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contributo inviato da team_realacci il 23 marzo 2010

Roma, 23 marzo 2010

"C’è un tema costantemente omesso dalla propaganda elettorale di Berlusconi: è il nucleare. Anche dal Palco di Piazza San Giovanni, da dove ha lanciato il patto con i candidati alla presidenza di regione, il nucleare è stato rimosso dalle promesse agli elettori.  E’ un imbroglio indecente che sta caratterizzando tutta la campagna elettorale del Pdl: da una parte il Governo propaganda il ritorno al nucleare, dall’altra i candidati in ogni regione rassicurano che non sarà lì che si costruirà una centrale. Un fatto inaccettabile che nega ai cittadini la possibilità di fare di questo tema un punto di valutazione dei candidati in lizza”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd.

“Del resto Berlusconi sa benissimo che la maggior parte degli italiani, che ogni hanno già pagano in bolletta 400 milioni di euro per  lo smaltimento delle scorie del vecchio nucleare, è contraria ad un ritorno all’atomo”, prosegue Realacci. “Ma con la solita strategia, racconta una verità a fasi alterne: in alcune occasioni  parla delle meraviglie del nucleare, sicuro ed economico, ma alla verifica dei fatti, ben sapendo che si tratta di un argomento complicato, volutamente lo nasconde”.

“E’ ora di finirla con questa inaccettabile menzogna”, conclude Realacci. “Il Governo sa benissimo quali saranno le ragioni dove si costruiranno le centrali nucleari e i siti di stoccaggio delle scorie radioattive. Abbia il coraggio e l’onestà di renderli noti agli italiani prima delle elezioni regionali”.

 
Ufficio Stampa On. Realacci

TAG:  NUCLEARE  PROPAGANDA  ELETTORALE  BERLUSCONI  SMALTIMENTO  SCORIE 

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