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contributo inviato da professional consumer il 3 maggio 2010

Se i redditi erogati per produrre merci risultano insufficienti per smaltire quanto prodotto, si è in un bel casino. Qui sta la crisi.

L’Istat dice che: Nel 2009 il reddito disponibile delle famiglie in valori correnti e' diminuito del 2,8% rispetto al 2008. Si tratta della riduzione piu' significativa a partire dagli anni '90. In calo anche la spesa delle famiglie, scesa dell'1,9% e il risparmio che segna un ribasso dello 0,7%.

L'Isae in un rapporto sul comportamento delle imprese aggiunge: Nel 2009 ha assunto meno di un'impresa su 3. E la maggior parte dei contratti fatti e' a tempo determinato.

La BCE chiosa: Nell'Eurozona crescono i prestiti alle famiglie. Nel mese di marzo si registra un aumento del 2,2% su base annuale. I finanziamenti per l'acquisto di abitazioni salgono del 2,6% su base annuale, quelli per altri scopi del 2,9%.

Insomma Signori, per mettere una pezza ai redditi insufficienti, ancora debito; quello stesso debito che ha dato inizio alla recessione mondiale: così si esce dalla crisi?

 

Mauro Artibani

Per approfondire il tema trattato: PROFESSIONE CONSUMATORE

Paoletti D’Isidori Capponi Editori

Marzo 2009

 

www.professionalconsumer.splinder.com

www.professioneconsumatore.org

TAG:  CRISI  REDDITI  DEBITO 

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commenti a questo articolo 0
commento di maxo7533 inviato il 4 maggio 2010
Allora prechè Fini si stà preoccupando? Perchè la marcegaglia si lamenta? perchè Montezzemolo vuole entrare in campo?

Ci vogliono le riforme e l'Italia ne ha un bisogno sfacciato, ma purtroppo sono dolorose per molti elettori del PDL, tolgono i privilegi che in questi anni hanno consentito a Berlusconi di vincere, fare le riforme vol dire perdere elettori e perdere l'elezioni, cosa che B. non può permettersi, con i processi che bussano.

Ma le persone sopra elencate sanno che sè non si fà niente, la Grecia arriva anche da noi.
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