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contributo inviato da team_realacci il 6 maggio 2010
Qualita', innovazione, buone pratiche, sostenibilita' e cultura nella piccola Italia dei centri minori. E' per scoprire e imparare a raccogliere il 'meglio' del nostro Paese che, oggi nella sala stampa della Camera dei deputati, Legambiente ha presentato la festa di 'Voler bene all'Italia', l'iniziativa - organizzata insieme con Anci, Coldiretti e Symbola - che il 9 maggio coinvolgera' oltre 2.000 borghi in tutto il Paese.
I piccoli comuni, al di sotto dei 5.000 abitanti, custodi del patrimonio italiano sono 5.703 pari al 70,4% del totale. E' in questi centri - secondo un dossier di Legambiente - che si accendono le buone pratiche. Per esempio per l'energia: su 6.993 comuni sono 4.850 (69%) quelli piccoli in cui e' installato almeno un impianto a energia rinnovabile, e per 1.073 borghi il solare fotovoltaico soddisfa il fabbisogno di 112.000 famiglie tagliando 168 milioni di kg di Co2. Per i rifiuti: tra le 1.284 amministrazioni che hanno raggiunto i migliori livelli di raccolta differenziata, il 53,8% e' costituito dai centri minori con l'86,1% al nord, il 10,7% al sud e il 3,2% al centro. O ancora le produzioni tipiche di qualita': nel 94% dei centri c'e' almeno una Dop. Nella giornata del 9 maggio, sotto l'Alto patronato del presidente della Repubblica e realizzata con la collaborazione di Enel Green Power, la capitale della piccola Italia sara' Scansano, in provincia di Grosseto, dove saranno presenti il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, e Ermete Realacci, deputato del Pd e presidente del comitato promotore di Voler bene all'Italia.

Fonte: Ansa
6 maggio 2010
TAG:  LEGAMBIENTE  PICCOLI  COMUNI  BUONE PRATICHE  ENERGIA  RINNOVABILI  QUALITÀ  RICICLO  RIFIUTI  DIFFERENZIATA  PRODOTTI  TIPICI 

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