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contributo inviato da Anpo il 15 maggio 2010

Dopo averlo licenziato in consiglio di Ministri aver votato si affinchè il governo ponesse la fiducia alla Camera, il Ministro Carfagna di colpo si risveglia e si rende conto che la legge sulle intercettazioni rischia di mandare in fumo l'unico provvedimento di cui lei può vantarsi (non so quanto meritatamente visto che il provvedimento originale era stato varato dal governo Prodi mentre la Carfagna si è limitata a scorporarne la parte relativa all'omofobia, tema che infatti non appare più nemmeno sulla home del suo dicastero)  nella sua carriera di Ministro cioè quello che ha introdotto il reato di stalking.

Del resto lo capisce anche un bambino. Se il reato è commesso tramite telefono magari sarà il caso consentire le intercettazioni.

Comunque non  che il Minsitro si sprechi più di tanto contro questo provvedimento "Qualunque iniziativa che aumenti le garanzie e le tutele per le donne mi trova assolutamente favorevole. Per questa ragione chiedo ai colleghi parlamentari della maggioranza, che conosco come persone sensibili, ragionevoli e concrete, di valutare con attenzione l'ipotesi di estendere al reato di stalking la possibilità di ricorrere alle intercettazioni telefoniche."

Insomma pure se non lo fate io vi voglio bene lo stesso.

TAG:  CARFAGNA  STALKING  INTERCETTAZIONI  POLITICA 

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commento di Andrea Esausto inviato il 17 maggio 2010
Seam, il tuo linguaggio ed i tuoi interventi su questo social network stanno cominciando ad essere insopportabilmente volgari. Perdonami, ma non credo che sia utile per noi perdere tempo ad insultare questo o quello (tra l'altro dando loro un'importanza che non meritano). Il PD non é certo in questo modo che farà dei passi avanti positivi. Onestamente credo ci siano emergenze gravissime e una tragedia sociale in corso le cui proporzioni forse non abbiamo ancora visto completamente. Concentriamoci sulle proposte, sulla partecipazione civile e democratica e sui problemi reali del Paese. Il letto e la sessualità di ognuno devono restare privati e non credo debbano essere oggetto del nostro confronto. Grazie. Un saluto.
commento di seamusbl inviato il 16 maggio 2010
"Anche se ammetto di avere una profonda antipatia (politica non personale) per un personaggio grottesco come la Carfagna"


Questa andava bene per qualche pompino ma e' persino troppo stupidotta e stucchevole per starci insieme.
Opportunista lo deve essere senza dubbio e alla grande, ma non va oltre quello.
Ministro del cazzo letteralmente.

Se devo scegliere sto con Silvio lo scopatore inconsapevole di troie pagate da altri (visto che lui di case ne ha abbastanza).

commento di Andrea Esausto inviato il 16 maggio 2010
Anpo, grazie, é chiaro ciò che hai scritto, sui tagli al comparto sicurezza bisogna fare una battaglia senza sconti. La simpatia e l'antipatia in politica credo andrebbero relegate in un angolino davvero irrilevante. L'importante é la qualità delle persone, la competenza e l'onestà. Insieme, ovviamente, alla validità delle proposte politiche.
commento di Anpo inviato il 16 maggio 2010
Caro Andrea,
l'ipocrisia della destra che crede e, peggio, vuol far credere ai cittadini che il crimine si combatte introducendo nuovi reati mentre nel contempo toglie a polizia e giudici gli strumenti per combatterli credo sia un tema importante.
Questo era il senso del mio post.
Anche se ammetto di avere una profonda antipatia (politica non personale) per un personaggio grottesco come la Carfagna
commento di Andrea Esausto inviato il 16 maggio 2010
Nella situazione tragica in cui si trova il Paese e con le emergenze che abbiamo perdiamo anche tempo a parlare della Carfagna. Poi non lamentiamoci dello stato di salute del Pd, della sua identità, del suo progetto di visione della società, della sua efficacia e del suo seguito nell'elettorato. Saluti.
commento di maxo7533 inviato il 16 maggio 2010
La Carfagna non è stupida (guarda la sua carriera sfruttando la F... e il C...) e si è accorta che Berlusconi è finito, perciò è il momento di staccarsi dal benefattore e iniziare una propria carriera (l'abbiamo vista ad Annozero, dissociarsi dalla linea del PDL Berlusconiano) sperando in una carriera parlamentare autonoma, altrimenti ritorna a fare quello che era prima,cioè niente.
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