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contributo inviato da cristina1950 il 7 aprile 2010

Prendendo spunto da un bel contributo di seamusbi, vi propongo un nuovo tema.

Vi prego di essere il più possibile concisi e rimandare ad altri post eventuali battibecchi.

Grazie a tutti e continuiamo a lavorare. Anche questo, se pur modesto, è un piccolo contributo per il cambiamento del nostro paese (soprattutto di noi stessi).

Buon lavoro.

Cristina

TAG:  PD  MESSAGGIO  PAESE  LAVORO DEL GRUPPO. 

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commento di Andrea Esausto inviato il 23 aprile 2010
Ciao a tutti e tutte. Per chi è a Roma o ha la possibilità ed il tempo di venirci, vi segnalo un incontro promosso dal Pd di Roma, aperto alla cittadinanza, per parlare della città, dei suoi problemi, di possibili proposte alternative. Venerd' 23 aprile alle ore 16 e sabato 24 aprile dalle 9 alle 17, Sala Umberto, Via della Mercede 50 (Piazza S. Silvestro). Un saluto.
commento di Andrea Esausto inviato il 18 aprile 2010
Comunque il messaggio che il PD dovrebbe dare al Paese lo potrei riassumere in pochi termini:
ASCOLTO; TRASPARENZA; RINNOVAMENTO; CONSULTAZIONE PERIODICA; PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA; UNITA' (glielo urliamo da 15 anni in tutte le piazze ma non ci hanno ancora mai ascoltai). Un saluto a tutti
commento di Andrea Esausto inviato il 18 aprile 2010
Cara cristina1950, ti ringrazio per il lavoro che stai facendo e per aver lanciato una discussione interessante sul PD e sui temi importanti per noi e per il Paese. Un timore che purtroppo ho sempre è quello del solito gioco al massacro interno tra fazioni e sottocorrenti sempre più meschine e vergognose. Indubbiamente la tua idea di un circolo virtuale fatto da chi vuole contribuire qui sulla rete è validissima e molto utile. Mi permetto però di proporvi una semplice riflessione : come potremo portare i nostri valori, temi e contenuti nel PD se ci limitiamo ad esprimere le nostre opinioni sul network? I partiti sono in crisi, sono stantii, sono preda del cannibalismo e sono lontani anni luce dalla gente comune e dai suoi problemi. Sono d'accordo con tutto questo. Ma se vogliamo davvero realizzare il progetto politico del PD (Un partito nuovo, di una sinistra popolare, in sintonia con il mondo del lavoro ma capace di dare risposte concrete e rivolgersi anche ad altre fasce di cittadini che esprimono esigenze ed istanze da non sottovalutare) e sentirlo più vicino a noi, più nostro, bisogna partecipare in prima persona. I circoli, dice qualcuno giustamente, sono ormai frequentati solo da sostenitori e simpatizzanti (sempre di meno). Sono un iscritto anche io (e non vi dico che tristezza il circolo della mia zona). Bisogna iscriversi per poter partecipare, discutere e poi contare nelle decisioni. Altrimenti resteremo in un sospeso ed indefinito lavoro di elaborazione e di confronto (sacrosanti e benvenuti) ma senza riuscire ad incidere sul rinnovamento di cui pure tanto si parla.
commento di Andrea Esausto inviato il 18 aprile 2010
Cara cristina1950, ti ringrazio per il lavoro che stai facendo e per aver lanciato una discussione interessante sul PD e sui temi importanti per noi e per il Paese. Un timore che purtroppo ho sempre è quello del solito gioco al massacro interno tra fazioni e sottocorrenti sempre più meschine e vergognose. Indubbiamente la tua idea di un circolo virtuale fatto da chi vuole contribuire qui sulla rete è validissima e molto utile. Mi permetto però di proporvi una semplice riflessione : come potremo portare i nostri valori, temi e contenuti nel PD se ci limitiamo ad esprimere le nostre opinioni sul network? I partiti sono in crisi, sono stantii, sono preda del cannibalismo e sono lontani anni luce dalla gente comune e dai suoi problemi. Sono d'accordo con tutto questo. Ma se vogliamo davvero realizzare il progetto politico del PD (Un partito nuovo, di una sinistra popolare, in sintonia con il mondo del lavoro ma capace di dare risposte concrete e rivolgersi anche ad altre fasce di cittadini che esprimono esigenze ed istanze da non sottovalutare) e sentirlo più vicino a noi, più nostro, bisogna partecipare in prima persona. I circoli, dice qualcuno giustamente, sono ormai frequentati solo da sostenitori e simpatizzanti (sempre di meno). Sono un iscritto anche io (e non vi dico che tristezza il circolo della mia zona). Bisogna iscriversi per poter partecipare, discutere e poi contare nelle decisioni. Altrimenti resteremo in un sospeso ed indefinito lavoro di elaborazione e di confronto (sacrosanti e benvenuti) ma senza riuscire ad incidere sul rinnovamento di cui pure tanto si parla.
commento di redazionepd inviato il 16 aprile 2010
Volevamo segnalarvi che Bersani ha pubblicato su www.pdnetwork.it un messaggio per rispondere a voi che avete realizzato in queste settimane delle sintesi delle opinioni sull'esito delle regionali e suggerimenti per l'attività del PD. Il post anticipa i temi che tratterà la relazione del segretario nella Direzione Nazionale. Commentatelo qui http://partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=2473943
commento di tmluca inviato il 12 aprile 2010
Cara Cristina, quale messaggio al paese? Liste pulite e candidati immacolati. Dopo il blocco del 'massimo due legislature' in Friuli, il PD siciliano candida Crisafulli come sindaco di Enna. Crisafulli non ha un passato trasparente, aldilà dell'assoluzione per concorso esterno in associazione mafiosa. Avete fatto una campagna elettorale dicendoci 'in poche parole un'altra italia'. A me sembra la stessa. Il PD si porta addosso colpe gravissive nelle scellerate intese con Berlusconi... INDULTO, LIBERO CONFLITTO DI INTERESSI, SCUDO FISCALE per citare i maggiori.
Bersani sta dicendo cose giuste ma la riprova del cambio di passo del partito sono le decisioni alla base. Finchè sarà possibile candidare uno come Crisafulli sarà la solita presa per il culo.
commento di galileo75 inviato il 11 aprile 2010
x Anpo .

Continuo del primo messaggio .

Sulla divisione, sono perfettamente d'accordo con te ma preferisco un candidato onesto e retto, fosse anche di destra anche se faccio fatica a capire come uno posso far parte del PDL ed essere onesto in animo suo, a uno del PD che ha avuto rapporti con un condannato per mafia.
Sara' comunque interesse del Mirello Crisafulli replicare al FQ .
commento di galileo75 inviato il 11 aprile 2010
x Anpo .

da www.antefatto.it :
La notizia del giorno è che il Pd intende candidare Mirello Crisafulli come sindaco di Enna. Sì, proprio colui che si incontrava nella saletta riservata di un hotel col boss locale Raffaele Bevilacqua. Lontano da sguardi indiscreti. E forse non è nemmeno una notizia, per lo meno non lo è più in Sicilia, dove il Pd sostiene (dall’esterno, almeno per il momento), un governo regionale sul cui presidente, Raffaele Lombardo, è caduta la tegola di un’indagine giudiziaria della Procura di Catania per concorso esterno in associazione mafiosa. Anche Crisafulli subì un’inchiesta per mafia da parte della Procura di Caltanissetta per quei rapporti pericolosi col boss. Definiti dall’allora procuratore Francesco Messineo “diretti e personali, intrattenuti quasi sempre in circostanze non trasparenti”. Crisafulli per quel reato venne poi prosciolto, ma “rimane il dato storico grave di un politico che discute di affari con un boss”(al tempo dell’incontro con Crisafulli, Bevilacqua, che era già stato arrestato e condannato per mafia, era pure sottoposto a misura di prevenzione), tuona Giuseppe Arnone, esponente della corrente Ecodem, che pare sia l’unico piddino rimasto in Sicilia disposto ad indignarsi contro una simile candidatura.
...

Come si puo' leggere scrivono che venne prosciolto e come riportato "Bevilacqua, che era già stato arrestato e condannato per mafia,".
Io non voglio e non posso arrivare a conclusioni facili e veloci, non è il mio lavoro, quindi non do certo del delinquente al Mirello Crisafulli, ci mancherebbe ! Tuttavia il sospetto rimane e cio' che io come cittadino vorrei è che costoro, tutti quelli che hanno delle circostanze poco chiare sul loro passato, bene costoro facciano luce o si facciano da parte. La politica deve essere trasparente e pulita anzi limpida .
Sembra quasi un'utopia...eppure non lo è .
Sulla divisione, sono perfettamente d'accordo con te ma preferisco un candidato onesto e retto, f
commento di Anpo inviato il 11 aprile 2010
X galileo75,
L'articolo del Fatto omette di dire perchè Crisafulli sia stato prosciolto. e questa secondo me è disinformazione grave. Basta andare su wikipedia per sapere che i magistrati hanno conluso che nel momento in cui Bevilacqua parlava con Crisafulli "nessuno fosse consapevole del ruolo di cui sarà accusato anni dopo l’avv. Bevilacqua, uomo “con cui tutti parlano” per questioni politiche, e che nessuna richiesta di Bevilacqua fu accolta da Crisafulli".
Quindi dove sta il problema?
Se poi a qualcuno ha dei problemai malgrado tutto si stanno facendo le primarie quindi coloro che non vogliono Crisafulli facciano quadrato e esprimano un loro candidato. Che il sindaco uscente non partecipi alle primarie e che l'IDV faccia lo stesso serve solo a favorire Crisafulli, così come aiuterà il candidato della destra il fatto che la sinistra andrà divisa alle elezioni.
commento di RAFIKI inviato il 11 aprile 2010
DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA ...

Ottima, anche se di difficile attuazione nel campo pratico, l'idea dell'"esecutivo del partito formato esclusivamente dai segretari regionali", geniale l'invito a liberarsi dei "machiavelli" di servizio e di
"benemeriti".....

Le realtà locali sarebbero così rappresentate, come pure i giovani.

Se c'è un cervello politico funzionante in Italia, quello è di Romano Prodi!!! :-)

MdP BPF



commento di RAFIKI inviato il 11 aprile 2010
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=97685&sez=HOME_INITALIA#IDX

NON E' UNA VECCHIA IDEA... MA L'IDEA

...opportuno ritornare su quella vecchia idea...
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Non è una vecchia idea... bensì è "L'IDEA" ! ! !
E' quello che diremmo l'uovo di colombo, è l'idea che piacque a molti italiani, che li raccolse insieme anche nelle loro differenze, portando ognuno con se la propria dignità di "appartenenza", la propria caratteristica culturale, esperenziale... a disposizione di tutti.
- - - - -
...volere il federalismo ma in cui nessuno lo vuole costruire in modo democratico e rispettoso delle esigenze di tutto il Paese...
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Esatto, Si fa presto a riempiersi la bocca della parola "federalismo" quando si pensa a dividere guardando unicamente ed egoisticamente ai propri interessi strettamente vicini e legati all'ambito più ristretto.
Cosa diversa invece è pensare ad una federazione dove ognuno concorre per quel che di "ottimo ha", condividendolo con le strategie globali a livello più ampio nazionale, secondo delle chiare e forti strategie di sviluppo economico, industriale, turistico.
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concorrere “con metodo democratico” ... più vigili di tutti gli altri quando si tratta di trasparenza e di democrazia. Questo non è un vizio ma una virtù.
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Essere democratici è la "migliore" virtù
Essere trasparenti è la "migliore" virtù
Essere e concorrere alla trasparenza nella Democrazia è la virtù che è dell'insight dell'Uomo
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...RAFIKI... (bpf)
commento di galileo75 inviato il 11 aprile 2010
@ cristina1950,

non sapevo questo fosse un blog non ufficiale del PD, non volevo assolutamente prendermela con nessuno di voi, il messaggio era indirizzato alla segreteria del PD . Sono "piombato" nella vostra comunita' con un po' di rabbia dopo aver letto l'ennesima notizia dell'appoggio a un esponente vicino alla mafia in Sicilia da parte del PD, fortunatamente con proteste all'interno dello stesso gruppo siciliano . Ero abbastanza adirato e ogni volta cerco un punto di contatto nell'era Internet con Bersani ma non riesco a trovarlo . Io gli scriverei tante cose ... .

@ fabio1963,
hai perfettamente ragione, mi vien da ridere quando oggi si parla di destra e di sinistra .
Nella nostra societa' abbiamo un cancro che si chiama malaffare e corruzione (e Berlusconi vorrebbe destabilizzare i cardini principali della democrazia, vedi magistratura) che investe la sinistra quanto la destra e come dici te come si fa a definirsi oggi di destra o di sinistra ? Qualcuno me lo spieghi .
Onestamente mi pare di vivere in un incubo, spero solo che dal basso si levi la voce delle persone oneste di qualsiasi credo perché, forse saro' tragico, io vedo un futuro orribile per la nostra nazione .
commento di cristinasemino inviato il 11 aprile 2010
Domani posterò la sintesi di questo nostro ulteriore contributo collettivo.
Grazie a tutti. Dobbiamo insistere: almeno noi dimostriamo di esserci!
Non solo per i nostri dirigenti, ma soprattutto per chi viene su queste pagine a leggerci. Dobbiamo diventare un vero gruppo di lavoro...dopo di chè avremo molta più visibilità di qualsiasi altro circolo nazionale, frequentato solo da simpatizzanti e sostenitori.
Dunque buon lavoro a tutti e....non demordiamo.
commento di cristinasemino inviato il 11 aprile 2010
galileo75

Non vedo il motivo di prendersela con noi: proprio perchè fino ad ora siamo stati molto disorganizzati stiamo cercando di lavorare in gruppo sul blog. Diamo il nostro piccolo contributo in 58 persone. Non riusciremo a combinare nulla? E' probabile, ma almeno ci mettiamo tempo e passione...chi non è interessato e vuole solo demolire....si accomodi altrove.
commento di fabio1963 inviato il 11 aprile 2010
x galileo75
La più comica è stata la Marce*gaglia che ha detto al Ber*lusca: "ci dica qualcosa di destra!".
Ovviamente voleva dire "ci dica qualcosa da destra moderna europea!".
Ma questa pseudo-destra di destra ha solo il totalitarismo del potere per fare i caz*zi propri alla grande. Adesso che ci penso, ma nella nostra costituzione non c'è un articolo che vieta "la ricostituzione del partito fascista"?
Dato che l'erede del duce (Fini), è più a sinistra del ber*lusca e dei crucchi leghisti,io penso che a maggior ragione l'attuale regime dovrebbe rientrare in questo articolo!
commento di maxo7533 inviato il 11 aprile 2010
Povero Bersani, un Sanremo, basta e avanza.

Gli industriali, nonostante contestino Berlusconi, lo amano ancora, perchè i vantaggi che gli a dato (con la riforma Biagi) e condoni fiscali dove lo trovano?

Bersani chiede meno tasse ai lavoratori e piccole imprese, non ha chi fà utili (con dividendi) a grandi imprese.
commento di frapem inviato il 11 aprile 2010
Scusate intendevo dire a Parma...
commento di frapem inviato il 11 aprile 2010
A PARTE IL PD NON C'ERA.
E questo ci dovrebbe far riflettere sulla volontà vera che il pd ha di cambiare.
commento di maxo7533 inviato il 11 aprile 2010
Ci sono molti modi per vincere, uno è anche attendere, quando crollerà la fiducia (già a Parma abbiamo visto che si stà incrinando)in questo Governo, non resterà, che darla all'opposizione.

Bersani è un buon economista e conosce bene i problemi dell'Italia, ma soltanto con una maggioranza forte e un'opinione pubblica favorevole, può rivoltare questa Nazione come un calzino.

Non ci sono soldi, anzi abbiamo un buco di 5 miliardi e Tremonti spera ancora nella ripresa (mentre Berlusconi non ha mai visto la crisi), ma non ci sarà, la crisi Greca potranno riuscire a tamponarla per un anno, ma poi riesploderà, più cattiva di oggi. Quello di cui ha paura Tremonti è la sfiducia dei mercati, sè la speculazione attaccasse l'Italia, siamo rovinati ed allora resta immobile, contenendo la spesa e rimandando tutto al prossimo anno.

Una riforma fiscale in questo momento, potrebbe risvegliare la speculazione, incolpando il Governo di non aver saputo fare le riforme, invece aspetando un anno, quando la crisi partirà dalla Grecia, la colpa sarà internazionale e il Governo potrà salvarsi, additando la responsabilità a fattori esterni del proprio operato.

Tutti sanno che fine faremo, infatti molte multinazionali stanno scappando dall'Italia, compresa la Fiat,la Marcegaglia non si rassegna all'agonia e incita il Governo, ma sicuramente farà orecchi da mercante, infatti parlano di riforme istituzionali, per distogliere l'attenzione dalle riforme economiche.

Confucio diceva : Chi non fa economie, andrà in agonia.
commento di viola16 inviato il 11 aprile 2010
VOI SIETE DEI COMPLICI DISORGANIZZATI! lo capisce segretario perche' deve risponderci?perche' noi NON avremmo voluto esserlo!!!!!
commento di galileo75 inviato il 11 aprile 2010
Quale messaggio deve dare ? C'e' bisogno di domandarlo anche ?

Vediamo ... abbiamo al governo un P2 corruttore sempre vicino ad amici mafiosi che ha in mano quasi tutti i media nazionali (RAI compresa), che sta trasformando la democrazia italiana in uno pseudo sistema totalitario sud americano , dall'altra parte ci siete voi che volete anche scendere a patti con tale personaggio e che durante i vostri governi non siete stati capaci di fare una legge sul conflitto di interessi . E queste cose le dobbiamo dire noi invece di Bersani che neanche si pronuncia sulla legge Berlusconi-Napolitano (eh si cari miei perché il presidente ha firmato e ora si prende le sue responsabilita' storiche, per la cronaca io gli ho scritto un messaggio al quirinale dicendogli chiaramente con tanto di firma mia che LUI NON MI RAPPRESENTA) del legittimo impedimento .
In sintesi ... MA CHI VOLETE PRENDERE PER IL SEDERE ? VOI SIETE DEI COMPLICI DISORGANIZZATI.

Troppo facile giustificarla con la demagogia, i fatti vi incastrano .

E chi scrive sostanzilamente si riconosce nel pensiero di Pertini . La moralita' prima di tutto (Non quella di De Luca o del vostro appoggio a Mirello Crisafulli in Sicilia).
Vincere non è difficile ma bisogna 1. volerlo 2. Essere grandi come lo furono di caratura politica e ancor prima umana un Berlinguer o un Pertini .

Ma ahime'... povera Italia .
commento di gpetrus inviato il 11 aprile 2010
Un bello spunto da cui partire per far sentire la nostra voce e far valere la nostra diversità, è proprio lintervento del Berlusca al convegno di confndustria.
Lì era presente uno dei motori del paese: la parte che dà lavoro, ha idee e si ingegna ogni giorno per guadagnare, con la propria attività ma anche per fare investimenti che ritornano nel paese (quelli che di loro sono onesti - penso la maggior parte). Egli è andato lì e, come sempre, si èautoincensato, si è osannato, ha detto che lui fa, che è perseguitato, ecc.
La Marcegaglia gli ha risposto che non occorrono più le parole, ma occore che seguano i fatti. E' proprio questo lo spunto. Noi dobbiamo porci come quelli che faranno qualcosa per uscire dall'impasse che questo governo sta creando.
Si può discutere su cosa gli industriali intendano con le parole sviluppo, impulso, aumento della produzione, aumento del pil. Noi dobbiamo farci interpreti delle nostre concezioni di sviluppo e i rimessa in moto dell'economia. Dobbiamo pensare (e questo può essere un luogo, un laboratorio di idee)che può contribuire a formarci una nostra concezione di sviluppo e di rimessa in moto dell'economia. Nel paese non ci sono solo gli industriali (loro fanno più notizia), ma ci sono gli artigiani, i commercianti, gli agricoltori ed i lavoratori (tutti, pubblici, privati, impiegati, braccianti, minatori, metalmeccanici, medici, infermieri, ecc.). La società è fatta da tutti e tutti possono e possiamo dare un contributo. Non pensiamo adesso solo a chi sarà il nostro candidato per la guida del governo del 2013 (oppure, se cadiamo nella trappola, per fare il presidente eletto dal popolo), ma pensiamo a proporci ed a selezionare, con il coinvolgimento più ampio possibile, chi dovrà guidarci da qui ad allora. Non mi importa di chi è il leader: tutti coloro che hanno guidato il partito fino adesso hanno fatto bene, ma nel limite di un eccessivo centralismo decisionale e, in alcuni casi, con poco coraggio (v. ad es. la mancata c
commento di viola16 inviato il 11 aprile 2010
non Io ho parlato di accelerazione l'ha detto Lui,il nostro segretario.forse noi siamo impazienti,ma vorremmo vedere che qualcosa si muove,veramente non riesco proprio a capire come non si sentano la responsabilita' della giusta pressione che arriva loro dalla gente:quando li ascolto continuo a udire parole che ormai hanno ampiamente dimostrato di non avere senso,perche' spesso gli atti sono andati in tutt'altra direzione dalle parole.

il messaggio da lanciare all'italia e' quella di avere convinzione nelle proprie idee,deteminazione,coraggio,dimostrare di credere in cio' che si propone , crederci davvero,ci vuole passione e umanita',il coinvolgimento della gente e' necessaria e l'unita' del partito e' fondamentale.
commento di maxo7533 inviato il 11 aprile 2010
QUALE MESSAGGIO DEVE DARE IL PD AL PAESE?

Stiamo fallendo nonostante Tremonti cerchi di stabilizzare i conti Pubblici (nel Breve, come ha detto anche Jean Claude trichet), ma nel lungo termine sè la ripresa non arriva l'Italia si ritroverà, come la Grecia.

Bisognerebbe tagliare i costi della politica, mandare a casa centinaia di miliaia di politici e portaborse e assessori ecc.ecc. ma nemmeno questo Governo con 100 parlamentari di maggioranza riesce a fare, questo è il Governo del fare, come può riuscirci il PD che è il partito della spesa?

Il PD non riesce a fare opposizione, anche nelle ultime Regionali non l'abbiamo sentito, sè non era per il Giornali e TV (Santoro), la vera opposizione, il PD, stava in difesa, ha paura della contrapposizione con Berlusconi e per questo rinuncia alla critica, cosa gli rimane, sperare sull' indignazione delle persone (che queste si indignino da sole) un Vaticano che entra a gamba tesa nella dispota politica, viene lasciato parlare senza intervenire, c'è voluta la stampa estera per far azzittire questa casta di depravati.

Tutti fanno la propria parte per abbattere questo Governo tranne il PD, credo che abbia paura della situazione economica e non vuole accellerare la caduta di questo Governo, altrimenti sarebbe costretto a far pagare agli italiani il conto. Non può essere sempre il centrosinistra il Governo dei sacrifici,(tutte le volte, deve rimettere i bilanci in ordine).

Ha scelto la strada dell'attesa, stà sulla riva del fiume ed aspetta .......

Mancano 3 anni al 2013, in che stato arriverà l'Italia in quella data?
commento di maxo7533 inviato il 11 aprile 2010
QUALE MESSAGGIO DEVE DARE IL PD AL PAESE?
commento di frapem inviato il 10 aprile 2010
Grazie Cri, restiamo in attesa, siamo una bella forza se riuscissimo a trovare almeno noi il bandolo della matassa, non sarebbe male.
La mia posizione la conosci: non dobbiamo restare fuori dal capitolo riforme ma anzi da esso partire per dare un senso all'era PD.

Grazie Viola... in attesa.
commento di viola16 inviato il 10 aprile 2010
divertente,davvero! l'ho fatto leggere ad una piccola cerchia di amici,miei ospiti ed abbiamo riso molto.grazie, bellissimo!
commento di Anpo inviato il 10 aprile 2010
Mi dispiace "bucarti il commento" ma ci tenevo a scrivere subito che non mi sono affatto irritato. Purtroppo i commenti sono scritti e non audio altrimenti te ne saaresti accorto dal tono della voce.
Anzi è probabilmente per questo che ho pensato che ti fossi irritato tu nel precedente commento in cui mi hai risposto.
commento di seamusbl inviato il 10 aprile 2010

Alimentare una artificial contrapposizione tra PD e Berlusconi non fa bene.
Fa il gioco della corrotta e immorale elite.
commento di seamusbl inviato il 10 aprile 2010

Anpo piantala di fare il permaloso, sei troppo serioso, io cazzeggio qui liberamente senza intenzione di offenderti. E magari mi vedo anche youtube ascolto musica e accedo ad altri siti contemporanemante.
La prendi sempre sul piano personale. A little more of irony please.
Poi io non conosco i due personalmente (che ti dico spero che mi invitino adesso) per cui non posso dire delle cazzate inventate. Io li ho sentiti alcune volte parlare e confesso che sempre mi sono sembrati intelligenti, specie se comparati con tanti altri citrulli. Poi che a La Torre stesse sul cazzo quell'ignorante fascista analfabeta di Di Pietro per me e' un punto a suo favore. Cicchitto non si e' mai vergognato del suo passato e solitamente dice cose sensate, e questa battuta non e' poi cosi' terribile. Non e' il caso di fare le vergini e i moralisti.

Nel paese che tu dici io ritenga decadente la corte suprema sulla base del primo emendamento, discutibilmente interpretato, ha praticamnte consegnato le campagne elettorali e i politici nelle amni delle corporations.
Senza contare ora le posizioni occupate da funzionari e amici Goldman (che inducono il salvataggio di AIG per farsi i soldi).

Il conflitto d'interressi di cui il bollettino delle troie ha blaterato per anni, va visto nella propettiva dei rapporti reali di potere e non solo sul piano astratto. Marx deve pure contare ancora qualche cosa, o perche' era intelligente deve essere cassato?. Una soluzione formale andrebbe individuata, ma qui non possiamo restare negli spazi rarefatti e farci perndere per il culo dal bollettino delle troie.
I potentati hanno influenzato notevolemnte le dicisioni politico economiche, certe famiglei di incapaci si sono fatte passare finanziarei intere.
Io sono dell'idea che Berlusconi per la sua origine abbia posto un limite ai veri portatori di interressi occulti, quelli che Craxi apostrofava come poteri irresponsabili.
Alimentare una artificial contrapposizione tra PD e
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22 febbraio 2008
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