.
contributo inviato da cristina1950 il 7 aprile 2010

Prendendo spunto da un bel contributo di seamusbi, vi propongo un nuovo tema.

Vi prego di essere il più possibile concisi e rimandare ad altri post eventuali battibecchi.

Grazie a tutti e continuiamo a lavorare. Anche questo, se pur modesto, è un piccolo contributo per il cambiamento del nostro paese (soprattutto di noi stessi).

Buon lavoro.

Cristina

TAG:  PD  MESSAGGIO  PAESE  LAVORO DEL GRUPPO. 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
commento di fabio1963 inviato il 10 aprile 2010
x Viola e Anpo: mi arrendo anche con voi!
va bene fate come volete, il mio programma allora è questo "i preti sono pedofili, gli omosessuali possono sposarsi e adottare i bambini, si possono tenere congelati 100 embrioni e buttarne 99, c'è la poligamia (che è praticamente un divorzio lampo), la RU486 è un'anticoncezionale e infine la Chiesa e il Vaticano sono un'associazione a delinquere, dirò di più andrebbero accusati di interferenza sugli affari di uno stato estero!" (Ovviamente non la penso così è solo una provocazione!).
In questo modo vinceremo sicuramente le elezioni!!!!!!!!!!
commento di Anpo inviato il 10 aprile 2010
E, scusa, queste percentuali da dove vengono?
Ma su questi temi sui rapporti con la Chiesa io credo sia giusto riportare l'opinione di una cattolica:
D: È faticoso coniugare fede e politica?
R: "Faticosissimo. Ma non solo se si parla di aborti e maternità. Questa idea che i temi cattolici siano soltanto la famiglia, l’interruzione di gravidanza, l’eutanasia, è davvero curiosa. Sono temi cattolici anche la pace, la giustizia, la politica sociale, la solidarietà, la libertà, la partecipazione. Il mio è un Dio esigente sotto tutti i punti di vista. Ma un cattolico che fa politica deve assumersi la responsabilità del bene comune. E deve saper mediare fra questo bene comune e i propri convincimenti. Qualche volta ne soffro, perché io sono cresciuta nella Chiesa e con la Chiesa. Ma penso che sia giusto così".

Credo che ci dovremmo riflettere su.
commento di fabio1963 inviato il 10 aprile 2010
x seamusbl
Va bene mi arrendo:

Cicc*hitto è il solito P2ista, trasformista, ex-craxista, berlusconiano: insomma tutto il male di questo mondo, il diavolo personificato! Però è intelligente!
commento di seamusbl inviato il 10 aprile 2010
"x seamusbl
Sono alcuni giorni che chatto con te, ma oltre alla tua ammirazione per la Democrazia Cristiana, non ho mai capito con chi stai?
Comunque io cicchitto non l'ho insultato, ho solo citato la sua biografia con la xxxxxxxxxxx. E' la sua biografia che lo insulta!"

ok, cazzeggiando qui mi prendo tutte le licenze, ma e' un insulto non riconoscerne l'intelligenza di qualcuno anche di un avversario. Un insulto a se stessi e alla propria intelligenza.

Non nego di essere un ammiratore della grande DC, e vorrei un PD che diventasse un partito popolare e intelligente, la sinistra oltre che manipolata dalle elite e' sempre stata infantile e bambina, attaccare la DC era l'unico passatempo.
La costruzione di un intelligente, robusto e popolare PD e' una necessita' per l'Italia, altrimenti si va verso dittatura e fascismo, e Berlusconi verra' visto come colui che ha solo rallentato tale esito
commento di fabio1963 inviato il 10 aprile 2010
Per viola e anpo:
La Chiesa e il Vaticano stanno con la destra e spostano oltre il 20% di voti;
i 7 temi che ho prima elencato sono cari alla Chiesa, al Vaticano oltre che ai cattolici che danno il voto al PD. Se tu insisti su quei temi parti con un -25%!
Come fai a vincere le elezioni partendo con un -25%?
Perchè qui si parla di andare al governo e si sta a favore del PD, vero?
Non vorrei aver sbagliato sito!

REPETITA IUVANT!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
commento di Anpo inviato il 10 aprile 2010
Seam,
Già che torniamo sul tema mi piacerebbe sapere in quali occasioni Cicchitto e anche LaTorre abbiano dato prova di intelligenza, perchè a me paiono due appendici con poco cervello di politici mediocri
Comunque se Cicchitto ha diritto ad uscite del genere alllora suppongo che sia accettabile, specie perchè fatta non per una mera esultanza da stadio ma in un discorso più ampio in difesa della RU486, anche le provocatoria battuta lanciata dalla Sig.ra Miria Ronchetti assessore Pd al Comune di Carpi che ha dichiarato “Mi viene un pensiero cattivo: non è che i preti non vogliono l'aborto perché vogliono tanti bambini a loro disposizione?”.

P.S. La Sig.ra Rocchetti è stata cacciata dalla giunta.
commento di seamusbl inviato il 10 aprile 2010
"ma un partito serio,rappresentativo di valori forti, puo' non parlare di temi che lei giudica "cosi' importanti" e non illustrare le proprie proposte per la loro soluzione perche' la destra fa..dice..probabilmente e' proprio questo il"

Il partito deve ovviamente parlarne, ma cio' che conta sono i modi, le modulazioni e sensibilita', per non apparire un crociato o in balia degli estremisti. E cadere nel tranello e gioco della destra che tende a far scadere tutto su un astrato piano di conflitti duali
Vi sono gerarchie di problemi che devono essere articolate, al monento il partito non appare ancora popolare e credibile, neppure si capisce se voglia esserlo (oltre le parole) e quanto dipenda o sia una emanazione delle elite che governavano la sinistra.
commento di viola16 inviato il 10 aprile 2010
e' folle,cio' che dice ribadisco. non voglio nemmeno pensare di usare gli stessi mezzi,magari raffinandoli ,lei ha preso machiavelli troppo sul serio

commento di fabio1963 inviato il 10 aprile 2010
La Chiesa e il Vaticano stanno con la destra e spostano oltre il 20% di voti; i 7 temi che ho prima elencato sono cari alla Chiesa, al Vaticano oltre che ai cattolici che danno il voto al PD. Se tu insisti su quei temi parti con un -25%!
Come fai a vincere le elezioni partendo con un -25%?
Perchè qui si parla di andare al governo e si sta a favore del PD, vero?
Non vorrei aver sbagliato sito!
commento di fabio1963 inviato il 10 aprile 2010
x seamusbl
Sono alcuni giorni che chatto con te, ma oltre alla tua ammirazione per la Democrazia Cristiana, non ho mai capito con chi stai?
Comunque io cicchitto non l'ho insultato, ho solo citato la sua biografia con la xxxxxxxxxxx. E' la sua biografia che lo insulta!
commento di viola16 inviato il 10 aprile 2010
"temi cosi' importanti"

ma un partito serio,rappresentativo di valori forti, puo' non parlare di temi che lei giudica "cosi' importanti" e non illustrare le proprie proposte per la loro soluzione perche' la destra fa..dice..probabilmente e' proprio questo il problema,stare dietro a quello che dice o potrebbe dire la destra.






'
commento di seamusbl inviato il 10 aprile 2010
"Indovinate un pò di chi si tratta? Il solito P2ista, trasformista, ex-craxista, berlusconiano: insomma tutto il male di questo mondo, il diavolo personificato!"

Cicchitto e' un politico intelligente, uno dei pochi tali attorno a Berlusconi, il partito e' ripieneo di ruffiani, puttanieri, ladri e incapaci mentali, e lanzichenecchi cialtroni e somari exAN.
Il suo entusiamso per la vittoria in Piemonte e' del tutto comprensibile.

Vi e' stata una onda, una marea, tendenza difficile da contrastare nel breve quando si mette in moto, che ha iniziato a vedere Berlusconi come vecchio e turlupinato dalle troie (il problema per gli italiani non e' che ci vada ma che sia turlupinato dai ruffiani e dalle troie) e il suo partito come una banda di puttanieri e lanzichenecchi stupidi di AN e del fascista doppiogiochista Fini, percio' si e' indirizzata verso la Lega.
Il dramma del PD e' che ancora una volta non e' stato intercettato come partito credibile e serio e non e' entrato nell'onda.

Candidare la Bonino e imbarcare i radicali e' un suicidio politico, i fatti hanno come sempre smentito le belle parole.
Cicchitto e' intelligente e gli intelligenti vanno riconosciuti e apprezzati non insultati.
commento di fabio1963 inviato il 10 aprile 2010
x viola
Prima di fare politica bisogna aver letto "Il principe" di Machiavelli!

Infatti quelli che danno il voto alla destra hanno convinzione nelle proprie idee, il coraggio, la coerenza nel portarle avanti!?

Abbiamo a che fare con gente come Cicchitto, Previti e Dell'Utri e non c'è posto x i 7 temi prima elencati: questi nostri avversari venderebbero loro stessi (come hanno già fatto) e anche la madre!

commento di viola16 inviato il 10 aprile 2010
fabio,ho riletto meglio il suo commento e aggiungo a quanto ho gia' scritto che il patto pre elettorale che lei propone e' folle,decisamente folle,un partito azzoppato che non ha opinioni sui diritti civili,o meglio non li esprime per il timore di perdere elettori!!!!!
commento di viola16 inviato il 10 aprile 2010
no, no, fabio mi dispiace non la seguo proprio piu'.

non sono i mezzi di comunicazione,smettiamola. e' la convinzione nelle proprie idee che va trasmessa:il coraggio,la coerenza,nel portarle avanti.

COSA VUOL DIRE 1%. lo 0,.....LEI, per esempio non ha inserito ME!!!!

perche' vede, se io non vedessi affrontare questi argomenti dal partito democratico andrei ad incrementare queste percentuali cosi' come non si riacquisterebbero quelli persi per strada.quanti sono??? 6 milioni??
commento di fabio1963 inviato il 10 aprile 2010
Sono d'accordo con ErlKoniG al 100%
XXXXXXXX È stato negli anni settanta segretario della FGSI (Federazione Giovanile Socialista Italiana), membro del PSI, nella corrente di sinistra dei lombardiani da socialista marxista vicino alla politica di compromesso storico perseguita dal Partito Comunista Italiano: in questo periodo è stato molto critico verso la CIA, i servizi segreti italiani (come il SID) e la Democrazia Cristiana, che secondo lui avrebbe approfittato del caso Moro e delle Brigate Rosse per escludere il PCI dal governo.
Dopo essersi iscritto (fascicolo n. 945, tessera 2232, data di iniziazione 12 dicembre 1980) alla loggia massonica P2[1], venne estromesso dal PSI. Riammesso nell'ottobre 1987 da Bettino Craxi, seppure in ruoli marginali, ha poi adottato le posizioni del segretario del PSI, fino alla dissoluzione del partito a causa delle inchieste di Mani Pulite.
A seguito del congresso di scioglimento del PSI, fonda nel 1994 a Roma insieme ad Enrico Manca, il Partito socialista riformista (PSR). Aderisce poi al Partito Socialista di Gianni De Michelis.
Parlamentare del PSI per tre legislature (Deputato 1976-1979, 1979-1983 e Senatore 1992-1994), ha partecipato ai lavori della Commissione Bilancio della Camera e alla Commissione Industria del Senato.
Ha inoltre contribuito alla definizione della posizione dell'Italia sul sistema monetario europeo, sul trattato di Maastricht e ha partecipato al dibattito sulle privatizzazioni.
Dal 1998 è editorialista de Il Giornale e anche, successivamente membro della direzione de L'Avanti.
Deputato Forza Italia (2001-08) e PDL (2008) [modifica]

Nel 1999 abbandona i socialisti e aderisce a Forza Italia.

Indovinate un pò di chi si tratta? Il solito P2ista, trasformista, ex-craxista, berlusconiano: insomma tutto il male di questo mondo, il diavolo personificato!
commento di fabio1963 inviato il 10 aprile 2010
Per viola e anpo: ma ancora voi non avete capito con chi avete a che fare?
La destra è in grado di dire tutto e il contrario di tutto, per affrontare temi così importanti bisogna avere il controllo completo delle telecomunicazioni e la Chiesa che rappresenta un 20% di consensi alle elezioni?
Se dopo uno vuole studiare per suo conto, nel suo animo dal punto di vista etico cosa è giusto per lui sono affari suoi.
Ma se si mette nel programma anche uno solo di questi temi si riandrà al governo per fine secolo!
Ma lasciate che la gente risolva questi problemi per suo conto (tranne x l'aborto e il divorzio che sono già regolamentati), si parla di minoranze (1-2%). Per tutelare l'1-2% perdiamo il 20%. Sì, x vincere bisogna anche fare la politica col pallottoliere!
Forse le minacce sono troppo machiavelliche, ma un bel accordo pre-elettorale di non belligeranza su questi temi non guasterebbe.
commento di viola16 inviato il 10 aprile 2010
e' un'abitudine alla violenza che viene da lontano,totalmente impunita,ma emulata.
commento di ErlKoniG inviato il 10 aprile 2010
Se si vuole dare un messaggio forte sull'etica politica sarebbe il caso di chiedere e ottenere le dimissioni di Cicchitto, dandone una visibilità con un casino infernale. E' uno dei migliaia di calci di rigore che questa maggioranza regala all'opposizione, provate a tirarne almeno uno in difesa della dignità della donna.

----------

"La vittoria di Torino è clamorosa - sorride (godendo ndr) Cicchitto - Politicamente parlando, uno "stupro"."

In Piemonte Cota ha sconfitto in una lotta all'ultima scheda Mercedes Bresso, ottenendo una vittoria insperata quanto importante per la Lega. Così il 30 marzo sul Corriere della Sera Cicchitto, deputato Pdl, ha espresso la sua gioia con queste parole così poco aggraziate ed offensive nei confronti di Mercedes Bresso [cut]

http://paroladibonobo.blogspot.com/2010/04/cicchitto-e-lo-stupro.html#ixzz0khgod4yK
Under Creative Commons License: Attribution Non-Commercial
commento di Anpo inviato il 10 aprile 2010
Minacce? Censure ai programmi? Scusa fabio ma non è che mi sembri un'idea molto democratica.
Comunque diciamo, per amore della discussione ma anche perchè c'è una Camera di Consiglio in corso, che la Consulta nei prossimi giorni decida che le unioni gay sono legittime. Il Pd che dovrebbe fare? Non parlarne?
commento di viola16 inviato il 10 aprile 2010
scusi fabio,ma non sono molto d'accordo.

il tipo di contrapposizione che lei propone non credo che paghi.penso invece che il partito debba avere idee molto chiare sugli argomenti che lei ha elencato e le motivazion i etiche,morali,civili,umane che ci hanno spinto,perche' il partito siamo noi, a quelle scelte.posizioni chiare,esposizione lineare che possa far capire che non ci si puo' permettere di additarci come" il male" .
commento di car me lo inviato il 10 aprile 2010
vado fuori nel mio quartiere, come dice nuovopd e comincio a fare la mia battaglia, porta a porta facciamo un gruppo, i problemi del mio quartiere eccome se li conosco, credo che forse tutti un po' lo facciamo. Ma che ci sta a fare una sezione del PD nel mio quartiere. Ci sono le bandiere, vado con entusiasmo a votare le primarie, e poi. Non deve essere il PD a fare questo lavoro, io do il mio voto. Non so nuovopd cosa intenda, andare porta a porta, ma io penso che la rappresentanza deve essere attiva. Quando si dice il PD deve tornare tra la gente non deve essere un modo per contrastare la lega, ma un modello di partito che torni a parlare dei problemi delle persone. Noto che Bersani sta lavorando bisogna dargli atto, ma bisogna essere più vicini e più incisivi, anche con azioni più eclatanti.
La tua è una proposta senzata ma credo che l'interlocutore principale debba essere il Partito.

ps. frapem non mi piace etichettare le persone come fai tu credevo interessante, pur nei nostri limiti anzi (miei limiti) visto le tue certezze, discutere con chi non hai possibilità di vedere e di conoscere ma solo la possibilità, attraverso questo strumento, di confrontarsi anche su temi banali come quelli trattati.
commento di fabio1963 inviato il 10 aprile 2010
Argomenti da non inserire nel programma.
Su questi argomenti si rischia la disgregazione e basta, non cadiamo più nelle trappole!

1)regolamentazione delle unioni omosessuali;
2)divorzio;
3)aborto;
4)eutanasia;
5)regolazione delle nascite (preservativo, pillola ecc. ecc.);
6)fecondazione artificiale (eterologa, omologa ecc. ecc.).
7)Chiesa e Vaticano.

Se durante le tribune la destra insiste per parlarne, allora prima li si minaccia di parlare di Berlusconi, Fini e Casini che sono divorziatissimi!
Se la destra rompe ancora li si minaccia di parlare di pedofilia!
commento di Anpo inviato il 10 aprile 2010
Cara cristina,
Immagino che ne te ne viola vi sareste sognate di votare la Polverini solo perchè Bagnasco suggeriva di farlo o perchè padre Tardani vi inviava email che contenevano il medesimo suggerimeto.
E come voi credo molte persone. Di fronte allo squallore morale che il Vaticano ci sottopone ogni giorno non credo siano poi molti i cattolici che seguono le sue indicazioni senza porsi domande.
è forse una caso che una della prime persone ad utilizzare la RU486 in Puglia sia una cattolica che rischiava di morire senza quel trattamento?
commento di viola16 inviato il 10 aprile 2010
anche nel biafra la chiesa ha avuto un ruolo importante,in italia e' giunto solo cio' che poteva creare l'indignazione nelle persone vedendo bimbi che morivano di fame per le barbarie e la guerra,la realta' e' che sperava,il vaticano, che frantumandosi i rapporti nord sud del paese di aver facile accesso al petrolio che era stato scoperto nella zona.
commento di viola16 inviato il 10 aprile 2010
certo cristina tu sai che non posso che essere d'accordo con te,anche in occasione del caso del crocifisso in luoghi pubblici avrei preferito una chiesa che dicesse:"per i cattolici veri,solo un posto e' degno del crocifisso, il loro cuore,al quale il crocifisso deve parlare con le parole dell'amore non dell'odio,non della discriminazione"

scusa cristina non sono molto attiva ma ho svariati seri problemi.comunque grazie per tutto questo bel lavoro.
commento di cristinasemino inviato il 10 aprile 2010
Anpo

La chiesa ha una fortissima importanza locale, ma la sua valenza è nazionale. Non conosco paese più scristianizzato del nostro, a tutti i livelli, soprattutto alti, ma che ama dirsi cattolico: a parole, non nei fatti......in Italia non contano i fatti.
Vedi io sono una cattolica che vorrebbe abolire il concordato e vedere una chiesa povera che spende tutto quello che ha per coloro che muoiono di fame e che spendesse voce e carisma per cambiare le regole mondiali fondate sulla giustizia tra i popoli.....altro che 8 per mille.
commento di fabio1963 inviato il 10 aprile 2010
LA VERA COSTITUZIONE IN VIGORE ADESSO E' QUESTA:
Art. 1.
L'Italia è una Repubblica partitocratica, fondata sulla raccomandazione.
La sovranità appartiene ai partiti, che la esercitano mediante i politici.
I cittadini non possono scegliere liberamente i politici, ma possono solo mettere una X con la matita sul simbolo di un partito.

Però non è il momento giusto per cambiarla, perchè adesso il nemico è troppo forte! Al massimo bisognerebbe cambiare la legge elettorale in modo che i cittadini siano liberi di scegliere i politici!
commento di nicolacs inviato il 10 aprile 2010
SEGUE COMMENTO:
Aggiungerei,però,col cuore in mano : CORAGGIO BERSANI!! UN PIZZICO DI GRINTA IN PIU' E CE LA PUOI SICURAMENTE FARE A PORTARE IL PD ALL'ALTERNATIVA.
Tanti guardano a te e sperano che sia tu "L'UOMO GIUSTO", che possa dare speranza a questa ITALIA DEGRADATA. La BASE SANA E’CON TE !!!.
commento di nicolacs inviato il 10 aprile 2010
SEGUE COMMENTO:
Di Pietro dice: fin quando c'è Berlusconi non si può parlare di riforme.
Sostanzialmente Bersani la pensa allo stesso modo, pur dicendolo in maniera totalmente diversa e fa bene perchè il Paese non ha questa PRIMA impellenza; e questo andrebbe detto e ridetto, a cominciare dalla esigenza di alleggerire di imposte i redditi bassi, comprese le piccolissime imprese: traduzione pratica e la più efficace, fra le altre,ai fini del maggior consenso dell'elettorato, dell'affermazione incontestabile, sotto tanti punti di vista, che " ci vogliono un pò di soldi in tasca subito per i redditi più bassi" .
L'eterno problema della sinistra è che in presenza dei tanti pensatori, pur rispettabili, non c'è un efficace coordinamento e perciò si ha sempre l'impressione che "la sinistra" è divisa e " non si capisce niente " ( è un luogo comune diffusissimo, ripreso e presentato magistralmente dalla compagine di centro destra, in ogni caso efficacemente coordinata dal Grande Regista ). A tal proposito, su un tema che, in linea di principio, non può che essere condiviso dalla quasi totalità degli elettori (perchè non può essere consentito a nessuno di abusare e interpretare a proprio piacimento la Carta Costituzionale), non si può non appoggiare con convinzione,se pur con toni propri,l'iniziativa del referendum "ultima spiaggia dei poveri cittadini che vogliono avere voce e punire gli abusi", magari anche se simbolicamente, visto che i decreti incrociati sono tanti e che il promotore è diventato abilissimo a costruire e ricostruire la così detta "botte di ferro".
Credo proprio che nel caso di un referendum su questo tema non ci potrà essere un nuovo CRAXI o un nuovo RUINI, che invitino i cittadini ad andare al mare o a rimanere a casa. E allora, qual'è il paventato rischio dell' “ effetto boomerang" ? . Ma di che stiamo parlando, bisognerebbe dire in questo caso a Bersani ?
Aggiungerei,però,col cuore in mano : CORAGGIO BERSANI!! UN PIZZICO DI GRINTA IN PIU
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
22 febbraio 2008
attivita' nel PDnetwork