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contributo inviato da cristina1950 il 7 aprile 2010

Prendendo spunto da un bel contributo di seamusbi, vi propongo un nuovo tema.

Vi prego di essere il più possibile concisi e rimandare ad altri post eventuali battibecchi.

Grazie a tutti e continuiamo a lavorare. Anche questo, se pur modesto, è un piccolo contributo per il cambiamento del nostro paese (soprattutto di noi stessi).

Buon lavoro.

Cristina

TAG:  PD  MESSAGGIO  PAESE  LAVORO DEL GRUPPO. 

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commenti a questo articolo 0
commento di car me lo inviato il 9 aprile 2010
mi ero dissociato. ma nonostante voglio dirvi:
Punto 1 - il lavoro chi lo difende il lavoro in questo cazzo di paese?

punto 2 - la povertà avanza i poveri aumentano chi cazzo li difende e li tutela i poveri in questo cazzo di paese?

punto 3 - la Costituzione la stanno demolendo chi cazzo la difende la Costituzione in questo cazzo di paese?

punto 4 - la libertà si sta sempre di più restringendo chi cazzo la difende la libertà in questo cazzo di paese?

punto 5 - la lega pare abbia la maggioranza nel paese ma che cazzo di paese è un paese dove un partito che non ha nemmeno la maggioranza nel loro nord, milioni di voti in meno del PD e del PDL, si arroga il diritto e con l'avvallo di tutti di comandare l'intero paese?

punto 6 - Berlusconi continua a fare il suo sporco lavoro e ancora sento ragionamenti del tipo facciamo insieme le riforme ma dove cazzo stiamo andando in questo cazzo di paese?

punto 7 - In quale cazzo di paese l'opposizione non vince nonostante la grande difficoltà di una maggioranza alla frutta. Ma che cazzo di opposizione è quella del PD che va a scegliere candidati perdenti nella competizione più importante degli ultimi anni?

E allora il PD CAMBI MARCIA vada nelle fabbriche, vada nelle scuole, vada nei mercati, vada nelle piazze, vada in ogni dove la gente ha bisogno e E ASCOLTI, faccia poi proposte trovi soluzioni alternative e cominci a lanciare messaggi semplici di contrasto a tutto sto sfascismo. Una parola d'ordine per ogni settore è trovi una persona capace di contrastare questo pduismo latente. Voti non solo contro tutte le leggi contrarie alla costituzione ma proponga manifestazioni contro le stesse esca fuori da sto cazzo di oblio.
commento di seamusbl inviato il 9 aprile 2010
"Si, cari amici, avete letto bene, 3 miliardi di euro all'anno fra stipendi vari (insegnanti di religione ad esempio), sgravi fiscali (ICI, IRAP), contributi alle scuole cattoliche (peraltro vietati dall'Art. 33)e quant'altro che non si sa.."

Si ma non si tratta di sprechi che vanno ai satrapi che dovrebbero essere penalizzati, dato che causano anche danni.
Si tratta pur sempre di redditi per qualcuno e quindi domanda di consumo.
Il punto pero' qui potrebbe essere quello sulle esternalita' che in un modo o nell'altro la Chiesa, una istituzione millenaria e in qualche modo a fondamento della civilta' occidentale, garantisce a livello di formazione di valori, di collante sociale e di tutela del patrimonio artistico.

Non che non si debba discutere, ma il quadro e' piu' complesso.
commento di cristinasemino inviato il 9 aprile 2010
Il mio sistema per realizzare una sintesi consiste nel copiare su word tutte le parti dei commenti che danno utili indicazioni per sviluppare il tema proposto. Dopo un certo tempo (lo scrivo in un commento) mi fermo, stampo i commenti così riassunti e poi preparo il testo definitivo, traendo le parole dai contributi di tutti.
Probabilmente ci sono sistemi più funzionali e veloci, ma a me è venuto in mente solo questo.
Se avete suggerimenti, sono i benvenuti.
commento di ugorizzardi inviato il 9 aprile 2010
Carissima Cristina, mi rimetto al pragnatismo che hai dimostrato nella creazione e controllo di questo blog ( ti sei veramente ripresa dalla tua di allora poca fiducia) affinchè tu ottenga dal nostro "compositore" del formato di numerare progressivamente i successivi commenti,ovviamente per permettere di ritrovare quelli che vengono citati. Non è una cosa normale e fattibile ? sai bene quanto tempo altrimenti si perde.
commento di seamusbl inviato il 9 aprile 2010
"Ma il discorso di fondo è un'altro. Limitare i diritti dei cittadini (perfino quello se e come avere figli) solo per ingraziarsi il Vaticano e sperare di tornare al Governo mi sembra la negazione stessa della democrazia."

Come al solito vai sempre al banale e miope propagandismo ideologico contro il Vaticano e la Chiesa.
I diritti dei cittadini e i comportamenti politici, economici e sociali si qualificano su di un sostrato di valori, non sulla base dell'astrattismo impressionista, anche se i piu' non ne sono consapevoli. La Chiesa, metti pure con tutti i limiti (di certo non di questo papa) ne e' sciente e tenta di promuovere un ordine di valori e senso che si opponga al trivale nulla del consumismo che crea una massa di ebete.
Un civile confronto non e' ingraziamento.
commento di Bei capelli inviato il 9 aprile 2010
Priorita': tenere altissima la guardia sulle riforme, ci sono ancora personaggi al governo di cultura monarca-aristocratica, qualcuno pensa che spostare gli incassi fiscali da una parte ad un'altra chi li riceva dica "oh nooo sono troppi" oppure dica "oh nooo sono pochi" e inizia la speculazione peggio di adesso, quindi....... di che parlano questi ciarlatani.

Qualcuno sta Provando ha vendere un tappeto ad una persona che si chiama Costituzione.

commento di cristinasemino inviato il 9 aprile 2010
Amph

Lo conosco giusto da quel periodo ed ero pure iscritta, ma anni fà l'ho lasciato perchè c'era una gran confusione e troppi...davvero troppi battibecchi insulsi e banali. Non so se, nel frattempo, sia migliorato.
commento di fabio1963 inviato il 9 aprile 2010
Concordo con quello che dicono Anpo e Seamusbi
andrebbero valutate le priorità che sono altre!
Su questi argomenti si rischia la disgregazione e basta, non cadiamo più nelle trappole!
1)regolamentazione delle unioni omosessuali;
2)divorzio;
3)aborto;
4)eutanasia;
5)regolazione delle nascite (preservativo, pillola ecc. ecc.);
6)fecondazione artificiale (eterologa, omologa ecc. ecc.).

Soltanto per la regolazione delle nascite, specialmente per il terzo mondo e per risolvere il problema della sovrappopolazione, in futuro bisognerà creare un organismo internazionale per dialogare con i paesi islamici e l'India che sono i maggiori responsabili. Per il Brasile e il Messico speriamo bene!
Il problema della sovrappopolazione è talmente grave che addirittura mette in dubbio la sopravvivenza dell'umanità!
commento di alexbellotti inviato il 9 aprile 2010
Dimenticavo ma sia anpo che fabio me lo hanno fatto ricordare, lo spreco di denaro pubblico per il Vaticano. Ci costa, e Bersani lo potrà confermare, 3 miliardi di euro all'anno. Si, cari amici, avete letto bene, 3 miliardi di euro all'anno fra stipendi vari (insegnanti di religione ad esempio), sgravi fiscali (ICI, IRAP), contributi alle scuole cattoliche (peraltro vietati dall'Art. 33)e quant'altro che non si sa..
3 miliardi di Euro all'anno all'Italia ma immagino meno, molto meno per gli altri stati 'cattolici'.
Si tratta ovviamente di avere un rapporto con le confessioni religiose equo e soprattutto rispettoso per chi non crede.
commento di amphioxus inviato il 9 aprile 2010
gente quanti di voi sanno di questo sito
il forumista....dove il centrosinistra discute dal 2001
commento di cristinasemino inviato il 9 aprile 2010
Anpo

A Roma votano preti, suore, Istituti cattolici di vario genere, insomma tantissime persone legate alla chiesa. In Puglia penso siano molte meno.
Comunque, a bocce ferme, effettivamente la candidatura della Bonino in Lazio è stata alquanto temeraria, dato il contesto. Se poi si pensa che la Bonino è stata metà del tempo in sciopero della fame....è stato già un miracolo che sia arrivata a un simile consenso.
Chissà se con un giovane, non radicale, ma del PD, sarebbe andata meglio?
commento di seamusbl inviato il 9 aprile 2010
"Sul fatto della deflazione e del controllo dello sviluppo, temo sia una aspettativa utopistica, considerata la malvagia e irresponsabile voracità del neoliberismo e dei suoi sacerdoti, ma contemporaneamente è una urgenza assolutamente vitale e drammatica."

Queste sono sciocchezze al quadrato, che riflettono la suparficialita' di conoscenze promosse dalla sinistra al caviale o travestita da radicale.
Farsi promotori della deflazione e' al minimo una follia.
Il neoliberismo, proprio per essere un equivoco propagandistico a vantaggio di pochissimi, di fatto e' gia' una pseudoteoria deflazionistica. Come si constata diffusamente.

Occorre compatibilizzare le esigenze di accumulazione del capitalismo (che e' il regime economico attuale che magari gradualemnte potrebbe essere superato, o almeno corretto, per ragioni di civilta' e morali, se non e' un'utopia), e la necessita' di preservare un ambiente vivibile. Ma il tutto avviene sulla base di scelte politiche e della presenza di una popolazione piu' educata, il che riechiede anche una politica educativa.
Il resto sono fantasie e se e' par farsi promotori della deflazione, come l'elite, meglio chiudere subito.
commento di Anpo inviato il 9 aprile 2010
La tua ultima affermazione, fabio, dovrebbe dimostrarti di quanta ipocrisia sia intriso il Vaticano. La gente lo capisce e non credo sia un caso che, secondo l'Eurispes, solo il 38,8% (quasi 10 punti in meno dell'anno rpecedente) degli Italiani abbia fiducia nella Chiesa.

Quanto alla Bonino la sua è stata una candidatura "temeraria" per una regione come il Lazio ma questo credo a prescidere da Bagnasco. In Puglia Vendola che certo non è un personaggio che dovrebbe ispirare fiducia a Bagnasco e co. ha vinto le regionali senza problemi. A riprova che l'influenza della Chiesa non è poi così determinante.

Ma il discorso di fondo è un'altro. Limitare i diritti dei cittadini (perfino quello se e come avere figli) solo per ingraziarsi il Vaticano e sperare di tornare al Governo mi sembra la negazione stessa della democrazia.

commento di seamusbl inviato il 9 aprile 2010
"Questi argomenti sono una trappola, che ci disgrega e sono sfruttati dalla destra x incularci!"

Il problema e' anche definire una gerarchia che abbia un senso logico, la grande maggioranza e' preoccupata del proprio reddito e del futoro per se' e per i propri figli.

Come osservato da Anpo alcuni di quei temi gia' sono risolti, si tratta di evitare di assumere un atteggiamento da crociata che finisce per diventare un equivoco attrattore e distorcere pure i propri valori e priorita'.
commento di fabio1963 inviato il 9 aprile 2010
x Anpo:
ti dirò di più: toglierei anche questi altri 2:

a) la regolazione delle nascite (preservativo, pillola ecc. ecc.)
b) fecondazione artificiale (eterologa, omologa ecc. ecc.).

Questi argomenti sono una trappola, che ci disgrega e sono sfruttati dalla destra x incularci! (vedi Bonino-Bagnasco).
Una cosa che non ho mai capito del Vaticano è perchè sostenga leaders pluridivorziati come: Berlusconi, Fini e Casini!
Comunque i 6 argomenti citati sono tabù, altrimenti si torna al governo alla fine del secolo!
commento di Anpo inviato il 9 aprile 2010
Curiosamente 2 dei temi che secondo fabio non andrebbero messi in un programma elettorale (cioè aborto e divorzio) già sono regolamentati e lo sono con leggi varate, strano a dirsi, da parlamenti con maggiroanze di centro.
Trovo curioso quindi opinare che dobbiamo, circa 30 anni dopo, aver così paura del "babau vaticano" da dover censurare questi temi nei programmi.
Quanto al testamento biologico mi pare che i giudici abbiano già detto, sul caso Eluana, cosa preveda la legge vigente e lo stesso si appresta a fare la Consulta sulle unioni gay.

In caso di risposte affermative da parte dei giudici su tutti e quattro i temi dovremmo seguire la legge o cambiarla in base alle esigenze di una Paese straniero? La domanda è banale e la rispsota credo lo sia di più.

Vorrei solo ribadie all'amico lancilotto che saluto che non credo che la famiglia sia minacciata solo perchè lo Stato di degna di regolamentare i rapporti fra le coppie dello stesso sesso.

commento di Pino1954 inviato il 9 aprile 2010
Fabio concordo appieno con i tuoi ultimi due post.

Quello sui titoli da non mettere nel programma lo condivido perche penso che pur se importanti, non siano il massimo della priorità nella situazione data. E' triste prendere atto che è meglio per il momento rinunciare a quei temi pur di riuscire a riprendere il controllo del nostro paese, ma ricordo anche che su quei titoli (DICO) il governo Prodi ha iniziato a sfasciarsi a pochi giorni dal debutto...
Come dice il saggio....calati giunco che passa la piena.

Sul fatto della deflazione e del controllo dello sviluppo, temo sia una aspettativa utopistica, considerata la malvagia e irresponsabile voracità del neoliberismo e dei suoi sacerdoti, ma contemporaneamente è una urgenza assolutamente vitale e drammatica.
commento di nuovopd inviato il 9 aprile 2010
Tutti devono fare la loro parte. Non possiamo più ridurci al ruolo di cittadini-elettori-criticoni ma dobbiamo comunicare con forza a chi ci rappresenta che i vecchi metodi (correnti, lotta per il potere e le poltrone, ecc.) conducono a disgregazione e disaffezione, e dare il buon esempio di cittadinanza attiva.
Per questo abbiamo aperto la pagina facebook Movimento per un nuovo partito democratico
http://www.facebook.com/pages/Movimento-per-un-Nuovo-Partito-Democratico/107267129309849?ref=mf
Scopo di questa pagina, gestita da simpatizzanti (non iscritti) del PD, è quello di fornire supporto al segretario Bersani nel rinnovamento del partito, e stimolo ai circoli per cercare di essere più attivi sul territorio.
Questo movimento non vuole assolutamente aggiungersi all’offerta di movimentismo attualmente presente nel quadro politico italiano che rispettiamo e con cui è necessario collaborare, ma le elezioni si vincono, a nostro parere, solo con una coalizione e con un partito forte e presente sul territorio, che ascolta i cittadini e propone valori e metodi amministrativi coerenti con una società moderna.
commento di Parola Mia inviato il 9 aprile 2010
I tre messaggi che il PD deve dare al Paese:

1) http://www.youtube.com/watch?v=qe5ztZdYvPg&playnext_from=TL&videos=uOwHsZ7vdyQ

2) Come trovare i soldi
Recupero di almeno un parte dell' evasione fiscale
Riduzione costi della politica
Riduzione costi corruzione ed inefficienza nella spesa pubblica
Aumento tassazione rendite finanziarie
....... altro

Per ciascun punto si dovrebbe aprire un dibattito ed arrivare ad elencare in dettaglio i provvedimenti che si propongono per raggiungere un obiettivo specifico, dd esempio:
Con l'obiettivo di recuperare almeno 10 miliardi annui di evasione fiscale il PD propone i seguenti provvedimenti legislativi: A, B, C, ......


3) Come spendere i soldi del punto 2
Riduzione della pressione fiscale su chi le tasse le paga
Investimenti in educazione e ricerca
Incentivazione al risparmio energetico ed all'utilizzo di
energie rinnovabili
Assegno di disoccupazione unico, dignitosoe e per tutti
...... altro

Come sopra, per ogni capitolo di spesa arrivare a provvedimenti specifici con previsioni specifiche di spesa.

Ho letto le proposte del PD, nel complesso si tratta di prvvedimenti emergenziali (alcuni validi) ancora troppo generici e, sopratutto, senza nessun accenno a come si dovrebbero finanziare.
commento di cristinasemino inviato il 9 aprile 2010
fabio

Sono d'accordo con te.

gpetrus

"la politica deve riapropriarsi della propria responsabiltà nel fare le scelte": assolutamente. Perchè ciò avvenga è necessaria una legge elettorale nazionale che ripristini le preferenze, così come avviene a livello locale. Ma il governo ha detto che la legge elettorale va bene così.
Poi se i cittadini non sanno scegliere (vedi il figlio del padano) peggio per loro.
commento di lancillotto8777 inviato il 9 aprile 2010
commento di fabio1963 inviato il 9 aprile 2010

inceccepibile, sottoscrivo anche le virgole

:)
commento di fabio1963 inviato il 9 aprile 2010
x seamusbl
"La tua idea metallica o fisica avrebbe poi una componente deflazionistica che va direttamente contro lo sviluppo."
Ma infatti io voglio la deflazione e la fine dello sviluppo!
Se x sviluppo si intende consumo di maggiori risorse: nel pianeta Terra non ci sono più risorse! Infatti tutti sanno che dal 1988 circa abbiamo oltrepassato le capacità del pianeta di produrre le risorse che ci servono in modo rinnovabile, incominciando un processo di consumo irreversibile (come quelli che bruciano il cestello della mongolfiera x non precipitare).
Quindi i nemici del mondo attuali sono:
1) l'inflazione;
2) l'interesse sul debito bancario e pubblico;
3) il debito pubblico;
4) la sovrappopolazione.

L'inflazione serve per produrre denaro che non ci sarebbe, per pagare l'interesse del debito pubblico e bancario!
Cioè è come un cane che si morde la coda!
commento di gpetrus inviato il 9 aprile 2010
Il messaggio che bisogna dare è che la politica deve riapropriarsi della propria responsabiltà nel fare le scete.
Un esempio è quello degli Enti locali. In essi i cittadini sono chiamati ad eleggere un sindaco, un presidente di provincia i quali dovrebbero rispondere in prima persona delle scelte. Ma essi non scelgono. Semplicemente delegano ai dirigenti, ai manager le propre scelte. "Danno indirizzi" che poi sono messi in atto dai dirigenti che sono strumento e talvolta sono ricattati dal politico che li ha nominati per la posizione che occupano e basta. Non fanno scelte che riflettono quello per cui i cittadini hanno votato: il programma. Occorre essere i primi responsabili delle scelte non i deleganti e gli indirizzatori del programma. Tornare ad essere responsabili. E' il primo messaggio che bisogna dare a chi vuol votare. Altrimenti la gente sta a casa quando sospetta che a guidare le elezioni siano le lobbies e i potentati di turno. Una per tutte: un piano territoriale non può essere solo l'espressione di una lobbie di tecnici, ma deve essere frutto delle scelte politiche che lo svilupo di un territorio richiama su di sé ed a raccoglierle non può essere che la politica partecipata dei cittadini.
commento di fabio1963 inviato il 9 aprile 2010
Tutti si sono affannati a dire cosa mettere nei programmi!

Adesso invece vi dico cosa non mettere nei programmi se si vogliono vincere le elezioni:

1)regolamentazione delle unioni omosessuali;
2)divorzio;
3)aborto;
4)eutanasia.

Solo un Partito Dimatti metterebbe in programma questi 4 argomenti nella nazione in cui risiede stabilmente da 2000 anni il Papa!
commento di seamusbl inviato il 9 aprile 2010
"per seamusbl: cioè il vecchio modo di considerare il denaro che è uguale sia nel comunismo che nel capitalismo."

Nonostante l'encomiabile sforzo vi sono grosse confusioni. E' vero che il monopolio della conoscenza monetaria e' appannagio delle banche centrali, le quali permettono che sia insegnato solo cio' che fa loro comodo.
Per cui la "massa" vive ed e' tosata nelle tenebre.
Cmq nella dittatura del proletariato di Lenin il denaro era controllato da una unica banca ed era fondamentalmente credito, molto diverso da quanto sostieni.

"Invece il denaro deve tornare ad essere quello che era all'inizio: una unità di misura non deperibile per poter scambiare le merci"

Invece la moneta assai probabilmente, diversamente dalla vulgata, e' nata come unita' di conto dei debiti.
La tua idea metallica o fisica avrebbe poi una componeente deflazionistica che va direttamente contro lo sviluppo.
Il problema e' il modo di gestione della moneta (fiat money oggi), possibilmente democratico e non l'illusoria ricerca del sacro graal di una moneta fisica che per miracolo risolverebbe i problemi.
La moneta e' un rapporto sociale. (Questo dovrebbe essere capito).

"La DC rappresenta un tipo di capitalismo di stato, che ha svolto l'utile funzione di portarci fuori dalle ristrettezze della guerra..."

La DC ha fatto moltissimo di piu' (usando abilmente il PCI pure) ha creato lo straordinario boom economico.
Il debito pubblico lo di deve a Ciampi, non alla DC, che non a caso soffri' un colpo di stato.
commento di lancillotto8777 inviato il 9 aprile 2010

commento di maxo7533 inviato il 9 aprile 2010

"credo che il tuo modo di pensare, non preveda l'unione frà coppie dello stesso sesso, con uguali diritti agli altri, sulla fecondazione artificiale credo tu abbia molte perplessità. per farla corta, il tuo pensiero è molto vicino al Papa".
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ESATTAMENTE.

L'omossessualità c'è sempre stata da che c'è mondo ma non va riconosciuta giuridicamente.
No ai Pacs-Unioni Civili quindi che scardinano il principio di FAMIGLIA Tradizionale fondata sul Matrimonio tra Uomo-Donna.
L'unione omosex non ha nessuna funzione sociale in quanto chi sta assieme lo fa per sè stesso non per la società a differenza di un'unione tradizionale che genera figli e permette alle generazioni e alla società stessa di andare avanti. Tutto qui.

Sui temi etici ti posso dire che stiamo promuovendo un referendum per l'abrogazione della 194.
L'aborto non è altro che un omicidio legalizzato di una creatura innocente, "conquista" avuta grazie al becero femminismo (che nulla ha a che vedere con femminilità) sessantottino stile "il corpo è mio e ci faccio quello che voglio".I radical-progressisti, dicono che la 194 abbia fatto diminuire gli aborti:niente di più falso. Infatti se il numero di aborti negli anni 80 si aggirava sui 150mila, mentre oggi è attorno ai 110.000, era perchè la crescita demografica italiana era molto più alta. Oggi, con l' 1,3 di crescita, il numero dei concepimenti e quindi di aborti è ovviamente più basso di quello che era 30 anni fa.
Uno Stato che uccide i propri figli non è degno di chiamarsi tale
commento di lancillotto8777 inviato il 9 aprile 2010
commento di maxo7533 inviato il 9 aprile 2010

infatti, ora il Comunismo non esiste piu'.

E' solo un'idea astratta di pochi intellettuali radical-chic-progressisti così come i 68ttini che facevano i rivoluzionari col pugno chiuso e andavano a scuola al mattino accompagnati con la limousine del padre industriale...

Il Male Assoluto di oggi come di ieri è uno solo: il CAPITALISMO
commento di fabio1963 inviato il 9 aprile 2010
per seamusbl: non ci siamo capiti per 2 facce della stessa medaglia si intende questo significato per medaglia:
medaglia = denaro, cioè il vecchio modo di considerare il denaro che è uguale sia nel comunismo che nel capitalismo.

Invece il denaro deve tornare ad essere quello che era all'inizio: una unità di misura non deperibile per poter scambiare le merci e per pagare i lavoratori.

In questo modo saremo liberati dalla schiavitù del debito delle banche, della massoneria, delle lobbies, delle multinazionali, dei fondi sovrani, ma anche del comunismo che è un capitalismo di stato. (http://fabiomarinelli.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=2465515).
La DC rappresenta un tipo di capitalismo di stato, che ha svolto l'utile funzione di portarci fuori dalle ristrettezze della guerra, ma la sua principale pecca è stata quella di seguire le orme degli USA con i quali abbiamo in comune un debito pubblico pro-capite di 30000€ noi e 41000$ gli americani (al cambio attuale è circa la stessa cifra). Il debito pubblico lo sanno tutti è la tassa sul futuro che non c'è più!
commento di maxo7533 inviato il 9 aprile 2010
Lancillotto, il comunismo come lo descrivi tu è di 50 anni fà.

Oggi non esistono più i comunisti, tranne a Cuba, quei pochi sono spariti anche in Italia, spazzati via dalle ultime elezioni del 2008, il tuo fascismo non è mai esistito, in nessuna Nazione, perchè quello che esiste tutt'oggi anche in Iran è qualcos'altro.

L'unico argomento dove possiamo distinguerci, sono i diritti delle minoranze, credo che il tuo modo di pensare, non preveda l'unione frà coppie dello stesso sesso, con uguali diritti agli altri, sulla fecondazione artificiale credo tu abbia molte perplessità. per farla corta, il tuo pensiero è molto vicino al Papa.

Io credo nelle persone e voglio dare a tutti un'opportunità, a prescindere dal sesso,colore,religione, a tutti voglio dare gli stessi diritti e doveri, non voglio, fare preferenze, non deve essere un Papa, che detta l'agenda, ma il buon senso, poi ogniuno di noi difronte al Suo Dio, risponderà dei propri peccati. Qui tutti hanno il diritto di essere felici e non ci devono essere steccati o barriere che lo impediscono, lo Stato deve garantire a tutti questo.

In economia ogniuno ha la propria ricetta, ma c'è da ricordarsi prima di tutto, che per dividere una torta, la prima cosa che occore è la torta, sè questa non c'è, non è possibile dividere niente.

Uno Stato serio non impone niente, da delle regole al mercato e tutti le devono rispettare, altrimenti vince il più furbo o il più scorretto, la difesa dei più deboli è un dovere per uno Stato-mamma, e una garanzia per tutti, perchè la sfortuna o disgrazia pò capitare a tutti, una Nazione così credo sia di Sinistra. Fortunatamente la Sanità che abbiamo oggi è merito anche del Comunismo italiano.
commento di inviato il 9 aprile 2010
Berlusconi ignora la crisi e i problemi sociali.Pensa solo di mettersi la corona di alloro per i misfatti e la distruzione del paese.Diventerà un presidente alla francese,dimenticando naturalmente che il sistema parlamentare nato dopo il fascismo è stato voluto proprio per evitare la deriva berlusconiana che ormai dilaga senza argini.Ormai l'onnipotenza di questo incapace premier non conosce limite.Considera il Paese sua proprietà da disfare a suo piacimento,per sfruttarlo fino all'ultimo centesimo.La prima legge ad personam approvata è stato il primo colpo di piccone al Paese che ormai si sgretola da tutte le parti e non capisce che finchè c'è berlusconi la sua fine è assicurata.Il Paese ha accettato il suo declino ,la crisi,la miseria in nome di berlusconi.Accetterà anche di diventare berlusconiland,cioè la desertificazione:un presidente marionetta su un Paese che ormai non esiste più.A meno che qualcuno non si opponga al suo ciarpame istituzionale
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