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contributo inviato da Anpo il 29 aprile 2010

Accanto alla batosta presa oggi dal governo sull'arbitrato ci sono due altre due voti, stavolta favorevoli al governo, sul ddl «misure straordinarie per il sostegno del reddito e la tutela di determinate categorie di lavoratori», relatore Giuliano Cazzola di cui per giornali e tg si sono interessati poco o nulla.

Martedì scorso la mggioranza come un sol uomo e senza distinguo da parte dei finiani ha compattamente bocciato con "261 no, tra chi leggeva le pagine sportive dei giornali, chi stava al cellulare, chi rideva e chiacchierava in capannelli" due emendamenti del Pd che prevedevano il prolungamento per la CIG ( che è bene ricordarlo è una solo cura temporanea ma non una soluzione) da 52 a 78 settimane (e fondi a sostegno dei lavoratori dell'ex Eutelia, privi di qualunque sostegno ordinario. E questo malgrado fosse stato raggiunto un'accordo sulla CIG tra PDL, Lega e  PD (con UDC e IDV assenti dai lavori) e malgrado il Pd avesse prontamente risposto ai dubbi della maggioranza sulla copertura economica degli emendamenti proponendo una tassazione del 2% dei reditti superiori ai 200 mila euro per il biennio 2010-2011.

Critiche le reazioni delle opposizioni. «Una vergogna, davvero scandaloso che il governo si arrampichi sui vetri per non dare risposte vere a chi ha ammortizzatori in scadenza e chi è da tempo senza protezione», dice Bersani, in aula come tutti i big del Pd. Mentre Franceschini osserva: «Quando sono nei loro territori chiedono interventi per i lavoratori, poi vengono qui e votano contro...». Sui banchi del governo il sottosegretario al Welfare Viespoli, che sulla cig rimanda alla «riforma organica» e sull’Eutelia dice: «Da tempo è aperto un tavolo a palazzo Chigi...». «E cosa mangia la gente, i tavoli?», gli risponde Bersani. Mentre Fabrizio Potetti, che segue la vicenda per la Fiom, spiega: «Da gennaio il tavolo non è più stato convocato, almeno 1200 persone sono senza stipendio da novembre e per avere materialmente in tasca la cassa integrazione passeranno altri mesi. Quella norma poteva dare un po’ di sollievo». Poteva, appunto, ma il centrodestra ha detto no. Non sono serviti i numerosi appelli dai banchi delle opposizioni (unitissime, in questa occasione), dal moderato Udc Delfino («Altro che tavoli, il governo dovrebbe aprire i cordoni della borsa)», fino a Barbato dell’Idv che ha parlato di un «governo da rincorrere in piazza con i forconi». Nel mezzo tanti deputati Pd, tutti a ricordare i mutui di quelle famiglie che non arrivano a fine mese, a chiedere alla maggioranza «un gesto di civiltà».

Il povero Cazzola dal canto sua balbetta che si assume la sua  parte di responsabilità (i casintegrati saranno lieti di saperlo) mentre Cota, che ancora non si dimesso dal suo seggio di parlamentare chiamato in causa da Bersani per essere uscito dall'Aula al momento  del voto sull'ex Eutelia ribatte che "entro lunedì saremo in grado come Regione Piemonte di provvedere con la cassa integrazione in deroga per Eutelia" (non so voi ma non capisco che c'entri questo con il votare no all'allungamento della CIG, ma difficile seguire i processi mentali di Cota). Mentre il sosia di Paolo Villaggio, cioè Sacconi osserva che "Tutto un problema creato sul nulla, trovatemi un solo cassintegrato che avrà danni da questa norma" (evidentemente è troppo complicato per il Fracchia de noantri capire che aiutare una persona e non danneggiarla ulteriormente sono due cose diverse).

Notizie tratte (con non poca fatica) da:

http://www.unita.it/news/economia/97976/ecco_la_casta_la_maggioranza_vota_no_ai_soldi_per_i_lavoratori

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/04/19/visualizza_new.html_1764388560.html

http://www.repubblica.it/economia/2010/03/09/news/crisi_la_cassa_integrazione_ordinaria_si_allunga_di_sei_mesi-2567908/

Ma io sono fortunato. Quante persone devono "informarsi" con Minzolini?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TAG:  CASSINTEGRAZIONE  EX EUTELIA  LAVORO  PD  PDL  LEGA  BERSANI  FRANCESCHINI  COTA  CAZZOLA 

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commenti a questo articolo 0
commento di no-rating inviato il 30 aprile 2010
E' molto difficile parlar male della CIG. Tuttavia e' un dato di fatto che maggiore e' il suo utilizzo e peggio e' (per l'Italia).
Bisogna pero' agganciare questo discorso a quello degli ammortizzatori sociali in genere. Tante volte ci siamo trovati a constatare che all'estero il disoccupato ed il licenziato hanno piu' aiuto che in Italia. Noi abbiamo la CIG, che oltre tutto non e' un diritto di tutti.
Per restare in argomento mi e' venuta una grande idea: un emendamento che prolunghi la CIG a 200 settimane! Finanziato espropriando le piscine ed i SUV dei ricconi.
Ironia a parte penso che bisogna mettere sul "tavolo" un altro argomento: la (presunta) crisi dell'industria italiana. C'e' una cura che non si espliciti con i soliti propositi di fare maggiore ricerca? Lo so che suona banale, ma non abbiamo bisogno di maggiore ricerca, ma di RICERCA DI QUALITA' orientata a creare valore. Siamo nelle mani dei politecnici?
commento di Anpo inviato il 29 aprile 2010
Si su questo sono d'accordo. Io infatti rabbrividisco ogni volta che si parla di CIG come misura a sostegno dell'occupazione.
Purtroppo qui in Italia quella che dovrebbe essere una misura strarodinaria è diventata una prassi consolidata.
commento di TommasoGe inviato il 29 aprile 2010
La CIG e' uno strumento a doppio taglio, che sul lungo termine danneggia tutti, tenendo artificialmente in vita aziende in perdita. Sarebbe meglio il sussidio universale di disoccupazione, e che le aziende che non fanno profitti chiudano.
commento di Anpo inviato il 29 aprile 2010
Caro Domenico,
più che stupida io dire vittima. Io stesso che uso internet da parecchio ho penato per seguire il filo della notizia. Figurarsi la stragrande maggioranza dei cittadini che si informa con tg e giornali.
commento di domenico1971 inviato il 29 aprile 2010
STUPIDA LA GENTE CHE CONTINUA A SOSTENERE CHE BERLUSCONI AIUTA I CITTADINI
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