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contributo inviato da team_realacci il 11 maggio 2010
Roma, 11 maggio 2010

“Un appello figlio di ideologie del passato. Non c’è nessun atteggiamento antiscientifico dietro la contrarietà del Pd ad avviare oggi la costruzione di centrali nucleari nel nostro Paese ma una valutazione su quali sono le sfide del presente e le opportunità del futuro. Bene la ricerca sulla quarta generazione, ma il nucleare con la tecnologia attuale presenta gravi problemi aperti e non è certo conveniente dal punto di vista economico. L’assemblea generale del PD del 22 maggio sarà un’occasione per Bersani e per tutto il partito per ribadire le posizioni assunte, evitando il rischio di apparire troppo confusi e deboli nell’affrontare le scelte che servono per il futuro”, lo afferma Ermete Realacci responsabile green economy del PD commentando la lettera inviata al segretario Bersani da parte di alcuni esponenti della società, delle politica e del mondo scientifico sul nucleare.

Ufficio stampa On. Realacci
TAG:  NUCLEARE  PD  RICERCA  QUARTA GENERAZIONE  CENTRALI  COSTI  SCORIE 

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