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contributo inviato da pierluigi bersani il 1 aprile 2010

Carissimi,
le recenti elezioni regionali sono state per tutti noi un passaggio importante, che ci mostra tutta la complessità e la profondità dei problemi che abbiamo di fronte.

Il Partito democratico è in piedi. Sentiamo forte in queste ore la delusione per avere perso la guida di alcune regioni, e il Lazio e il Piemonte per una manciata di voti. La delusione è solo in parte attenuata dal fatto che abbiamo conquistato comunque la presidenza di sette tra le tredici regioni in palio: un risultato certamente non scontato alla luce dei rapporti di forza che si sono determinati nelle elezioni più recenti, tenendo conto che le elezioni regionali del 2005 si erano svolte dentro un altro universo politico. Va rimarcato che per la prima volta dopo molto tempo, nel voto di domenica e lunedì scorsi si è verificato un arretramento consistente dei consensi del Popolo delle libertà, solo in parte compensato dalla crescita della Lega; le distanze tra il campo del centrodestra e il campo del centrosinistra sono oggi sensibilmente inferiori rispetto a un anno fa, e quindi pur dentro a elementi di delusione si apre uno spazio per il nostro impegno e per il nostro lavoro.

Tuttavia, dal voto emergono chiaramente alcuni problemi di fondo nel rapporto tra i cittadini italiani e la politica: c’è una disaffezione crescente, che si manifesta come distacco e radicalizzazione, verso una politica che gli elettori percepiscono come lontana dai loro problemi. Una crisi sociale ed economica pesante fa sentire ogni giorno le sue conseguenze sulla vita dei cittadini, senza che dal governo arrivino risposte adeguate alla gravità dei problemi. Il principale responsabile di questa situazione è il presidente del consiglio; ma è una situazione che interroga anche noi.

La possibilità di cambiare il corso delle cose è legata alla nostra capacità di offrire un’alternativa positiva e credibile, di dare un’altra possibilità agli italiani. Adesso dobbiamo accelerare. Da qui dobbiamo ripartire mettendoci al lavoro per rafforzare il nostro progetto e per dare radicamento a un Partito democratico concepito come una grande forza popolare, presente con continuità ovunque la gente vive e lavora e capace di offrire proposte che abbiano un contenuto sempre più visibile e coerente. Diversamente, i rischi non solo di disaffezione dell’elettorato ma anche di radicalizzazione e di frammentazione impotente, non potrebbero che diventare più gravi.

Dobbiamo servire il Paese raffigurandoci come un partito fondato sul lavoro, il partito della Costituzione, il partito di una nuova unità della nazione. Il Partito democratico è il partito di una nuova centralità e dignità del lavoro dipendente, autonomo, imprenditoriale e della valorizzazione del suo ruolo nella costruzione del futuro del Paese. È il partito che non accetta che il consenso venga prima delle regole e lavora per istituzioni più moderne rifiutando la chiave populista. È il partito che dà una risposta innovativa al tema delle autonomie nel quadro di una rinnovata unità nazionale.

Avvieremo insieme un grande piano di lavoro incardinato su questi obiettivi. È evidente in questo l’importanza del ruolo dei circoli come punto di presenza e di impegno visibile del partito sui territori e come luogo della selezione della nuova classe dirigente della quale abbiamo bisogno. È pensando a tutto questo che voglio ripetere anche qui che nel Partito democratico c’è spazio, come è nostro costume, per una discussione larga e libera sul dopo elezioni e sulle prospettive del nostro partito, ma non per dibattiti autoreferenziali che potrebbero allontanarci dal senso comune dei nostri concittadini.

Buon lavoro. Approfitto per rivolgere a tutti voi e alle vostre famiglie i miei auguri di Buona Pasqua e vi saluto ringraziandovi per il vostro impegno.

TAG:  PD  BERSANI  PARTITO  CIRCOLI  ELEZIONI   

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commento di Andrea Esausto inviato il 23 aprile 2010
Ciao a tutti e tutte. Per chi è a Roma o ha la possibilità ed il tempo di venirci, vi segnalo un incontro, promosso dal Pd di Roma, aperto alla cittadinanza, per parlare di Roma, dei suoi problemi e di possibili proposte alternative. Venerdì 23 aprile alle ore 16 e sabato 24 aprile dalle 9 alle 17, Sala Umberto, Via della Mercede 50 (Piazza S. Silvestro). Un saluto.
commento di Andrea Esausto inviato il 18 aprile 2010
Caro mavar24108, sono anche io un iscritto PD (ma prima di tutto un cittadino italiano ed un elettore). Non posso davvero darti torto, anzi, concordo con la tua analisi politica. Non ho personalmente nessun padrino politico né alcun padrone o politico di riferimento da difendere, dunque posso parlare liberamente. Il PD, in queste elezioni regionali, come dato nazionale parziale (non votavano tutte le regioni, ma comunque una buona parte di esse), se non vado errato non ha raggiunto neanche il 26% dei voti delle europee 2009. Considerando che le regioni non votanti in questa tornata (Abruzzo, Molise, Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia)sono tutte governate dalla destra berlusconiana (o berlusconian-leghista) e dove il PD incassa percentuali trascurabili (se non risibili), c'é da pensare che oggi il consenso del partito sull'intero territorio nazionale sia attorno al 25%. Bene, premesso che nel 2007 non ho votato per VEltroni e nel 2009 non ho votato per Bersani, quando la classe dirigente del partito (con l'apporto però anche di noi elettori, simpatizzanti, iscritti, ecc) arriverà a prendere un voto in più del 33,7% nazionale alle politiche del 2008, allora potremo parlare di affermazione, crescita, espansione. Però, mavar, non è stracciando la tessera e ritirandosi in buon ordine che il PD potrà riempirsi di ossigeno, idee ed azioni nuove. Se rinunciamo proprio noi, rimarrà davvero solo una cricca di cooptati, incompetenti, figli di questo o quello, portaborse, ecc. Sono scoraggiato e sgomento anche io, non credere. Ma dai, forza, iscriviamoci, partecipiamo e cerchiamo di contendere il partito. Un saluto grande.
commento di redazionepd inviato il 16 aprile 2010
Volevamo segnalarvi che Bersani ha pubblicato su www.pdnetwork.it un messaggio per rispondere a voi che avete realizzato in queste settimane delle sintesi delle opinioni sull'esito delle regionali e suggerimenti per l'attività del PD. Il post anticipa i temi che tratterà la relazione del segretario nella Direzione Nazionale. Commentatelo qui http://partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=2473943
commento di io682001mi inviato il 16 aprile 2010
FATE SOLO SCHIFO!!!!


Dal sito di Beppe Grillo

Errani e Formigoni riverginati

Formigoni ed Errani ineleggibili
(0:48)
Ieri, 15 aprile 2010, si è varcato il Rubicone della legalità. Alea iacta est. Il protagonista non è stato Giulio Cesare, ma più modestamente il duo Pdl-Pdmenoelle che si esibisce da quasi vent'anni nella distruzione della democrazia in Italia, riuscendovi peraltro benissimo. Il fiume non era il Rubicone, ma il Parlamento, la Cloaca Massima della politica italiana. La Camera ha approvato con 435 voti a favore, 21 contrari e 41 astensioni la legge salva Errani-Formigoni. La coppia stagionata dalle molte legislature di presidenza delle Regioni Emilia Romagna-Lombardia per ora è salva. La legge, che vieta la ricandidabilità dopo due mandati consecutivi, ne impediva l'elezione fino a ieri. Con il decreto ad hoc Errani e Formigoni sono riverginati, gli è stato ricucito l'imene elettorale. La legge votata dai deputati è la prova provata della ineleggibilità di Errani e Formigoni. E' una legge a posteriori per legittimare un comportamento fuori legge a priori. Il decreto salva liste è un'istigazione a leggi ex post fai da te. Hai evaso il fisco? Nessun problema, ti riunisci in salotto con i famigliari e fai un decretino ex post con uno scudo fiscale. Sei stato licenziato insieme ad altri precari? Convochi un'assemblea per approvare una legge per il reintegro immediato. Non riesci a pagare le bollette dell'acqua, della luce e del gas? Scrivi una legge ex post per un'autoriduzione del 100% e la spedisci a Equitalia con affrancatura a carico del destinatario. Calderoli dovrebbe bruciare Il Codice Civile e il Codice Penale. Sono inutili. Ogni legge si può cambiare dopo il reato. E' la semplificazione della democrazia, l'ingresso in un nuovo mondo in cui ognuno può fare il c...o che gli pare a norma di legge ex post. Il decreto salva Errani-Formigoni deve essere ancora approvato al Senato, ma è una formalità. I senatori sono persone
commento di Giovane democratico inviato il 16 aprile 2010
Ho pensato molto prima di scrivere e infatti ho letto molti dei commenti riportati. Sono un iscritto al PD e credo che mi scuserete voi altri se mi permetto di dire che la lettera di Bersani è coerente con quanto è successo alle ultime elezioni perchè:
1)Il vero vincitore non è sicuramente il PD ma tanto meno il PDL che ha perso punti percentuali stratosferici (oltre il 3,5%) e l' IDV in lieve calo
2)Il vero vincitore, per mio grandissimo dispiacere è la LEGA, che però non è riuscita a limitare la forte dispersione di voti della coalizione PDL-LEGA a differenza della coalizione PD-IDV
3)Il PD non sarà riuscito nel principale intento di stavincere, e dico stavincere perchè difatti non si può parlare di una vera e propria sconfitta, ma comunque è riuscita più che a consolidare la propria percentuale di votanti ottenuti con le europee 2009.
Con questo invito il PD a continuare su questa strada ma cambiando marcia cioè facendo crescere sia quantitativamente che qualitativamente il colloquio con la base del partito ovvero i votanti di centro-sinistra e non solo.
E poi vorrei rispondere a "mavar24108" come compagno e senza alcuna ostilità o avversione: io ho sempre stimato e ammirato Veltroni per quello che ha fatto e ancora tutt' ora sono convinto di questo, però si deve tenere in conto che quel 34,1% del PD alle politiche del 2008 sono state ottenute anche ai 2,5% dei radicali che sono "ospiti" all' interno del PD (il PD avrebbe ottenuto obiettivamente il 31,5%) e che al risultato delle europee 2009 ci si è arrivati con la dirigenza di "area democratica" ovvero dei vari Veltroni, Franceschini, Fassino.
commento di amico_di_sempre inviato il 13 aprile 2010
Sto leggendo tutti i commenti ma non riesco a capire se qualche responsabile in alto li stia vagliando e possa rispondere. Il mio dubbio è anche se e dove potrei trovare le statistiche di quante regioni, province e comuni siano stati persi e quanti siano rimasti alla sinistra a seguito delle recenti elezioni. Qualcuno ne ha tenuto conto lassù nelle alte vette?
commento di compagno49 inviato il 13 aprile 2010
Voglio cercare di essere propositivo dopo una sconfitta se volete ritornare fra la gente,visto che le sezioni sono vuote non vanno più di moda almeno cambiate i titoli,sono passati 15 giorni dal voto e leggere siamo in piedi ora acceleriamo,mi chiedo verso dove?Nonostante chi vi ha votato si aspetta risposte su come pensate di arginare questa emoragia di voti,voi continuate a dire che ripartirete dai problemi del paese e del mondo del lavoro.ma con chi con casini oppure cacciari intellettuale comunista che di comunismo non ne ha un idea se non leggere sui libri?Avete cancellato settant'anni di storia di un partito pensando che di comunisti non ce ne siano più è vero che manca un progetto e anche chi lo sa elaborare. ma esiste ancora un popolo comunista allo sbando ma cercare di metterlo fuori gioco è un errore politico,perchè quei voti vi mancano per poter governare.Non dimenticate che al vostro interno c è tanta gente che ha creduto nel comunismo e non sono tutti nostalgici sovietici ma amavano BERLINGUER che fino a prova contraria è sempre stato comunista,e nonsi è mai rivolto ai suoi elettori dicendo amici, ma compagni.
commento di mavar24108 inviato il 13 aprile 2010
E' arrivato l'uomo del nuovo corso politico del PD, con consigliere lo stratega di fama nazionale D'Alema. Risultato quello che è stata una sconfitta del PD di Veltroni voti elezioni 2008, PD 33,17 %. Con Bersani ora facciamo fatica ad arrivaren al 27%, e quello che ora rimane alla sinistra a livello di regione e comuni è una vittoria. Con questa classe dirigente del PD siamo destinati alla scomparsa politica, siamo un partito di cariatidi e vecchi dirigenti incapaci. Non vinceremo mai!!! Rinnovamento.
Oggi mi sono cancellato dalle nwes del Pd e non rinnovo più la tessera del PD. Bersani se non riesci nemmeno a capire questo, tu e tutta la nomenKlatura siete infiltrati del PDL per la scomparsa politica del PD. mavar24108
commento di ortolano inviato il 13 aprile 2010
cantiere del centrosinistra - libero n. 83 del 08/04/10: "marameo ai giudici"

faccio parte del partito democratico fin da quando eravamo i democratici-l'asinello di prodi (e di pietro), combattuto da vecchi politici -che hanno invaso/soggiogato pd per salvarsi dalla estinzione- del pci/pds/ds, il partito tassa spendi, conflitti interessi/accordi con avvocati imprenditore/presidente consiglio protempore. da marchigiano ho potuto non votare on bonino che nel lazio ha ottenuto meno voti delle liste. promulgazione di (il)legittimo impedimento da parte del presidente della repubblica,la cui attività politica risale a quando il pci collaborava con unione sovietica, mi ha convinto ad iscrivermi anche a idv sperando in una sua unione con pd di rinforzo azione bersani/bindi/franceschini/finocchiaro. buona vita e buon centrosinistra davvero libero dal passato. l'ortolano

enrico andreoni pd/pantano/pesaro/marche
commento di compagno49 inviato il 12 aprile 2010
Visto che non ascoltate chi vi scrive e continuate a fare progetti sul futuro riguardo le alleanze e non sui programmi rimarrete all'opposizione,mi dispiace per quei comunisti che sono dell'idea che il p.d. sia un partito di sinistra,mi consolo con il fatto che i democristiani non sono abituati a stare all'opposizione e ripudiano i comunisti se ne faranno una ragione ,se vanno da berlusconi non gli dà potere perciò sono costretti a restare nel p.d.e ingoiare qualche rospo ma ne ingoia anche Bersani.
commento di il fratello di cicci inviato il 12 aprile 2010
scusate.... ma ci sarà mai un commento ai commenti ?
che li scriviamo a fare ?
o ci sarà la solita risposta burocratica tipo....
vi ringraziamo per il prezioso contributo ecc ecc...........
commento di sannan inviato il 11 aprile 2010
POssibile che dopo tante sconfitte ( Bersani non ti nascondere dietro un dito :ABBIAMO PERSO almeno tre regioni)non abbiate ancora capito quanto la testa del partito sia lontana dal corpo. Certo è difficile lasciare le poltrone forse Berlinguer, Terracini, Amendola l'avrebbero fatto ma erano altri uomini e altri tempi.Perchè non volete ammettere che le primarie vengono fatte quando siete sicuri che vinca il "prescelto" e non quello che vuole veramente la gente (Puglia insegna, ma anche il piemonte e il lazio), perchè non avete il coraggio di tagliare con chi (partito radicale ) ieri era con la destra e criticava la sinistra e oggi sta con la sinistra se gli promettono una sedia importante (lazio che AVETE VOLUTO PERDERE ) e con la destra per le poltroncine? Ma dove è la sinistra vera quella che portava gli operai in piazza: ora a fare volantinaggio nelle fabbriche ci va la Lega e per questo raccoglie consensi. Parlare nei vari convegni non vuole dire parlare chiaramente alla gente: quella che tira la cinghia per la crisi. Chi scrive faceva diffusione dell'Unità e lavorava nelle feste ed ha sperato in una svolta vera. Ma dopo Berlinguer non c'è più stato un leader nel partito comunque si chiamasse. Chi aveva le carte per diventarlo è stato liquidato dalla nomenklartura. Sono uno di quelli che va a votare e a volte mi sono turato il naso: non ne posso più di non respirare aria pulita.
commento di pippins inviato il 11 aprile 2010
E se la soluzione fosse semplice???...
Leggete qui: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=97685&sez=HOME_INITALIA
Romano Prodi: «Il Pd ritrovi le sue radici
Via organi nazionali, spazio ai regionali»
commento di compagno49 inviato il 11 aprile 2010
NON VOTO P.D. SONO UN COMUNISTA che è deluso dalla sinistra,diciamo che voto il meno peggio,mi trovo daccordo con chi dice che parlate ma non ascoltate,le analisi che fate sul voto sono lontane anni luce dai vostri stessi votanti ,ma quando
commento di G.Adams inviato il 11 aprile 2010
x Anpo

Riguardo a Crisafulli, sono pero' evidenti le questioni di natura etica e politica che sconsiglierebbero la sua partecipazione ad una qualsiasi competizione elettorale sotto le bandiere del PD. E' rimasto invischiato in un episodio spiacevole con personaggi estremamente discutibili. Posso anche essere d'accordo sul fatto che la questione, come l'hai descritta nella sua interezza, diviene irrilevante, ma il solo sospetto e' pure troppo, per un partito che dovrebbe fare della questione morale la sua bandiera.
Niente di personale, per carita', ma sono sicuro che Crisafulli potrebbe pure fare altro nella vita: non glielo ha certo ordinato il dottore di fare carriera nel PD. Episodi come questo alimentano il "sono tutti uguali!" che allontanano le persone dalle urne e dalla partecipazione alla cosa pubblica.
Non capirlo da parte della direzione del PD e' criminale.
commento di NicolasWoods inviato il 11 aprile 2010
Vedo con dispiacere che Bersani parla, ma non ascolta e non risponde.

Noi parliamo, parliamo... ma il primo problema del PD è proprio questo:

"I membri della nomenklatura di partito non si comportano come rappresentanti della base, anzi ritengono non necessario il dialogo con essa."

"Voglio dialogare con la destra, ma non dialogano con i loro sostenitori"

Se non è un paradosso ignobile!
commento di viola16 inviato il 11 aprile 2010
hai ragione anpo un'opinione puo' formarsi solo nella completezza della conoscenza di un'informazione.
commento di Anpo inviato il 11 aprile 2010
Premetto che ritengo anche io inopportuna la candidatura di Crisafulli, però due cose per completezza della notzia (principio che il "Fatto" deroga spesso) vanno dette:
1) L'inchiesta a suo carico è stata archiviata perchè "La Magistratura accertò che in quel momento nessuno fosse consapevole del ruolo di cui sarà accusato anni dopo l’avv. Bevilacqua, uomo “con cui tutti parlano” per questioni politiche, e che nessuna richiesta di Bevilacqua fu accolta da Crisafulli" (http://it.wikipedia.org/wiki/Vladimiro_Crisafulli)

2) Crisafulli non è stato candidato ma dovrà fare, come scrive anche il Fatto, le primarie. E non proprio la stessa cosa
commento di ilbrusco inviato il 11 aprile 2010
Io consiglierei a Bersani la lettura di un articolo di Curzio Maltese apparso sul Venerdì in edicola.
Curzio, con lucidità e intelligenza, ha analizzato il caso Penati: già perito meccanico, già sindaco di Sesto San Giovanni, già presidente della Provincia di Milano, già ricandidato alla Provincia (sconfitto) poi alla regione (sconfitto), già relatore della mozione Bersani, e futuro (pare) candidato sindaco di Milano. Della serie, ci piace molto perdere.
E soprattutto, c'è una chiara idiosincrasia per le facce nuove: Penati è "solo" del 1952: a confronto di Marini è il nuovo che avanza.
Povero PD e poveri noi.
commento di io682001mi inviato il 11 aprile 2010
MA DOVE VOLETE ANDARE CON QUESTA GENTE?????

Cito testualmente dal fato quotidiano ON LINE articolo di BIO:

Enna: il Pd riparte da Mirello, l'amico del boss
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11 aprile 2010
Mafia, politica e questione morale: il discusso onorevole Crisafulli, verso la candidatura a sindaco. Nel partito solo Lumia e Arnone si oppongono.

La notizia del giorno è che il Pd intende candidare Mirello Crisafulli come sindaco di Enna. Sì, proprio colui che si incontrava nella saletta riservata di un hotel col boss locale Raffaele Bevilacqua. Lontano da sguardi indiscreti. E forse non è nemmeno una notizia, per lo meno non lo è più in Sicilia, dove il Pd sostiene (dall’esterno, almeno per il momento), un governo regionale sul cui presidente, Raffaele Lombardo, è caduta la tegola di un’indagine giudiziaria della Procura di Catania per concorso esterno in associazione mafiosa. Anche Crisafulli subì un’inchiesta per mafia da parte della Procura di Caltanissetta per quei rapporti pericolosi col boss. Definiti dall’allora procuratore Francesco Messineo “diretti e personali, intrattenuti quasi sempre in circostanze non trasparenti”. Crisafulli per quel reato venne poi prosciolto, ma “rimane il dato storico grave di un politico che discute di affari con un boss” (al tempo dell’incontro con Crisafulli, Bevilacqua, che era già stato arrestato e condannato per mafia, era pure sottoposto a misura di prevenzione), tuona Giuseppe Arnone, esponente della corrente Ecodem, che pare sia l’unico piddino rimasto in Sicilia disposto ad indignarsi contro una simile candidatura.
commento di car me lo inviato il 9 aprile 2010
ALZIAMOCI IN PIEDI ORA ACCELERIAMO

MASSIMA CONCRETEZZA BARRA DRITTA SUL LAVORO, SULLO SVILUPPO DEL PAESE, COME AIUTERE LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, BERSANI SU QUESTO E' CAPACE NON CAPISCO PERCHE' LA SUA VOCE E' INVECE DEBOLISSIMA.

MASSIMA CONCRETEZZA SULLA SCUOLA, SULLE RISORSE, DIFENDIAMO LO STATO SOCIALE E LA SCUOLA PUBBLICA, LA RICERCA, PAROLE CHIARE ED UNIFICATE. QUAL'E' L'ITALIA CHE VOGLIAMO.

SULLE RIFORME POCHE, CHIARE ED UNIFICANTI POSIZIONI COMPRESO LO STATO DEL CONFLITTO D'INTERESSI PRIMO FRA I PUNTI DA PORTARE ALL'ORDINE DEL GIORNO E SE NON CI STANNO VUOL DIRE CHE LE RIFORME PER LORO SONO SOLO UN PALLIATIVO. E SOPRA OGNI COSA DIFESA DELLO STATO DEMOCRATICO ANCHE ATTRAVERSO INNOVATIVE MANIFESTAZIONI.

E POI UNA PAROLA CHE DIA UNA SPERANZA DI CAMBIAMENTO, POCHE PAROLE MA UNIFICANTI - COSE DEMOCRATICHE ED ALTERNATIVE - .

ci vuole un chiaro MESSAGGIO DEMOCRATICO

ci vuole un MESSAGGIO DI UN chiaro PARTITO DEMOCRATICO.
commento di car me lo inviato il 9 aprile 2010
Perdonatemi se faccio copia e incolla ma ci tengo a sottolineare:
Punto 1 - il lavoro chi lo difende il lavoro in questo cazzo di paese?

punto 2 - la povertà avanza i poveri aumentano chi cazzo li difende e li tutela i poveri in questo cazzo di paese?

punto 3 - la Costituzione la stanno demolendo chi cazzo la difende la Costituzione in questo cazzo di paese?

punto 4 - la libertà si sta sempre di più restringendo chi cazzo la difende la libertà in questo cazzo di paese?

punto 5 - la lega pare abbia la maggioranza nel paese ma che cazzo di paese è un paese dove un partito che non ha nemmeno la maggioranza nel loro nord, milioni di voti in meno del PD e del PDL, si arroga il diritto e con l'avvallo di tutti di comandare l'intero paese?

punto 6 - Berlusconi continua a fare il suo sporco lavoro e ancora sento ragionamenti del tipo facciamo insieme le riforme ma dove cazzo stiamo andando in questo cazzo di paese?

punto 7 - In quale cazzo di paese l'opposizione non vince nonostante la grande difficoltà di una maggioranza alla frutta. Ma che cazzo di opposizione è quella del PD che va a scegliere candidati perdenti nella competizione più importante degli ultimi anni?

E allora si acceleri il PD CAMBI MARCIA vada nelle fabbriche, vada nelle scuole, vada nei mercati, vada nelle piazze, vada in ogni dove la gente ha bisogno E ASCOLTI, faccia le sue proposte trovi soluzioni alternative e cominci a lanciare messaggi semplici di contrasto a tutto sto sfascismo. Una parola d'ordine per ogni settore è trovi una persona capace di contrastare questo pduismo latente. Voti non solo contro tutte le leggi contrarie alla costituzione ma proponga manifestazioni contro le stesse esca fuori da sto cazzo di oblio.
commento di nuovopd inviato il 9 aprile 2010
Tutti devono fare la loro parte. Non possiamo più ridurci al ruolo di cittadini-elettori-criticoni ma dobbiamo comunicare con forza a chi ci rappresenta che i vecchi metodi (correnti, lotta per il potere e le poltrone, ecc.) conducono a disgregazione e disaffezione, e dare il buon esempio di cittadinanza attiva.
Per questo abbiamo aperto la pagina facebook Movimento per un nuovo partito democratico
http://www.facebook.com/pages/Movimento-per-un-Nuovo-Partito-Democratico/107267129309849?ref=mf
Scopo di questa pagina, gestita da simpatizzanti (non iscritti) del PD, è quello di fornire supporto al segretario Bersani nel rinnovamento del partito, e stimolo ai circoli per cercare di essere più attivi sul territorio.
Questo movimento non vuole assolutamente aggiungersi all’offerta di movimentismo attualmente presente nel quadro politico italiano che rispettiamo e con cui è necessario collaborare, ma le elezioni si vincono, a nostro parere, solo con una coalizione e con un partito forte e presente sul territorio, che ascolta i cittadini e propone valori e metodi amministrativi coerenti con una società moderna.
commento di NicolasWoods inviato il 9 aprile 2010
Nel frattempo Bersani tace...

... nemmeno un portaborse che si spaccia per lui e che replichi!

La distanza tra la base e la nomenklatura aumenta...
commento di io682001mi inviato il 8 aprile 2010
Ma cosa ci si può aspettare da una classe dirigente che crea addirittura un PDNetwork ignorandone pero' la funzione e pensa di essere così superiore da non doversi nemmeno curare di leggerne i contenuti e dare delle risposte. Il Suggerimento che mi sento di dare tutti è quello di abbandonare il forum e di non scrivere nessun commento tanto a che serve?

SAi DIRIGENTI DEL PDI DICO: RESTATE CON I VOSRTI CANDIDATI INDAGATI MA SENZA IL MIO VOTO.



commento di nonnapapera inviato il 8 aprile 2010
Caro segretario, di punti programmatici ne sono sono stati indicati tanti. E' pensabile che a partire da oggi, ci possa illustrare la fattività di ciascuno (magari uno al mese?) in fin dei conti ci troviamo di fronte a professionisti della politica. In questo modo anche il nostro contributo potrebbe essere più collaborativo.
commento di clab11 inviato il 8 aprile 2010
(CONTINUA 2° PARTE)

Invece di fare riflessioni “interne”, consiglierei di tornare tra la gente per capire "le ragioni delle sconfitte". Si capirebbero subito! In quelle sere nelle assemblee condominiali la Lega si è assicurata decine di voti, anche di gente storicamente di sinistra, andando dove la gente c'è e vive i problemi.
Il centrosinistra invece tiene lontana la gente anche quando sono gli stessi cittadini a cercare il contatto: cittadini che si mobilitano in tavoli sociali per la progettazione partecipata che vengono ignorati o derisi, iscritti al PD che si rendono disponibili per attività di volantinaggio che non vengono contattati, dipendenti della Regione che si sentono disprezzati dai politici che la governano, insegnanti che propongono riunioni con i genitori per condividere le battaglie per la difesa della scuola pubblica e creare laboratori per una riforma che nasca dal basso, invece di fare scioperi, che vengono ignorati.

Un movimento che ha mobilitato milioni di persone contro il Decreto Gelmini è stato lasciato morire! In altri tempi avrebbe costituito una spinta propulsiva per attivare iniziative di ogni genere a difesa del diritto all'istruzione e a difesa di tutti gli altri diritti costituzionali che ci vengono negati (compresi quelli ad avere un Parlamento che faccia le leggi e ad avere una magistratura ed una Corte Costituzionale che vengano rispettate). Oggi non trova la minima considerazione e appoggio concreto tra i partiti dell'opposizione.

Poco prima delle elezioni spuntano mille iniziative improvvisate e raffazzonate che puzzano di aria fritta sulla scuola come su molte altre questioni, ma siamo CITTADINI NON ELETTORI da considerare solo quando occorre chiedere il voto!
Ma queste sono solo riflessioni di un semplice cittadino e non di un membro della nomenclatura, quindi non contano …!
Auguri!
Clab
commento di pippins inviato il 8 aprile 2010
No caro Bersani, non siamo affatto in piedi... lo eravamo, non lo siamo xchè è stato ucciso lo spirito che ci teneva in piedi ed è stato ucciso dalla corrente che tu stesso rappresenti... Nonostante questo, come iscritto al PD, non voglio la tua testa xchè sono stufo di assistere al valzer dei segretari... VOGLIO CHE TU MI RAPPRESENTI E CHE CONTINUI IL DISCORSO DEL LINGOTTO, anche se non pronunciato da te o dal tuo sponsor con i baffi!!!
Sottopongo infine uno stralcio esaustivo dei dati elettorali pubblicati sul Sole 24ore del 4 aprile (regalino di Pasqua) a pagina 22:
REGIONALI 2010 - POLITICHE 2008 [esclusi alleati, ovvero lega e Idv]
Pdl 7.054.255 votanti 2010 - 11.023.537 votanti 2008
PD 6.138.902 votanti 2010 (27,4%) - 10.270.113 votanti 2008 (34,1%)
Vorrei sapere da te, Bersani, come giustifichi la fuga di 4 milioni e 100mila persone dal PD? Se solo avessimo avuto gli STESSI voti del 2008 capisci che avremmo vinto??? lo capisci o no??? E allora una sana autocritica al tiro al bersaglio fatto a Walter lo vogliamo fare o no??
SMETTIAMOLA CON IL BROMURO... e diciamoci la verità: Walter andava sostenuto non bersagliato... allora adesso tu cerca di portarne avanti le istanze sacrosante che tutti noi condividiamo e smettila di stare al servizio di loro signori. FAI IL SEGRETARIO DI QUEI 10 MILIONI DI PERSONE CHE AVEVANO CREDUTO NEL CAMBIAMENTO, altrimenti il numero continuerà inesorabilmente a decrescere.
commento di Francesco-Calabria inviato il 8 aprile 2010
Caro segretario, io credo che sia giusto da parte tua cercare di tirare su i molti sostenitori del Pd che alle ultime elezioni regionali sono rimasti delusi, ma credo che da parte del segretario di un grande partito che ambisce a governare, ci si debba aspettare qualcosa di più, mi riferisco soprattutto a una nuova linea politica, una linea politica di cambiamento, un cambiamento che parte da una nuova classe dirigente, in Calabria non vogliamo ritrovarci ancora a turarci il naso è votare i Loiero di turno, nel Reggino non vogliamo avere una lista povera di candidati autorevoli perchè i soliti "personaggi" devono essere eletti e non vogliono concorrenza, ci meritiamo qualcosa di più a partire dalla classe dirigente calabrese e reggina e tu che sei il nostro segretario quando fai un analisi politica del voto devi andare a vedere cosa è successo nelle singole realtà e devi prenderti la responsabilità di dire a quei dirigenti che hanno fallito e che si devono fare da parte perchè la gente in calabria non li vuole, vuole gente nuova, e per questo che vota berlusconi, perchè non ne puo più. Parlo della realtà calabrese perchè vivo questi territori, ma credo che sia successa la stessa cosa anche nelle altre regioni in cui si è perso.
Caro, segretario noi crediamo in te, come persona onesta e capace, auspichiamo che tu sappia prendere delle decisioni anche impopolari, perchè sarebbe stato meglio perdere in calabria con una nuova classe dirigente, ma con la prospettiva di una crescita e di un futuro e non imprigionati da "personaggi" che decidono la propria candidatura
Saluti
commento di popapopa inviato il 7 aprile 2010
caro ioxxxx,
sarò scemo ma penso che su un blog la forma possa essere perdonata. mi sembra esteticamente ineccepibile criticarla ma sicuramente sterile. VOLEVO SOLO DIRE CHE NEL CRITICARE LA LETTERA DI BERSANI, ED IO STESSO MI CI SONO MESSO, SI SIA RAGGIUNTO IL LIMITE DEI COMMENTI. FACCIAMOLA FINITA. CHIARO? CAPISCI COSA HO SCRITTO? CHIARO CHE FORSE E' PIU' UTILE ANDARE A GUARDARE ALTRE PARTI DEL SITO CON ALTRI COMMENTI? MI SONO SPIEGATO? TROPPO DIFFICILE?
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27 febbraio 2008
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