Non può dire nulla perché nel momento in cui dicesse qualche cosa di chiaro si sfascerebbe completamente. E' per questo che le dichiarazioni dei leader sono vaghe e inefficaci, sempre in negativo (no a qualunque cosa faccia dica o pensi la destra) e che nei congressi il PD parla sempre e solo di se stesso, della forma da darsi, del suo apparato organizzativo, della sua diversità, del suo rilancio, della sua classe dirigente. Mai, mai, una proposta chiara per il paese. Vorrei farvi notare il rischio che Berlusconi si è assunto, ad esempio, annunciando il ritorno al nucleare: un tema spinosissimo, in Italia, che rischia di scontentare fette consistenti dell'elettorato, anche di destra. Eppure B. ha il coraggio di assumersi questi rischi, e il coraggio paga. Altro che slogan.
commento di NicolasWoods inviato il 27 maggio 2010
Uno slogan?

"Gli altri lavorano per se stessi!"

"Il PD lavora per Te!... Per Te abbiamo proposto "

"Il PD ti rappresenta!... Per Te abbiamo proposto "

"Il PD non privilegia la casta, il PD privilegia Te!"

Vi ho preso sul serio :-))

P.S.: Non basta lo slogan, poi servono azioni compatibili con lo slogan.
commento di colapesce inviato il 27 maggio 2010
"Hai mai provato a parlare con un suo elettore. "
Purtroppo si, con più di uno.
Tra gli italiani, nel DNA degli italiani, di molti italiani, esiste questa attrazione fatale per l'Uomo della Provvidenza, per colui che tutto sa e tutto risolve.
Il nostro compito è difficilissimo. Per questo dico che dobbiamo difendere con le unghie e con i denti i pochi spazi di informazione ancora disponibili. E stare molto attenti nelle partecipazioni a programmi televisivi. Ci vuole molta professionalità e non c'è spazio per i nostri politici per curare la loro personale visibilità.
commento di spiritolibero inviato il 27 maggio 2010
Un PD per la tua regione un PD per l’Italia Unita.
commento di car me lo inviato il 27 maggio 2010
Certo, cola, quello che dici tu e come la penso io, perchè non mi pare abbia detto che bisogna fare come loro, ho solo portato un esempio di come loro, non io o noi, intendiamo la politica e la comunicazione. Poi se vivessimo in un paese normale dove il confronto democratico si persegue attraverso le idee e le proposte sarebbe ancora meglio ma noi se mi permetti è in questo paese che viviamo dove, il video quello che si racconta in esso è diventato la realtà.
Per questo dico che quelle due parole fanno più danni di un intero tg di Minzolini.
Vedi è quì, torno a ripetere abbiamo perso, lasciando in mano al videocrate il potere televisivo è stato l'errore più grande mai fatto nella storia politica della sinistra italiana e lui dentro quella scatola magica è diventato per il suo popolo il condottiero, l'idolo che pur rimasto caratterialmente uomo ha assunto poteri molto più grandi, il solo a cui affidare la propria cieca fiducia. Per questo non ci dorme la notte e si preoccupa di cacciare dalla TV chi non la pensa come lui. Hai mai provato a parlare con un suo elettore.
commento di colapesce inviato il 27 maggio 2010
Car me lo scrive: Stamattina i giornali riportavano, in merito alla tassa del 10% su Roma, la frase: "WALTER TAX" ecco come con un semplice e sintetico "SLOGAN" si colpevolizza l'avversario politico e si giustifica una scelta non gradita al proprio elettorato".
Posso umilmente e senza che nessuno si offenda rilevare che il nostro compito non può essere quello di colpevolizzare con delle falsità condensate in uno slogan l'avversario politico? E che se anche lo volessimo fare non risulteremmo mai efficaci in questo lavoro come costoro?
Inoltre se al TG1 uno dei nostri, intevistato, criticasse Alemanno, subito dopo andrebbe in onda la replica di uno dei tanti portavoce che a conoscenza della dichiarazione del nostro ha avuto tutto il tempo di mettere a punto una convincente (per i disinformati) stroncatura. E' questo che accade tutti i giorni al TG1 e questa tecnica si chiama "panino".

Invece...
Se i cittadini fossero normalmente informati, dai normali mezzi di informazione, potrebbero costoro utilizzare con successo questi metodi?
Non credo proprio. Allora bisogna difendere la libertà e il pluralismo dell'informazione e costrngere Minzolini a fare informazione e non squallida propaganda di parte.

Si potrebbero citare altre situazioni in altri TG e talk show, che sono costruiti in maniera tale che i nostri contributi finiscono per essere controproducenti anche quando esprimiamo le idee migliori.

Aggiungo che spesso i nostri partecipano alla fiera mediatica per pura vanità e per curare la loro personale visibilità, più attenti alla loro posizione dentro al partito che a quella del partito tra gli elettori.

commento di frapem inviato il 27 maggio 2010
Noi dovremmo appoggiare la lotta della CGIL? Questo sì che è puro onanismo da sinistrato della sinistra quale sei, caro amico.
Il partito democratico deve convocare tutte le forze sociali e denunciare l'inadeguatezza del governo ad affrontare la crisi, e deve spiegare il perchè ed il per come..ovviamente se è in grado.
Ma la verità è che il partito democratico vive sotto ricatto, proprio della CGIL e delle sue sacche di clientele che sono trasversalmete distribuite.
E' evidente che solo abolendo le province non ci sarebbe bisogno di questa manovra. E' evidente che se non si passa al fisco basato sul tenore di vita e non sulle persone fisiche, e con il controllo sul territorio, e quindi se non ci battiamo per il federalismo delle istituzioni non si viene a capo di nulla.
C'è bisogno di politica, alta politica, non di rimasugli sindacali. Caro delega ma in che mondo vivi?
commento di frapem inviato il 27 maggio 2010
Noi dovremmo appoggiare la lotta della CGIL? Questo sì che è puro onanismo da sinistrato della sinistra quale sei, caro amico.
Il partito democratico deve convocare tutte le forze sociali e denunciare l'inadeguatezza del governo ad affrontare la crisi, e deve spiegare il perchè ed il per come..ovviamente se è in grado.
Ma la verità è che il partito democratico vive sotto ricatto, proprio della CGIL e delle sue sacche di clientele che sono trasversalmete distribuite.
E' evidente che solo abolendo le province non ci sarebbe bisogno di questa manovra. E' evidente che se non si passa al fisco basato sul tenore di vita e non sulle persone fisiche, e con il controllo sul territorio, e quindi se non ci battiamo per il federalismo delle istituzioni non si viene a capo di nulla.
C'è bisogno di politica, alta politica, non di rimasugli sindacali.
commento di Roljr inviato il 27 maggio 2010
(seguito)

P.S.Da questa caccia all'evasore, spero terranno fuori Briatore. Il suo pargolo soffre la mancanza della barca sotto i suoi piedini e non vive bene sulla terreferma! Si conceda del tempo, a papà, di noleggiare un'altra barca di pari dislocamento! Briatò... vaffa...
commento di frapem inviato il 27 maggio 2010
Noi dovremmo appoggiare la lotta della CGIL? Questo sì che è puro onanismo da sinistrato della sinistra quale sei, caro amico.
Il partito democratico deve convocare tutte le forze sociali e denunciare l'inadeguatezza del governo ad affrontare la crisi, e deve spiegare il perchè ed il per come..ovviamente se è in grado.
Ma la verità è che il partito democratico vive sotto ricatto, proprio della CGIL e delle sue sacche di clientele che sono trasversalmete distribuite.
E' evidente che solo abolendo le province non ci sarebbe bisogno di questa manovra. E' evidente che se non si passa al fisco basato sul tenore di vita e non sulle persone fisiche, e con il controllo sul territorio, e quindi se non ci battiamo per il federalismo delle istituzioni non si viene a capo di nulla.
C'è bisogno di politica, alta politica, non di rimasugli sindacali.
commento di Roljr inviato il 27 maggio 2010
Dalle mie parti si dice:"Si' partut' bastimento e si' arrivato vuzzariello" (Sei partito bastimento, sei arrivato come piccolo gozzo).
Si è partiti alla ricerca dello slogan, siamo arrivati agli scontri sulla Bibbia!
Anche questo è berlusconite. In pochi ne SIAMO rimasti incontaminati! Ma senza voce!
Altro che slogan! Si dovrebbe essere capaci di convincere questi inetti dell'opposizione a FARE qualcosa di concreto!
Ciò che ai cittadini non è consentito senza infrangere la legge e restarne indenni, privi come sono dell'immunità!
A quella mezza tacca di B. gliele lasciano tutte libere, solo un garbato commento, mai aspro nè immediato!
Questo Capo che ha criminalizzato Padoa Schioppa, che ha manovrato con Mastella, Dini, Fisichella e Buonanno per far cadere Prodi, riuscendovi in pieno; ne combina tante per volta e nessuno prova a tenergli testa! Ma si può?
Quel Prodi colpevole di aver vinto le primarie senza un partito (o un'orda) alle spalle è stato abbattuto anche dalle vecchie volpi della politica: abbattuto dal fuoco amico! Bersani che a quel tempo ha fatto cose egregie oggi pensa al lavoro!
Ma prima, ad una vera politica fiscale chi ci deve pensare? Io forse? Che da pensionato le pago e come, le tasse?
E con due anni di ritardo il Governo dice che ...
E quelli della stanza dei bottoni Pd che nno? Le tende dovrebbero piantare agli ingressi delle Camere.
Senatori e Deputati, tornate a casa! non si lavora sino a che non vengono chiarite le cose in modo che TUTTI GLI ITALIANI sappiano veramente come esse stanno!
Sino a quando non viene fatto un decreto, questo sì, sacrosanto, per attivare una FEROCE azione per stanare i grandi evasori (peraltro già noti, ma protetti dallo scudo spaziale).
Poi parliamo di riforme istituziionali. Capito Napolitano?

P.S.Da questa caccia all'evasore, spero terranno fuori Briatore. Il suo pargolo soffre la mancanza della barca sotto i suoi piedini e non vive bene sulla terreferma! Si conc
commento di delega inviato il 27 maggio 2010
Continuano le seghe mentali sul network. Volgiamo dire e fare qualcosa che appoggi la CGIL nella sua lotta contro la manovra?
commento di car me lo inviato il 27 maggio 2010
Caro Dario per completare il tuo ragionamento, mi permetto di aggiungere quanto segue:
Si tenga presente il fatto che loro vincono sulla propaganda cioè sulla vendita di un prodotto confezionato a misura non solo di un certo target ma di un target molto allargato e quì, non ci piove, vinceranno sempre.
Non sono i telegiornali che indirizzano l'elettorato o meglio le intenzioni non li comprano necessariamente con la singola notizia o con il singolo provvedimento raccontato ma il loro elettorato è stato convinto attraverso la rappresentazione immaginaria di colui che ha fatto quello che ha fatto e che avendo fatto non deve più dimostrare niente a nessuno.
Il video, diceva Pasolini, pone nell'immaginazione colletiva un senso di inferiorità di chi lo guarda rispetto a coloro che invece stanno dentro la scatola magica.
Lui dentro quella scatola svolazza come un fringuello ed incanta con il suo canto i passivi fruitori.
Il campo è fortemente minato, le tue proposte sono sicuramente valide ma non si può non tenere conto che il campo è fortemente minato.
Gli errori passati, se si tratta di errori, si pagano cari e noi li stiamo pagando al cubo.
commento di frapem inviato il 27 maggio 2010
Carta Gattina, se fai un paragone così grossolano e patetico, significa che di cristiano nella tua presunta anima c'è ben poco, o nulla.
Comunque fingendo che sei una persona dabbene..ti dico che il messaggio cristiano lo si trova in Socrate quattro o cinque secoli prima.

Poi ti dico che la Bibbia e la soap opera più sangunaria e perversa mai scritta.

E tuttavia noi sappiamo che le classi deboli e gli individui deboli, come le donne e i bambini non siano mai stati meglio di come stanno oggi.
Perciò è verosimile che Abramo, invasato dall'ideologia, sia stato sul punto di ucciderre suo figlio Isacco, è verosimile che abbia fatto l'inseminazione extrauterina eccecc.
commento di beppe65 inviato il 27 maggio 2010
Darioin ha toccato un altro tema importante dovo fino ad oggi non siamo riusciti a convincere nessuno:L'ASTENSIONISMO.
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22 febbraio 2008
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