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contributo inviato da X100 il 19 marzo 2010

Bersani a luglio del 2007 indicava che per lui il Partito Democratico «dovrà essere un partito da combattimento».

Bersani a marzo 2010, di fronte al continuo pericoloso debordare di Silvio dalla legalità e al tempo stesso farsi vittima indica signorilmente: Silvio "è un disco rotto".

 

Ora forse il tutto è molto coerente, è strategia e tattica finissime e di lungo periodo, ma non la capisco davvero.

Non pensate sarebbe possibile una trovare una coerenza maggiore con il primo proposito?

 

Cordialmente

Remo

TAG:  BERSANI  COERENZA  TATTICA  STRATEGIA 

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commento di morbidone48 inviato il 19 marzo 2010
Cordialmente Remo ti faccio notare che da Veltroni a Bersani in quanto "combattimento" abbiamo fatto passi da gigante, Tu pensa che Veltroni definiva il Nano "il capo dello schieramento avverso".
Il nano ogni volta che apre la bocca offende qualcuno.
Finchè ci sarà Di Pietro, Santoro, Travaglio ,io in quanto a "combattimento" mi sento tutelato bene . Io non credo che i politici del PD si armano e combattono l'illegalità che ogni giorno ci viene denunciata nei net work perchè hanno paura di qualche scheletro nell'armadio. Il nano teme più i summensionati che Bersani e c. non a caso la guerra la fa con loro.
Quando il nano offende i giudici di sinistra si rende conto il nostro segretario che (egli il nano) offende "la sinistra".
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19 marzo 2010
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