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contributo inviato da gdlombardia il 1 aprile 2010
In questi giorni il Ministero dell'Istruzione ha comunicato i programmi ufficiali per il prossimo anno, e osservando il novecento al quale viene riservato un intero anno, scompare la Resistenza e l’Antifascismo come temi di studi. I dirigenti del ministero si giustificano dicendo che in realtà sono compresi in altri argomenti, ma questa giustificazione per noi Giovani Democratici della Lombardia, è insufficiente. "Questa per noi è una scelta politca gravissima - dichiara Elena Madama, responsabile scuola dei Giovani Democratici della Lombardia - che dimostra come questo governo tenga a cancellare i valori della costituzione anche dal loro punto di partenza. L’Antifascismo e la Resistenza sono temi che vanno approfonditi e studiati dagli studenti, considerando anche i tentativi revisionisti e il crescenti gruppi di estrema destra “fascionazisti” emergenti a livello giovanile. Chiediamo con forza che la Resistenza e l’Antifascismo tornino temi obbligatori da trattare nella formazione storica degli studenti italiani, poichè sono valori alla base del nostro Stato democratico e costituzionale".
TAG:  SCUOLA  PROGRAMMI  RESISTENZA  ANTIFASCISMO  VALORI  COSTITUZIONE  FORMAZIONE STORICA 

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