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contributo inviato da Stade1984 il 4 maggio 2010

Io penso che rinunciare ad una battaglia perchè si ritiene che sia "perdente" è il motivo per cui la gente si è spostata verso la destra leghista e populistica.

E' verissimo quello che dice Bersani sulla difficoltà di raggiungere il quorum nei referendum, ma è anche vero che una proposta di legge in Parlamento non incontrebbe molte meno difficoltà! D'altra parte la maggioranza ha votato questa legge in questa legislatura, quindi l'unico spiraglio potrebbe essere infilarsi nelle crepe del PdL per sfilare i finiani e sfruttare la natura "localistica" della Lega per fargli fare inversione a U di fronte a un milione di firme (anche del nord).

Detto questo però, se troviamo un muro ad attenderci in Parlamento siamo punto e a capo.

Per questo penso che (direttamente o indirettamente) il contributo del PD nelle piazze per la raccolta firme e, successivamente, per la campagna elettorale, sarà essenziale per il risultato finale.

Certo che il referendum abrogativo porterà ad un certo "vuoto" legislativo in materia, ma sicuramente sancirà un principio, esattamente come stanno facendo molti comuni con la mozione sull'acqua bene comune privo di rilevanza economica.

Ben venga la proposta PD in materia, ma non potrà essere una mediazione striminzita...

Praticamente penso che il PD dovrebbe percorrere entrambi i binari e non rinunciare a nessuno strumento, specialmente questi che sono altamenti partecipativi!!!

Quindi fate come me, scendete in piazza e combattete per l'acqua con ogni mezzo...referendum o proposta di legge che sia!!

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