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contributo inviato da pdrivaltasulmincio il 16 marzo 2010

AL SINDACO DI RODIGO ING. GIANNI CHIZZONI,
ALLA GIUNTA COMUNALE DI RODIGO,
AI COLLEGHI CONSIGLIERI COMUNALI DI RODIGO.

Desidero con questa mia iniziativa, sollecitare l’attenzione di tutti rispetto a temi che considero centrali e prioritari nell’azione di governo della nostra comunità.

Difesa della salute – Salvaguardia dell’ambiente – Tutela e preservazione dell’aria dell’acqua e del suolo.

Osservo con crescente preoccupazione, talvolta con vero allarme, che il nostro territorio comunale è sempre più coinvolto in pratiche ed in attività sicuramente impattanti su aria, acqua e suolo.

Pratiche ed attività su cui ritengo legittimo e doveroso porre il problema della Sostenibilità Ambientale nonché esercitare il massimo controllo di legittimità e sollecitare la più alta vigilanza da parte delle Pubbliche Amministrazioni interessate per competenza, (dal Sindaco in primo luogo) e da parte dei cittadini tutti.

Dopo questo breve preambolo inquadrativo, senza pensare di esaurire tutte le questioni esistenti, passo ad elencare alcune situazioni che considero critiche e che, in alcuni casi, rappresentano delle reali Emergenze Ambientali.


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Spandimenti sul terreno agricolo di liquami derivanti da deiezioni animali dei numerosi allevamenti e di liquami digestati provenienti da due grandi impianti di cogenerazione di energia elettrica da biogas (Mantova Agricoltura e Rivalta Energia).
Il territorio comunale di Rodigo, già storicamente gravato da una massiccia presenza di allevamenti zootecnici con prevalenza del comparto suinicolo, negli ultimi anni ha visto nascere due impianti di biogas di notevoli proporzioni con relativo, massiccio incremento delle quantità di reflui da smaltire.

Al Sindaco e alla Giunta Comunale,
  CHIEDO:
  A – Esiste una qualsiasi forma di controllo o almeno una puntuale informazione sulle quantità di liquami e di digestati che vengono smaltite sul nostro territorio comunale?
  B – Non ritenete necessario ed urgente ottenere dalle società Mantova Agricoltura e Rivalta Energia una dettagliata informativa giornaliera (o al massimo settimanale) con specificate le quantità in entrata e le quantità in uscita dai relativi impianti?
  C
– Per le quantità in uscita, non si ritiene altrettanto necessario conoscere modalità e luoghi di smaltimento?
  D – Gli spandimenti delle deiezioni derivanti dagli allevamenti zootecnici sono sottoposti a qualche momento di verifica?, esiste qualche forma di controllo pubblico?, il rispetto del corretto rapporto tra N° di capi allevati e superfici di spandimento disponibili, da chi viene verificato?
  E – Questa Amministrazione Comunale ritiene utile (o forse necessario) predisporre studi ed analisi finalizzati a definire i reali limiti di compatibilità dei terreni con le pratiche di smaltimento suddette? In relazione alle caratteristiche geo-morfologiche dei suoli, della loro diversa stratigrafia, della natura e composizione d'impasto dei terreni, è possibile elaborare dei piani di smaltimento (comunali) che tengano conto in modo mirato delle reali compatibilità ambientali. Non siamo all’anno zero, allo scopo si può partire dalla Carta Pedologica dei Suoli che è disponibile da anni e che fornisce già molti dati e molte delle informazioni necessarie.


  2 – Spargimento e Interramento su terreni agricoli di cosiddetti “ammendanti” e prodotti diversi.
Osservo con crescente preoccupazione e (lo confesso), con qualche sospetto, il diffondersi nel nostro territorio di pratiche che consistono nel ricoprire i campi con materiali di diverse provenienze, materiali che vengono successivamente interrati con arature profonde, (qualche volta anche sotterrati).
La voce “Ammendanti” è un’accattivante coperta sotto la quale si affollano confusamente tante sostanze composite che non sono nè carne nè pesce, nè rifiuti nè inerti, nè concime nè terra. Sono in genere prodotti di risulta di processi di compostaggio o di altro trattamento di rifiuti, sono “Compost” poveri di potere fertilizzante e ricchi di scorie improprie (soprattutto frammenti di plastica). Sono “Gessi di defecazione”, sono scarti di lavorazioni varie, sono e possono essere molte cose di difficile identificazione.
Queste pratiche di spargimento e interramento, vengono presentate come pratiche agricole finalizzate all’arricchimento dei terreni interessati tramite l’apporto di sostanze ammendanti, tuttavia somigliano molto a pratiche finalizzate in realtà ad un vero e proprio smaltimento di materiali che qualcuno non sa più dove mettere.

Al Sindaco e alla Giunta
  CHIEDO quali misure di controllo intendano adottare al fine di scongiurare possibili episodi di inquinamento e possibili interramenti di materiali impropri o pericolosi.

E' appena il caso di ricordare che materie plastiche e prodotti di sintesi in genere, presentano una biodegradabilità tendente a zero e pertanto resteranno nel terreno dove noi li spargiamo, per omnia saecula saeculorum.


  3 – Stoccaggio e Lavorazione su Suolo Agricolo di Scorie Industriali non trattate provenienti da processi di lavorazione a caldo di aziende siderurgiche, acciaierie, fonderie e similari.
Sui terreni circostanti la sede della società “Mantova Agricoltura”, negli ultimi mesi sono stati stoccati quantitativi imponenti di materiali apparentemente inerti realizzando delle vere e proprie colline artificiali che contribuiscono non poco alla distruzione del paesaggio e al complessivo, deplorevole stato di degrado in cui versa oggi la zona di via Malpensa a Fossato.
Al di là e ben oltre la devastazione del paesaggio rurale, preoccupa vivamente l’apprendere che queste nere colline non sono costituite da semplici materiali inerti, ma bensi sono montagne di “Scorie Industriali non trattate”. Veri e propri Rifiuti con tanto di classificazione e relativo codice CER.

Al Sindaco e alla Giunta
  CHIEDO:
 
ACorrisponde al vero che i materiali stoccati dalla società “Mantova Agricoltura”, sui terreni adiacenti via Malpensa a Fossato, o frazioni significative degli stessi, non sono definibili come “inerti?
  B – Corrisponde a verità che trattasi di Scorie non trattate provenienti da processi industriali del settore siderurgico, che sono materiali classificati come Rifiuti a cui è stato attribuito un codice CER.?
  C – Quali processi di trasformazione subiscono o quali lavorazioni vengono eseguiti con queste Scorie?
  D – Quando e in che modo l’Amministrazione Comunale di Rodigo è stata informata di queste attività?
  E – Sono state richieste ed eventualmente rilasciate le autorizzazioni necessarie?
  F – Osservo che lo stoccaggio di questi materiali avviene per semplice accumulo su terreno agricolo senza alcuna precauzione atta ad evitare fenomeni di percolamento e dilavamento che potrebbero provocare concentrazione di eventuali inquinanti nel suolo o nella falda soggiacente. Trattandosi di Rifiuti, è verificato che lo stoccaggio avvenga in sicurezza, che siano rispettate le norme e i protocolli che la legge prevede?
  G - L’Amministrazione Comunale conosce la natura, la composizione chimica e l’eventuale carico inquinante di queste Scorie?
  H – Lo strumento urbanistico vigente (PRG) individua i terreni adibiti allo stoccaggio di questi materiali come “Ambiti Agricoli”. E’ ammissibile in questi ambiti l’utilizzo che si sta facendo? Chi sono i proprietari di questi terreni? Hanno richiesto (ed eventualmente ottenuto) autorizzazione per queste attività?


Abbiamo tutti la responsabilità di ciò che lasceremo in eredità alle future generazioni e, questa responsabilità è tanto maggiore quando si tratta di temi ambientali.

Ho ritenuto utile sollecitare l’attenzione del Sindaco e dell’intero Consiglio Comunale su alcune delle Emergenze Ambientali più significative e più attuali che interessano il nostro territorio, l’habitat della nostra comunità di oggi e di domani.

  CHIEDO al Sindaco e alla Giunta la cortesia di inserire questi temi di discussione nell'Ordine del Giorno del prossimo Consiglio Comunale e di fornire in quella sede, se lo ritengono, le risposte alle questioni sollevate.

Grazie a tutti per la cortese attenzione.

Valter Bissoli

Gruppo Consigliare “Aria Pulita

TAG:  POLITICA  AMBIENTE  SALUTE  PARTITO DEMOCRATICO  PD  ACQUA  COMUNE  ARIA  MANTOVA  RIVALTA SUL MINCIO  RODIGO 

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