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contributo inviato da arsavin il 2 aprile 2010

Questo partito ci fa soffrire come ai tempi del primo amore,

ci seduce proponendoci valori come la solidarietà contro l'egoismo,

ci fa sperare nello stato di diritto contro la forza e la prepotenza,

ci prospetta la eguaglianza per tutti, almeno delle opportunità e dei punti di partenza,

ci fa accarezzare i nostri sogni lontani e futuri, ma non ci trasmette per l'oggi messaggi di concretezza delle azioni su pochi ma essenziali punti, non sappiamo veramente chi siamo, nè dove, nè come vogliamo andare.

Abbiamo bisogno di radunarci intorno ad indirizzi precisi, abbiamo bisogno anche di slogan e di parole d'ordine per ritrovarci e ritrovare coloro che ci stanno lasciando.

Noi vogliamo vivere in uno stato LAICO, e seguire un partito che ci sappia dire in maniera semplice ed inequivocabile cosa vuole fare sui seguenti punti:

  1. ISTRUZIONE.  A cosa siamo disposti a rinunciare per investire grandi mezzi nella scuola, università e ricerca per portarci ai primi posti al mondo in questo campo?
  2. TERRITORIO. Siamo per seguire gli scempi proposti dal governo con il piano casa o abbiamo una idea di recupero delle città ed un grande piano di rivalutazione e risparmio del territorio?
  3. ENERGIA. Abbiamo oltre che una posizione generica contro il nucleare anche un piano articolato sul risparmio energetico, le energie alternative, la ricerca applicata?
  4. ACQUA. Quale è la vera posizione del partito? Quali lotte siamo disposti a condurre per impedire la costituzione di monopoli privati sulle reti (e quindi automaticamente sull'acqua) In questo caso come per tutte le altre reti dovremmo sapere che controllare  la rete equivale  a possedere il bene da essa convogliato. Vedi le crisi del gas fra Russia ed Ucraina.
  5. FAMIGLIA.  Vogliamo seguire Casini sulla politica del fisco agevolato, oppure vogliamo ed abbiamo un progetto di servizi alle famiglie per l'assistenza agli anziani, agli inabili, ai bimbi in età prescolare in modo da alleviare a  milioni di donne il peso delle cure alla persona e concretizzare cosi una vera parità di opportunità? rendendo anche un immenso servizio all'economia nazionale!!
  6. ACCOGLIENZA. Abbiamo una politica che si possa esprimere con uno o due slogan in cui i concetti di solidarietà e compatibilità siano immediatamente percepibili?

Se sapremo rispondere e trasmettere con continuità e coerenza risposte a queste domande, a sinistra non ci sarà bisogno di nessun Grillo  'urlante' e a destra molte persone ragionevoli potranno smettere di acclamare il solito 'pifferaio magico'.

In mancanza, però, è certo che alla prossima tornata (tenete d'occhio la Jervolino) saremo di nuovo puniti, e giustamente, dal nostro sempre meno paziente elettorato.

Armando Savino

 

 

TAG:  LAICITÀ  ACCOGLIENZA  FAMIGLIA  ENERGIA  ACQUA  FORMAZIONE  SCUOLA  RICERCA 

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commento di nicoletta.z inviato il 2 aprile 2010
Caro segretario,
dove abbiamo fatto le primarie, abbiamo VINTO, perché sono stati i nostri elettori a SCEGLIERE.

Dove abbiamo preferito scegliere all'interno di piccole cerchie di "notabili" del partito, gli elettori ci hanno punito. E quelli che ci puniscono sono i NOSTRI elettori. L'alternanza del voto da parte del popolo italiano è ancora un miraggio.

Purtroppo per noi, il nostro elettorato analizza fino all'eccesso, fa le sue considerazioni e AGISCE di conseguenza.

Tu sai benissimo che ci sono "equilibrismi" che dettano l'agenda del nostro partito.
A livello locale sono tanto più riconoscibili quanto più PATETICI.
E il nostro elettorato ci punisce.

E' ora di INCARNARE davvero quello che dice il nostro codice etico: no a doppi incarichi, scelta dei candidati e dei dirigenti attraverso primarie, facilitare l'accesso al partito a PERSONE NUOVE, che solo possono rinnovare il partito.

Se saremo CORAGGIOSI, il nostro elettorato ci premierà.
Auguri a te e tutti noi.

Nicoletta Zuliani - Latina
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