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contributo inviato da CondizioniAlContorno il 29 marzo 2010

Spero non vi stupiate delle sei regioni che il Banana si sta portando a casa.

Spero che tutti facciano un pò più di autocritica, sia i commentatori ideologici sia i dirigenti di partito. Non ve la prendete con questa o quella alleanza. Non c'entra nulla. Altrimenti si continuerà a girare attorno a discorsi vuoti. I nostri candidati, almeno in Piemonte e in Lazio erano ottimi candidati e hanno, nonostante tutto, fatto campagna elettorale parlando dei temi della Regione. Più di così francamente non potevano fare.

Sarà ora che ci si renda conto tutti che non si può fare una competizione democratica senza prima "parificare" le condizioni di accesso ai mezzi "pubblicitari". Non si può fare campagna elettorale facendo dettare l'agenda politica al Banana, non si può fare campagna elettorale facendo ascoltare una sola voce. Bisogna prima togliere di mezzo il dittatore... solo dopo si può fare una competizione democratica e libera, dove chiunque vinca ha il diritto di governare... ripeto: chiunque sia.

Roberto Zanrè

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commenti a questo articolo 0
commento di Alezeia inviato il 30 marzo 2010
E che gli dobbiamo dire al popolo del Nord? Che abbiamo una dirigenza inetta? L'hanno già capito!
commento di gianluigi inviato il 30 marzo 2010
E come gli parli? Spostando il PD ancora un po' più a destra? Cavalcando l'onda della xenofobia più bieca? Blaterando di riforma previdenziale o sparando a zero sulla scuola pubblica? Cancellando procure e tribunali per garantire efficientismo plebiscitario al governante di turno?
Questi ultimi quindici anni hanno rivoltato come un calzino la scala valoriale cui le nuove generazioni fanno riferimento e hanno messo fuori gioco la sinistra italiana (che ha messo non poco di suo perché ciò avvenisse). Ora è tardi. I "soliti" dirigenti ci verranno a dire che la brezza sta cambiando, che il PD ha sostanzialmente "tenuto", che la colpa è del malcontento di turno (ora tocca a Grillo). Il problema vero è che non siamo né carne né pesce, le linee politiche del PD non faranno mai breccia, troppo votate a dare un colpo al cerchio ed un altro alla botte per vincere le fronde interne. Abbiamo voluto seguire la strada del dialogo... ma anche... della laicità... ma anche..., abbiamo preteso "pulizia" e candidato condannati e inquisiti. Ma per favore in nome di cosa vogliamo parlare al popolo del nord?
Vogliamo avere un po' di coraggio e tornare decisamente a sinistra nella valorialità di fondo? Di partiti di centro e centro destra ce ne sono sin troppi oggi e con il "dialogo" non facciamo altro che portare acqua al loro mulino.
commento di cristinasemino inviato il 30 marzo 2010
Cari partecipanti tutti.

Ecco la mia casella di posta: crignasem@libero.it

Scrivetemi e vi fornirò il link del sito dove faremo le discussioni.
Quando avremo "prodotto" qualcosa, lo pubblicheremo sul pdnetwork.
Penso sia meno dispersivo e soprattutto consentirà la partecipazione ai veri interessati.
Siete tutti invitati a partecipare.
Un saluto a tutti.

Cristina
commento di cilloider inviato il 30 marzo 2010
"Bisogna parlare al popolo del nord!

e' troppo tardi"

Sono d'accordo!

"Qui in veneto il PD non esiste più: è considerato da solo da qualche progressista d'antan mentre gli ultimi residui di fricchettoni si ostinano a votare ancora per la defunta Sinistra "estrema". "

Sono d'accordo!




commento di eolo inviato il 30 marzo 2010

Bisogna parlare al popolo del nord!

e' troppo tardi
commento di arcmarc inviato il 30 marzo 2010
Qui in veneto il PD non esiste più: è considerato da solo da qualche progressista d'antan mentre gli ultimi residui di fricchettoni si ostinano a votare ancora per la defunta Sinistra "estrema".
O cominciate a farvi sentire o sprofonderete.
Che botta, butei!
Questa è la fine del PD... e non c'è niente da ridere.

Orgoglioso di essere di Sinistra.
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16 febbraio 2010
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