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contributo inviato da pierluigi bersani il 4 maggio 2010



Da Repubblica Tv

TAG:  SCAJOLA  DIMISIONI  BERSANI  REPUBBLICA TV 

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commento di galfra inviato il 6 maggio 2010
"...Accade questo. Mentre l’ex ministro si allontana in una confusione di applausi, fischi, dichiarazioni di sostegno, dichiarazioni gelide, disprezzo, voltafaccia clamorosi, tutte voci dello stesso partito, mentre sui muri di Roma appaiono misteriosi manifesti del Pdl con la scritta cubitale “Berlusconi tradito” in quello stesso momento Berlusconi assume – come si dice – “l’interim” del ministero abbandonato tra le lacrime da Scajola. In altre parole da oggi Silvio Berlusconi, uno fra i più grandi imprenditori d’Europa (ben piazzato nella classifica del mondo) è il ministro italiano delle Attività produttive, ovvero il ministro di se stesso. Da questo momento qualunque atto, gesto, proposta e decisione del ministro delle Attività produttive Berlusconi è legittimamente descrivibile come un trasferimento di risorse dall’Italia alla casa del ministro. La storia di Scajola e del suo appartamento con vista sul Colosseo, pagato lui non sa da chi, è due volte risibile. Per l’irresistibile richiamo a Totò."
commento di seamusbl inviato il 5 maggio 2010
"Pensate il ministro Scayola, accusato di aver comprato una casa in Roma fronte Colosseo con parte consistente di denaro elargito dall'imprenditore Anemone che gli ha pure ristrutturato la stessa casa, non essendo nemmeno indagato si è dovuto"

E' un magnamagna, sto Scaiola qualcuno lo ha fottuto, ma probabilmente non e' neppure il peggio.
Ovviamente non aveva piu' alcuna presentabilita' e Berlusconi lo ha defenestrato.
C'e' anche Fini che fa fare contratti milionari alla suocera, ovvia occulta forma di finanziamento, Scaiola e' stato sacrificato perche' anche Fini paghi.
E deve pagare, neppure lui, che e' un inqualificabile opportunista e testa vuota parassita, e' piu' presentabile, e se ne dovrebbe andare.
Se si e' sconcertati del magnamagna occorre cercare di mettergli uno stop, dalla RAI all'ICE, dai ministeri nepotistici alle amministrazioni periferiche, e a livello di potenti oligarchie irresponsabili.
Altrimenti lo sconcerto rivela o selettivismo oppure limiti e debolezze linguistiche.
Neanche una verginella si sconcertebbe dinnanzi al risaputo e sotto gli occhi di tutti magnamagna.
PS L'industria pubblica italiana e' stata disintegrata in un colossale e internazionale magnamagna con la partecipazione dei funzionari di "onorate" banche di investimento specialiste nel papparsi milionarie fee e mettterlo nel culo agli altri (non che i compratori non sapessero, ma miravano ai loro bonus, la merda la ripassavano agli altri ancora).
commento di seamusbl inviato il 5 maggio 2010
"Caro Bersani, l'U.E. oggi parlando dei vari Paesi sotto speculazione, ha accennato all'Italia dicendo che sè non fà le riforme richieste il prossimo anno anche noi saremo nelle stesse condizioni (penso ad Agosto).

Questi Signori al Governo pensano solo a fare i propri interessi..."

Maxo quando si critica lo si dovrebbe fare usando cervello e intelligenza e non i piedi, come fanno i piu' (per tutto).
Che cosa e' questo fantomatico UE, che morale ha o hanno per fare la predica?
Magari sono solo dei grandi cazzoni e tu te la bevi.
Infatti sono dei cazzoni, sono decenni che blaterano di riforme e sacrifici e si va sempre peggio. Sono decenni che hanno creato e promosso un sistema fondamentalmente deflazionisitico. Se si pensa che i tedeschi sono fieri perche' in dieci anni sono riusciti a ridurre i salari, qualche cosetta non va.
Per inciso sono cose che Berlusconi conosce, mentre i progressisti generalmente ignorano.
commento di galfra inviato il 5 maggio 2010
Perchè non si parla più di Ciarrapico? Perchè il Pd al momento della sua elezione a senatore della R.I. non ha denunciato l'improponibilità del personaggio??!!

Ciarrapico: in 76 anni ne ha fatte di tutti i colori, diciamo che non si e’ annoiato. La notizia di oggi e’ che la Guardia di Finanza gli ha sequestrato beni per 20 milioni di euro, una cifra che non riesco neanche a quantificare. Due righe di biografia per quelli che hanno memoria a breve termine: da sempre simpatizzante fascista ed amico di Giulio Andreotti, Giorgio Almirante, Francesco Storace e Berlusconi, e’ stato editore, “Re delle acque minerali” e padrone della AS Roma, ma la giustizia l’ha tartassato parecchio nel corso della sua carriera: condannato nel 1974, nel 1993, nel 1996, nel 2000 e ora indagato per truffa. Ah, dimenticavo, e’ senatore
Regione di elezione: Lazio
Nato il 28 gennaio 1934 a Roma
Residente a Roma
Professione: Imprenditore, pubblicista, insegnante
Elezione: 13 aprile 2008
Proclamazione: 21 aprile 2008
Convalida: 3 novembre 2009

Membro Gruppo PdL
Membro della 12ª Commissione permanente (Igiene e sanita')
Membro della Commissione parlamentare per il controllo sull'attivita' degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale
Membro della Delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea del Consiglio d'Europa
Membro della Delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea dell'Unione dell'Europa occidentale
commento di car me lo inviato il 5 maggio 2010
Due pesi e due misure.
Pur nella gravità della situazione e nonostante non essendo indagato da giudici coministi il ministro via si è dovuto dimettere. Il Grande Maestro invece....

Pensate il ministro Scayola, accusato di aver comprato una casa in Roma fronte Colosseo con parte consistente di denaro elargito dall'imprenditore Anemone che gli ha pure ristrutturato la stessa casa, non essendo nemmeno indagato si è dovuto dimettere. Finanche il Giornale ha spinto per le sue dimissioni. Berlusconi stesso ha dichiarato che lo stesso ministro dimettendosi ha dimostrato un alto senso dello stato.
E Lui "Berlusconi" pluri indagato e sotto processo per diversi reati con accuse molto più pesanti, alcune di queste già accertate come nel caso Mills, continua ad occupare imperterrito la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Caro Bersani Lei è persona moralmente sana, per questo ha già la mia incondizonata fiducia. C'è bisogno in Italia di fondare un fronte democratico per la legalità e la moralità della politica ed in generale su tutti quei fronti dove si annida la corruzione. Si faccia promotore di questo fronte ma faccia presto il tempo come si diceva ingenuamente una volta è denaro.




commento di Andrea Esausto inviato il 5 maggio 2010
Segretario, siamo preoccupati di ciò che sta accadendo nel nostro Paese. I conti pubblici stanno peggiorando e la ripresa viene data per molto fragile, incerta e priva di occupazione. Vedo ciò che sta accadendo in Grecia e non riesco a capire se e quanto rischiamo di finire nella stessa situazione. Da cittadino e da iscritto ed elettore del PD mi piacerebbe avere parole chiare e di verità sulla crisi economica e sui rischi che la speculazione ci assalga. Dovrebbe essere il Governo a fare questo, ma io onestamente non me lo aspetto. Grazie per il suo intervento ad "Annozero" e per le sue parole sul caso Scajola. Il PD deve con nettezza fare una scelta etica e politica di trasparenza e di rigida selezione della classe dirigente e delle candidature sulla base delle competenze e del merito. E rompere con tutti i personaggi e gli ambienti opachi. E' vitale per il futuro del Paese. Grazie
commento di maxo7533 inviato il 5 maggio 2010
Caro Bersani, l'U.E. oggi parlando dei vari Paesi sotto speculazione, ha accennato all'Italia dicendo che sè non fà le riforme richieste il prossimo anno anche noi saremo nelle stesse condizioni (penso ad Agosto).

Questi Signori al Governo pensano solo a fare i propri interessi ed andare a puttana, questi sono solo le loro priorità, fatelo capire anche agli italiani altrimenti l'anno prossimo è vicino (per me Agosto).
commento di gpetrus inviato il 5 maggio 2010
Caro Segretario,
lo sconcerto è sentimento comune a tutti noi. Questi fatti rischiano di lasciare tutti discgustati nei confronti di una classe politica che non è degna di rappresentarci. Nonostante che Scajola dica che la politica è un'attività alta e nobile, non mi sembra che la vicenda che lo coinvolge sia un momento alto e nobile.
Quello che noi dobbiamo affermare con forza è la nostra diversità la quale, come ho letto anche in alcuni commenti prima del mio, deve fare in modo che all'interno del Partito Democratico, coloro sui quali grava anche il minimo sospetto di inciuci e coinvolgmenti in faccende poco chiare, non ci debbano stare. Noi dobbiamo essere fuori dagli affarismi conniventi. Dobbiamo tenere dritta la barra sui nostri obiettivi e dire che noi quelle cose lì, qualunque cosa accada, non le faremo mai. Dobbiamo essere l'esempio di una moralità alta e fare veramente in modo che fare politica rappresenti un servizio per la comunità mettendosi comletamente al servizio di essa e rimanere fuori dal giro degli interessi particolari generando così i conflitti di interesse di cui è pieno chi ci governa in questo momento. Se domani andremo al governo non ripetiamo gli errori del passato: fare subito una legge contro il conflitto di interresse, non farci trascinare in indulti o altri pasticci rifondaroli tipo pacs ecc.
commento di Andrea Esausto inviato il 5 maggio 2010
Silv, condivido ciò che hai scritto. L'assuefazione è una malattia grave o forse il sintomo della malattia vera e dilagante che è la corruzione. Purtroppo temo anche io che siamo in una "nuova" tangentopoli (che poi è la stessa, mai evidentemente interrotta) e che rischiamo moltissimo in termini finanziari ed economici. Guardo a ciò che sta accadendo in Grecia e cerco di capire se e quanro rischiamo anche noi di finire in maniera simile. Grazie anche a Carlo, Supersantox e Giancarlo per i loro interventi. Un grazie anche a Cristina e a Giuseppe per il loro lavoro qui su PDNetwork e per la stima nei miei confronti. Stima che ricambio con gioia. Continuiamo a stare insieme. Un saluto a tutti.
commento di giancarloba inviato il 5 maggio 2010
segnalo la dichiarazione del presidente della regione liguria (dove vive Scajola) Claudio Burlando.
GENOVA. Richiesto di un commento sulla notizia delle dimissioni del ministro Scajola, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ha dichiarato: “Di fronte alle ricostruzioni dettagliate di un fatto che, se dimostrato, sarebbe di enorme gravità, la scelta delle dimissioni da parte del ministro Scajola mi sembrano un gesto di responsabilità ormai praticamente obbligato. Certamente il periodico riproporsi all’opinione pubblica di vicende che minano così fortemente la credibilità di chi ha responsabilità pubbliche anche molto alte, è alla base della disaffezione per la politica e del sempre maggiore distacco dei cittadini dal voto. La politica – ha proseguito Burlando - deve reagire, dar prova sempre di assoluta trasparenza e correttezza. Va chiusa una volta per tutte la pagina delle leggi che limitano anziché favorire l’accertamento della verità, tanto più necessario quanto è più alto è il ruolo pubblico delle persone coinvolte. Questo episodio apre poi interrogativi drammatici sulla capacità del governo di affrontare la crisi economica, e anche i problemi della Liguria”.



commento di beppe65 inviato il 5 maggio 2010
Bene,vedo che anche su questo argomento l'appetito viene mangiando,invito tutti a proposte positive piu che a lasciarsi andare alle critiche(anche se personalmente ne conprendo i motivi.Le idee migliori vengono quasi sempre nei momenti difficili,e penso che in questo momento il segretario on.Bersani abbia un occhio sui nostri contributi.Un saluto personale a cristina 1950 ed Andrea Esausto,alla prossima,ciao a tutti
commento di carlocattorini inviato il 5 maggio 2010
Ho letto e sentito della brutta vicenda di Scajola che ha presentato le dimissioni dopo che è stato fatto notare al mondo il suo attico romano pagato più della metà in nero non da lui ma da chissà chi.
Ho cercato notizie su questo personaggio.

http://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Scajola#Ruoli_e_incarichi_successivi
"Confermato deputato nella XVI Legislatura alle elezioni politiche dell'aprile 2008 nella circoscrizione Liguria. Dall'8 maggio 2008 ricopre la carica di Ministro dello Sviluppo Economico nel Governo Berlusconi IV dove propugna tra l'altro la necessità dell'avvio di un nuovo programma energetico nucleare."
si dimette da ministro...
però non si dimette da deputato...

Qualcuno paga sicuramente.
Sono senza parole.
commento di silv inviato il 5 maggio 2010
Oggi un ascoltatore di radio tre ha fatto una giusta osservazione: Scajola non è ancora indagato, perché i magistrati preferiscono interrogarlo come persona informata sui fatti, perché come indagato potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere. Scajola non si è dimesso, (non l'avrebbe mai fatto spontaneamente), ma lo ha dimesso Berlusconi. Al di là delle parole di stima (del tutto formali), Scajola ha detto che il Berluska è stato molto freddo con lui. L'ha scaricato.
Una nuova tangentopoli scuote l'Italia, ma ormai siamo così assuefatti che non si scandalizza più nessuno. La corruzione è a livello greco, ma per salvare l'Italia i soldi che occorreranno sarà ancor più difficile trovarli; il peggio per noi deve ancora arrivare. Dobbiamo ringraziare gli Italiani che hanno votato allegramente per la banda bassotti, sperando di prendersi le briciole del bottino
commento di supersantux inviato il 5 maggio 2010
forse qualcuno mi sa spiegare questa cosa che io trovo sconvolgente.

ho letto che forse Scajola non sara' messo sotto accusa per la questione della tangente che sembrerebbe aver preso. Questo perche', se non ho capito male, sta ai giudici di dimostrare che quella e' una tangente e non un regalo, cioe' sta a loro scoprire cosa ha dato in cambio scajola.

quindi domanda:

1. non esiste qualche legge che vieti agli impiegati pubblici di ricevere regali di valore superiore a, diciamo, 1000 euro? (esempio, mi ricordo il premier del canada o di un altro paese del g8 ha dovuto donare il librone di marmo di berluska ad un museo perche' la legge gli impediva di accettare quel regalo).

2. se non esiste, perche' il PD non la propone? Con l'immediata estromissione di chi viene trovato con le mani nel barattolo della marmellata come scajola in questo caso dalla vita politica ad vitam eternam (con ritiro della pensione, ovviamente)? C'e' qualcuno qui che puo' rispondere in materia?
commento di partigiano49 inviato il 5 maggio 2010
Ridicola la difesa del mariuolo "...se qualcuno ha pagato a mia insaputa..."
A volte io ricevo un panettone per Natale ed è sempre accompagnato da un biglietto perchè chi mi invia il regalo sia pur modesto ci tiene a far sapere chi lo invia.
Ma si può davvero credere che uno faccia un regalo ad un ministro da 900.000 Euro (novecentomila !!!) in forma anonima, senza neppure farsi dire grazie ? ma chi vuol prendere per il sedere ?
commento di cristinasemino inviato il 5 maggio 2010
Sottoscrivo, Andrea.
La condotta etica del PD è di primaria importanza, perchè si possono pretendere riforme di ordine morale, solo se non si hanno scheletri nell'armadio a nostra volta. Su questo ho più di un dubbio: dunque fuori dal PD tutti coloro che sono stati e/o sono attualmente anche solo sfiorati dalla giustizia. Altrimenti non ne usciamo.
Io vivo in Liguria e qui si sa bene chi è Sc.....: un boss, e non da ora, che ha in mano il ponente.
La condotta dell'ex ministro diventa preoccupante perchè tutto il pasticcio si è svolto nel 2004, anno in cui la crisi non c'era e le case valevano moltissimo, specie in prossimità di luoghi d'arte. Cosa ha fatto come cittadino, in realtà, non mi interessa (risponderà delle sue azioni nei luoghi opportuni), ma se penso all'uomo pubblico la vicenda assume in ogni caso un aspetto assai diverso: non si accettano regali se si ha il potere, perchè è ovvio che poi si dovranno restituire favori di altro tipo e in modi, come minimo, equivoci.
Non è certo a questa generazione di politici che possiamo affidare scelte così controverse e ardue da gestire, come il nucleare!
commento di cilloider inviato il 5 maggio 2010
"Spero in Scajola completamente estraneo, altrimenti c'è veramente da preoccuparsi."

Se è estraneo ...è un incompetente ed un incapace per non dire di peggio
Se è "colpevole"..............il resto lo sapete.

Preferireste fosse colpevole o innocente?

io spero sia colpevole...perchè credo fermamente che l'ignoranza faccia più danni della cattiveria!
commento di Andrea Esausto inviato il 5 maggio 2010
Una classe politica così permeabile agli interessi privati e a pratiche clientelari elevate a sistema non può e non deve gestire l'economia reale dell'Italia e meno che mai la costruzione di centrali nucleari e la gestione della sicurezza. Il PD su questo deve agire in fretta e con determinazione, recidendo tutti i legami con personaggi opachi, discutibili ed applicare concretamente nuovi criteri nella selezione delle candidature; l'altra cosa da fare subito è uscire da ogni questione di nomine, sia nella sanità che nelle fondazioni bancarie. Se il partito tentenna dobbiamo spingerlo noi su questa strada. Iscriviamoci, partecipiamo e se necessario contendiamo il partito sui programmi e sulle condotte etiche.
commento di Andrea Esausto inviato il 5 maggio 2010
In tutte queste vicende deve valere un principio che é pre-politico : la trasparenza nei comportamenti di tutti quelli che ricoprono cariche pubbliche, dal consigliere municipale fino ai vertici dello Stato. Per avere trasparenza é essenziale essere informati e dare alla stampa e ai media la possibilità di informare. In Italia da questo punto di vista siamo messi malissimo. Ecco perché la legge sulle intercettazioni bisogna contrastarla senza tentennamento alcuno. Siamo un Paese ad infimo livello di legalità e non ci possiamo permettere di subire la strumentalizzazione della privacy (un falso problema, basta non pubblicare le notizie private che non c'entrano con le indagini e sanzionare chi sbaglia).
commento di Andrea Esausto inviato il 5 maggio 2010
Anche io mi auguro per tutti noi (di Scajola personalmente non mi importa come non mi importa degli altri politici, non é una questione personale ma etica e politica)che l'ex ministro sia in grado di dimostrare ciò che afferma, anche se ipotizzare che qualcuno abbia pagato una cospicua parte dell'acquisto del suo appartamento a sua insaputa mi pare molto difficile. L'intervento di Bersani lo trovo sensato e condivido la preoccupazione di sapere l'economia reale del nostro Paese in mano a gente simile. Le cose sono due : o Scajola (ma vale per chiunque) é un ingenuo e allora non può fare il ministro perché il nucleare gestito da un ingenuo è un pericolo per tutti noi; oppure Scajola (ma vale per chiunque)non é ingenuo e a quel punto è comunque meglio che non sia più ministro. Per il resto anche io aspetto di sapere come sono andate le cose e prendo atto che Scajola non é indagato.
commento di viola16 inviato il 5 maggio 2010

il fatto che scajola non abbia ricevuto un avviso di garanzia,non significa nulla anzi,permette alla magistratura di ascoltare il ministro come persona informata dei fatti,quindi con l'obbligo di presentarsi e rispondere alle domande cosa che non potrebbe accadere se in veste di accusato e con avvocato presente.
di quale g8 si parla?

perche' io ne ricordo un'altro:quello di genova in cui lui "fu costretto a dare l'ordine di sparare se si fosse superata la zona rossa"
e' sempre stato,come del resto la sua famiglia,al centro di vicende poco chiare...eticamente condannabile,arrogante...degno prodotto della "grande DC".
commento di partigiano49 inviato il 5 maggio 2010
Pare che non sia finita l'indagine con il solo Scajola ma ci sarebbero anche un'altra decina di parlamentari( spero nessuno del PD )

Con l'entrata in vigore della legge sulle intercettazioni e il divieto di stampa di questa vicenda NON SE NE SAREBBE SAPUTO NULLA !!! Ecco il perchè di tanta fretta di varare il decreto.
Caro Pier cerca di gridarlo ad alta voce in tutte le occasioni, questi sono peggio della banda Craxi, non vorrei che ci resti solo la speranza di Fini...

Non so come vengano scelti i rappresentanti dei partiti nelle trasmissioni televisive, se scelti dal conduttore o dai partiti stessi, se fosse vera la seconda ipotesi sono d'accordo con sandromoro sull'opportunità di concedere una "vacanza" a Latorre, se invece fosse vera la prima capisco perchè il lecchino del B. Vespa chiami sempre Latorre , innocuo per il governo e inutile per noi
commento di sandromoro inviato il 5 maggio 2010
Latorre. Non possiamo mandare qualcun altro in TV? Ogni volta che lo vedo (oggi 5/5/2010 a Porta a Porta sul ladro Scajola) io, che sono un coordinatore di circolo del PD a Venezia, mi chiedo in quale misura qualcuno del PD è coinvolto nella malefatta. Va al di là delle sue parole: gli si intravede un sorcio in bocca grande come le nostre "pantegane". Probabilmente va al di là delle sue intenzioni: non si può mai smettere di tessere l' abile e lungimirante attività dei pontieri. Nicola, sta a casa per favore.
commento di galfra inviato il 4 maggio 2010
Crollo delle borse, crisi grca:

Ci vorrebbe per i prox tre anni un governo tecnico con ampia maggioranza per cominciare a smobilizzare l’immenso debito pubblico ed affrontere i problemi del lavoro e della ricerca. I risparmi delle famiglie, che stanno contingentamente salvando la situazione, non sono eterni, soprattutto in assenza di politiche concrete del governo.
Purtroppo B, che molto ha avuto da questo Paese, è troppo egoista per un atto generoso di questo tipo.
Preferisce gli esempi biblici, muoia Sansone con tutti i filistei
commento di appleann inviato il 4 maggio 2010
Adesso che Scajola si è dimesso, caro PD, non cullarti sulle disgrazie altrui. Assumi una posizione decisa non sulla caduta del ministro ma sulla politica che intendi proporre ai tuoi elettori smarriti. Però per prima cosa, qualcuno insegni al Segretario Bersani a non chinare la testa quando parla davanti alla telecamera, a non mettersi le manone sulla faccia quando viene ripreso, a parlare in modo comprensibile al pubblico. Possibile che il PD non abbia qualcuno che cura la sua immagine e gli insegni l'arte di apparire, che di questi tempi ha un'importa non secondaria.
commento di galfra inviato il 4 maggio 2010
Caro Bersani, non cada nella trappola:

Non fai in tempo a elogiare un politico che quello si dà subito da fare per smentirti. Ci era piaciuta la reazione cazzuta di Bersani, incalzato ad Annozero. Soprattutto quando aveva detto che “la nostra Costituzione è la migliore del mondo” e, salvo qualche aggiornamento, il Pd intende difenderla con le unghie e coi denti così com’è. Si sperava che il segretario Pd avvertisse subito della svolta i due responsabili del partito per le riforme – Andrea Orlando (Giustizia) e Luciano Violante (istituzioni) – affinché riponessero dialoghi e tavoli finalizzati a “riforme condivise” e si preparassero alla pugna.
Invece apprendiamo da Repubblica che Orlando insiste sulla linea tracciata nel memorabile articolo pubblicato sul Foglio di Giuliano Ferrara (forse nella speranza che non lo leggesse nessuno) dal titolo “Caro Cav, il Pd ti offre giustizia”. Lì, accanto a idee condivisibili come la soppressione dei piccoli tribunali, si leggono autentiche perle di berlusconismo in salsa piddina: almeno tre sintomi della sindrome di Stoccolma, anzi di Arcore, che da anni porta il centrosinistra a subire l’agenda berlusconiana che non punta a riformare la Giustizia per farla funzionare, ma a riformare i magistrati per limitarne l’indipendenza.

commento di compagno49 inviato il 4 maggio 2010
Indipendentemente dal fatto che sia innocente o colpevole non si può permettere di prendere in giro gli italiani dicendo di non sapere che qualcuno ha pagato per lui.Cosi facendo dice chiaramente che stanno governando un paese di imbecilli o peggio ancora di disonesti come lui dimenticando che c'è tanta gente che per pagare il mutuo fa salti mortali con dei salari indecenti!!!!!
commento di beppe65 inviato il 4 maggio 2010
Buonasera Segretario,scrivo dalla prov.di Torino,come ha ricordato nell'intervista gli operai della chimica domani si troveranno difronte ad un funzionario,in Piemonte il sett.metalmeccanico e tessile non vanno meglio del chimico,siamo in tanti e cominciamo a essere seriamente preoccupati,davanti a questo governo che puo tirare i remi in barca ancora per altri tre anni sulle spalle dei lavoratori e contribuenti onesti.saluti a tutti.
commento di alexbellotti inviato il 4 maggio 2010
La vera domanda che ci dobbiamo porre, on. Bersani, come Italiani e non solo come elettori (PD o PDL non DEVE fare differenza) è la seguente:
Supponendo (e quindi NON SPERANDO, ci mancherebbe) che il ministro in questione sia davvero 'colpevole' di aver accettato i famosi assegni, con quale criterio, con quale sicurezza, con quale faccia di bronzo, si può propinare agli Italiani la scelta del nucleare ?
Quale futuro avrebbe l'Italia, se il nucleare fosse gestito da questa gente ? Non si tratta di un appartamento di fronte al colosseo, ma di garantire la sicurezza degli Italiani con una quindicina di reattori sparsi per la penisola.
Reattori costruiti in cambio di cosa ?
Mi auguro con tutto il cuore che Scajola sia innocente. Anche se non l'ho votato.
Qualcuno, in caso contrario (e ovviamente parlo di Silvio Berlusconi), dovrà spiegare agli Italiani che il nucleare l'avrebbe affidato a un uomo di così leggere vedute.
Spero in Scajola completamente estraneo, altrimenti c'è veramente da preoccuparsi.
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27 febbraio 2008
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