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contributo inviato da ValerioCaruso il 1 aprile 2010

Strano ma vero, Napolitano ha rinviato alle Camere il ddl che introduce il giudizio d'arbitrato sulle controversie di lavoro in alternativa al ricorso al giudice. E' un fatto eccezionale. Non era mai successo in quattro anni che Napolitano rinviasse una legge al Parlamento. Dal 2006, infatti,  non aveva rinviato leggi come l'indulto, il Lodo Alfano, lo scudo fiscale, e nemmeno, da ultimo, il decreto salva-liste. In questi casi infatti, il Presidente della Repubblica non aveva ravvisato alcun motivo di incostituzionalità. Nel video qui sopra, risalente a ottobre, Napolitano dispensa lezioni di diritto costituzionale a un cittadino che lo prega di non firmare lo scudo fiscale. Gli dice stizzito:"Nella Costituzione c'è scritto che il Presidente promulga le leggi, e se non firmo oggi, il Parlamento vota un'altra volta quella legge e io sono obbligato..E se lo sapete non dite non firmare che non significa niente.."
Visto che oggi, invece, ha scritto tanto di 300 righe di decreto motivato di rinvio alle camere, chiediamo al Presidente Napolitano se da oggi è cambiata la sua interpretazione dell'art. 74 della Costituzione, e se possiamo augurarci che d'ora in avanti rinvierà tutte le leggi ad personam varate da questo Governo della vergogna, a partire dal legittimo impedimento, la prossima settimana.
TAG:  NAPOLITANO  RINVIO 

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