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contributo inviato da pierluigi bersani il 10 marzo 2010

TAG:  PD  LISTE PDL  MANIFESTAZIONE  REGIONALI  YOUDEM  BERLUSCONI  PENATI  FORMIGONI  LOMBARDIA  LAZIO 

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commento di Anpo inviato il 13 marzo 2010
Partita chiusa: Il Consiglio di Stato ha confermato l'esclusione della lista del PDL dalle regionali. Non che sia una sopresa, nemmeno per Berlusconi che ieri spiegava come alcuni dei suoi rientreranno in una eventuale giunta Polverini (complimenti sia per criterio meritocratico prescelto, l'impegno nella camapgna elettorale) che per aver fatto lui qusto annuncio anzichè la Polverini e che sta tappezzando Roma con manifesti in cui è scritto "Berlusconi e il PDL sostengono Renata Polverini", ma consola sapere che che il sala lista non ha avuto effetto sulla contesa elettorale. Un prepotenza del premier che non è andata a buon fine.
commento di ugorizzardi inviato il 13 marzo 2010
nel giro di 24 ore altre gravi mascalzonae di Berlusconi sono venute alla luce,ogni volta sempre più gravi. Anch'io sento e l'ho scritto più volte qui, il nostro Segretario ci appare come se avesse un impedimento a esplodere alla Di Pietro. Ma è anche vero che si può credere che buone spesso ottime ragioni ha per metterci tanta pazienza e prudenza,sento cheda emiliano fa anche tanta fatica.La politica in cui è immerso gli impone cautela, deve guardare di non pestare i piedi di chi ha vicino e di cui ha bisogno. Io la vedo così,anche se confesso,si dice da noi,mi greva molto.Ora nel TV qui accanto ho sentito Vendola in piazza a Roma, bravissimo.Non so se Bersani prenderà la parola ,mi dispiace se non lo farà, bene, avrà avuto delle serie ragioni,sapete anche voi che lui saprebbe cosa dire anche di molto forte,più di Vendola.
commento di Alexbr inviato il 13 marzo 2010
In un forum che seguo, si confrontano duramente utenti filogovernativi e oppositori. In mezzo a una marea di controversie puramente strumentali, ecco finalmente un frammento di dialogo in cui le due diverse posizioni emergono con chiarezza.

"posso farti una domanda?
Secondo te quali devono essere i requisiti e i pre-requisiti di una persona che intenda assumere cariche pubbliche?
Così facciamo prima: perchè se escludi dalla lista l'onestà, il disinteresse personale e l'essere cittadino esemplare, allora è inutile che stiamo qui a parlare."
"Fondamentalmente una: L'attitudine a fare il bene della nazione che si trova a governare. Il resto è irrilevante.".
"ammettiamo che basti come requisito sufficiente: chi fa il bene della nazione oggi in Italia?
Io vedo zero contenuti, molta gazzarra, personalismi, interessi privati, nepotismo, corruzione e voti di fiducia da quasi 4 anni."
"Questa, spero me la consentirai, è una questione di valutazione squisitamente politica.
E' ovvio che nel mio caso, compatibilmente con il possibile, il Governo sta lavorando bene.
Se poi a te non piace la soluzione è semplice: Basta mettere assieme una coalizione di governo in grado di restare coesa per più di un quarto d'ora e vincere le prossime Politiche.
Auguri."
commento di GIANNI66 inviato il 12 marzo 2010
In effetti non mi sembra molto importante andare a "fare le pulci" su chi fa prima la dichiarazione e su chi la fa in maniera roboante. Importante è come si opera (importantissimo che la manifestazione di domani abbia successo). In questa fase credo che non possiamo rimproverare molto i nostri dirigenti, tenendo anche presente lo stato del sistema informativo, che ci penalizza costantemente (studio CENSIS: il 70% delle persone che vedono la televisione votano in base alle informazioni fornite dai tg). Le intercettazioni di Trani non possono sorprenderci. Comunque quelli che mi danno più fastidio sono i cosiddetti giornalisti "terzisti": bisogna abbassare i toni, occorre una dialettica politica normale, e così via...
Tutto impossibile finchè ci sara Berlusconi. Basta!!! Cominciamo con le Regionali a preparargli un biglietto di sola andata

GIANNI66
commento di Anpo inviato il 12 marzo 2010
P.S. coin tuto il rispetto continuo a non capire perchè ogni volta che accade uno scandalo che riguarda la destra la prima preoccupazione è vedere chi ha protestato prima e in maniera più pesante.
commento di Anpo inviato il 12 marzo 2010
Ma perchè Di Pietro che altro ha da fare?
A parte gli scherzi ovvio che il Pd debba prendere posizione ma mi pare eccessivo mettersi li con il cronometro a vedere chi fa prima e del resto il presidente del Pd Rody Bindi si è già epsressa chiaramente ha chiedendo le dimissioni del direttore del tg1:«Altro che Zimbawe! Il direttore generale della Rai non dovrebbe lamentarsi per le pressioni che riceve evocando paesi più civili e seri del nostro. Solo nell’Italia prigioniera dell’invasivo conflitto d’interessi di Berlusconi si può leggere una storia come questa».

commento di frederica inviato il 12 marzo 2010
Scoppia il caso Minzolini, Berlusconi Agcom: ma perchè dichiarano solo Di Pietro, Donadi, Pardi etc.? Ma perchè non vedo una dichiarazione di Bersani? Possibile che sia sempre in ritardo? Oppure avremo il piacere di leggere presto un bel commento di Giorgio Merlo, che come al solito dà addosso a Di Pietro, con la scusa che non vuole fare regali a Berlusconi?
commento di ugorizzardi inviato il 12 marzo 2010
il vizio più grave di Berlusconi è la sua assoluta mancana di modestia.Spesso Bersani ne ha avuta troppa.Il"crisma dell'impotenza e della soggezione mi pare superata dal Pd, grazie anche alla frana di questa destra. Non ho mai mancato di ricordare da questo piccolo angolino che bisogna attaccare sututti i fronti (vedi i dati vergognosi sulla RAI, prima di tutto,che qui sotto ci ricorda AMPHIOXUS),era ora di raddrizzare la schiena,Emma dà l'esempio di come si fa. Mi sento ribollire i sangue davanti alle continue ribalderie di Berlusconi e non smetterò mai di dirti, Bersani, di DARDI DENTRO come dicevamo fra noi quando giocavo a rugby.Sappiamo che i problemi sono tanti e grossi,proprio per questo siamo dietro a spingere e ti rinnoviamo la nostra fiducia.
commento di versoest inviato il 12 marzo 2010
Caro Bersani, che il governo del centro destra e la coalizione corrispondente siano precipitati in una condizione di confusione e paralisi operativa non è evidente solo a coloro che non vogliono vedere, purtroppo sono molti. Dai soliti sondaggi, pare, che cittadini italiani appartenenti alla categoria degli indecisi non siano più orientati a votare i candidati del centro destra, ma intendano astenersi. Ben magra cosolazione in quanto non porta nessun vantaggio diretto al PD, forse solo il vantaggio indiretto legato al numero dei votanti per il centrosinistra rispetto a quelli del centrodestra non sempre affezionati votanti. Non si può però sottovalutare il Berlusconi dell'ultimo minuto capace con la sua istrionica bravura di attore consumato di infiammare il suo popolo e gli indecisi spropositando sui pericoli di confisca dei beni privati dei tassatori della sinistra che aprono i portoni della Patria ai clandestini e che cancellano le radici e i valori cristiani dell'identità italiana per sostituirli con il relativismo e il laicismo. Attenti dunque a non aiutare l'Imbonitore con le solite manifestazioni di divisione e incoerenza autolesioniste.
commento di galfra inviato il 12 marzo 2010
Da il bastardo: Per capire come funziona la presa di Silvio Berlusconi sul sistema televisivo italiano, è utile studiare la carriera di uomini come Giancarlo Innocenzi. Oggi lo ritroviamo nelle intercettazioni telefoniche narrate da “Il Fatto” in veste di intermediario tra le furie del Capo e funzionari sottoposti come Mauro Masi (direttore generale della Rai) e Augusto Minzolini (direttore del Tg1). Ma lui è il tipico emissario del partito-azienda, cioè di coloro che tutelano l’interesse patrimoniale del Capo fin da prima che si decidesse a entrare in politica. E’ in Fininvest che scala la gerarchia, mettendo a frutto una conoscenza delle tv locali acquisita sul campo in Veneto e Trentino. Poi la politica, mai però disgiunta dal business strategico. Quando si tratta di affiancare come sottosegretario uno “capace” a Maurizio Gasparri, divenuto ministro delle Comunicazioni, la scelta cade su di lui. Agisce nell’ombra, non cerca pubblicità, ma è di gran lunga il più competente.
Gli ingenui pensavano che Giancarlo Innocenzi fosse caduto in disgrazia quando Berlusconi lo fa nominare consigliere nell’Autorità delle Comunicazioni. Ma dall’interno dell’Agcom è sempre lui che telefona a questa o quella emittente le volontà del Capo. Non è l’unico uomo di fiducia che agisce programmaticamente nell’ombra. Basti pensare a Aldo Brancher, dislocato sul fronte leghista a placcarne sistematicamente il leader Umberto Bossi.
Il potere berlusconiano sa essere discreto e pervasivo.
commento di amphioxus inviato il 12 marzo 2010
Berlusconi indagato a Trani
con Minzolini e Innocenzi
Scoppia caso premier- Agcom
Il Fatto cita intercettazioni, ipotesi è concussione: per bloccare Annozero pressioni su Innocenzi, membro dell'Authority. Le proteste per la presenza di Mauro e Scalfari in tv. Al direttore del Tg1: "Direttorissimo...". Richieste sul pentito Spatuzza. Di Pietro e il Pd: dimissioni

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commento di cristinasemino inviato il 12 marzo 2010
Consiglio all'on. Bersani di considerare prioritaria la necessità di riforme immediate che cambino faccia a questa Italia corrotta e mafiosa: da quelle relative ai parlamentari (via subito il diritto alla pensione dopo 5 anni, pulizia etnica su corrotti, collusi e mafiosi....), a quelle sul lavoro (senza i contributi che i nostri giovani non versano perchè non lavorano o versano in modo irrisorio dati gli stipendi, chi sosterrà la spesa pensionistica fra vent'anni?), quelle sulle regole (chi è solo inquisito non si può candidare), quelle sulla ineleggibilità di chi detiene la proprietà dei media,....potrei continuare all'infinito.
Noi siamo pazienti...ma, cominciate voi a dare un segnale di cambiamento, anche uno solo...e la gente comincerà a capire che il PD esiste e non è la brutta copia del partito del divo berlusconi.
commento di Alexbr inviato il 12 marzo 2010
Ho proposto un contributo in cui propongo di mettere la parola "verità" al centro di un progetto (molto ambizioso) di rinascita del nostro paese e della nostra politica. In attesa che il mio contributo "passi" il filtro dei moderatori, noto quanto spesso emerge, nell'elenco dei commenti a questo post, la parola "menzogna".

Ne approfitto per ripetere: abbracciare la verità - la nuda verità - come metodo sarebbe una sfida difficile.... ma senza vincere questa sfida non andremo da nessuna parte.
commento di amphioxus inviato il 12 marzo 2010
il dato di la7 mi sorprende...io vedo solo quel tg proprio perchè la faccia di berlusca e fidi escono poco....i dati sono di unita.it
commento di amphioxus inviato il 12 marzo 2010
alle accuse di berlusca di complotto attuato dai giudici comunisti e della sinistra stile URSS, bersani ha risposto:" berlusconi è un disco rotto, dice sempre le stesse cose da anni, noi vorremmo parlare dei temi che interessano alla gente come lavoro e salute"
commento di car me lo inviato il 12 marzo 2010
I dati sono importanti e li conosciamo benissimo caro Anpo. I TG rimangono a tutt'oggi l'unico veicolo di informazione e tutti i partiti sono messi male tranne uno che detta agenda e tempi.
Allora cominciamo a cambiare musica METTIAMO IN EVIDENZA LA FACCIA DEI CANDIDATI A QUESTE ELEZIONI. E POI SIAMO O NO IN GRADO DI PORRE IN ESSERE ALTRE SITUAZIONI CHE NON SIANO QUELLE DA LUI DETTATE. SIAMO O NO CAPACI DI AFFERMARE CHE I NOSTRI CANDIDATI SARANNO IN GRADO DI PRODURRE LEGGI A FAVORE DEI PIU' DEBOLI, A FAVORE DELLA CLASSE MEDIA E DELLE PROFESSIONI; SIAMO CAPACI DI CAMBIARE MUSICA CON LA SCUOLA, DI PORTARE AVANTI LO SVILUPPO DI ENERGIE ALTERNATIVE, COME FANNO NEGLI ALTRI PAESE EUROPEI. SIAMO CAPACI DI CHIUDERE ED ALLONTANARCI DEFINITIVAMENTE DAL NUCLEARE, DI SMETTERE DI SPRECARE ENERGIE E SOLDI CON IL PONTE DI MESSINA E PENSARE AL NS TERRITORIO NON PIU' COME UN BENE DA SFRUTTARE MA DA PRESERVARE. DI INTERVENIRE, SPIEGANDO COME FARLO, NELLA SANITA' PUBBLICA MIGLIORANDO I SERVIZI A FAVORE DEL CITTADINO, ELIMINANDO SPRECHI E CLIENTELE; SIAMO CAPACI DI PROPORRE UN ITALIA DIVERSA, UN'ITALIA NORMALE CHE GUARDA AI GIOVANI CON FIDUCIA E LI METTA IN CONDIZIONE DI SPERARE NEL FUTURO. SIAMO CAPACI DI PROPORRE UNA SERIA ED EFFICACE LOTTA ALLA CORRUZIONE ANCHE ATTRAVERSO LA SEMPLIFICAZIONE DELLA VIGENTE LEGISLAZIONE CON INSERIMENTO DI NORME SEMPLICI CHIARE ED EFFICACI. SIAMO CAPACI DI PROPORRE E DI FINANZIARE DI PIU' LA RICERCA, DI METTERE IN CONDIZIONI CHI LAVORA PER LE FUTURE GENERAZIONI DI AVERE PIU' POSSIBILITA' NEL NS PAESE SENZA FARLO EMIGRARE.
C'E' TANTO LAVORO DA FARE E ALLORA DIAMOCI DA FARE.
commento di matteo.g.k. inviato il 11 marzo 2010
Il voto, signori miei, il VOTO!!
Sprecate (si fa per dire) tutto il tempo che avete per convincere chi si astiene per sfiducia a VOTARE!!!
Mai come oggi, una vittoria democratica sancirebbe la fine di un incubo.

E Berlusconi lo sa, legge i sondaggi, e alza il tiro...
Agita spettri di rivolta, di pericolo sociale, aizza la paura dei suoi e degli altri, fa il gioco piu' duro e piu' sporco che mai, cambiando le leggi, accusando i suoi oppositori di complotti, agitando lo spettro degli attentati... (infatti, come suo solito, accusa gli altri di "fare il gioco sporco", autoaccusandosi, per chi ha imparato a leggere cosa vuol dire cio' che dice da 20 anni) perche' sente il fiato sul collo della fine, gli scandali, i nemici interni ed esterni che si fanno sempre piu' compatti, e non meno che tutto cio' anche l'eta' cha avanza... (ahilui, a dirsi ancora un "primo carnera", non c'e' addittivo che tenga quando gli anni passano).

La sua fine sara' un crollo epocale, con lui crollera' il Tempio di pixel che per 20 anni ha ammaliato gli italiani, e sara' un risveglio, si, spenta la sua immagine in tv (che tornera' ad essere solo un elettrodomestico per momentanei svaghi)si ritrovera' il mondo reale, il sole, gli amici, la speranza verso un futuro possibile, la vita vera, e la fiducia nel prossimo, nella legge, nello Stato.

La Storia, forse gia' dopo pochi anni, finito il controllo dei suoi ultimi stanchissimi cani da guardia, ci raccontera' la vera portata di questi terribili 20 anni di implosione culturale e civile, e ci aprira' gli occhi raccontando, oltre ogni limite, fino al piu' fetido marciume commesso da lui e dalla sua cricca (tutto cio' che ancora e' nascosto dal suo attuale potere e che solo il coraggio di non pochi eroi porta all'attenzione di tutti).
commento di Anpo inviato il 11 marzo 2010
Oddio i dati a quest'ora :)
Però è una cosa evidente. Credo che dovremmo rifletterci prima di scrivere che il Pd non fa nulla. Io per sapere della campagna elettorale della Bonino devo vedere il tg regionale perchè quelli anzionali e i giornali se ne fregano.
commento di amphioxus inviato il 11 marzo 2010
Non c'è partita al Tg4: il Pdl è a quota 62.71%, mentre il Pd non risulta affatto e l'Udc è al 18.02%. La Lega è al 7.56%, l'Idv all'1.65% e i Comunisti italiani all'1.19%. Per Studio Aperto il Pdl è al 17.89%, il Pd al 15.26%, l'Udc al 15.53% e l'Idv al 13.68%. SKY TG24 - Sostanziale equilibrio tra gli schieramenti. Il Pdl è infatti a quota 33.06% e il Pd al 20.29%, ma il centrosinistra recupera posizioni con il 7.93% dell'Idv e il 6.49% dei Radicali, che staccano nettamente la Lega (0.07%). L'Udc è all'1.79%, il Partito socialista allo 0.42% e Sl allo 0.35%. LA7 - Predominio del Pdl nel tg con il 38.64% contro il 10.76% del Pd, il 7.36% dei Radicali, il 6.44% dell'Idv, il 2.97% di Sl, l'1.13% di Rifondazione. L'Udc è al 9.55%.
commento di amphioxus inviato il 11 marzo 2010
Ancora maggiore il distacco tra Pdl (27.10%) e Pd (17.26%) nel Tg2, che 'recupera' però tra le coalizioni assegnando un 5.71% all'Idv, un 3.90% ai Radicali e un 2.43% alla Lega; l'Udc è al 5.37%, compare Sinistra e libertà con lo 0.48%. Per il Tg3, Pdl a quota 29.22%, Pd al 23.65%; seguono Radicali (5.62%), Lega (4.51%), Idv (4.45%), Udc (3.51%), Sl (1.56%) e Verdi (0.28%). Per Rainews 24 è quasi parità assoluta tra Pdl (29.47%) e Pd (29.81%); seguono Idv (4.82), Udc (4.71%), Radicali (2.89%), Lega (1.70%), Sl (0.61%), Verdi (0.16%). MEDIASET - Al Tg5 Pdl (31.99%) batte nettamente Pd (18.01%). Alle spalle dei big spunta a sorpresa Rifondazione comunista (10.24), seguita da Radicali (4.72%), Idv (4.08%), Udc (3.66%), Lega (3.50%) e Udeur (0.58%).
commento di amphioxus inviato il 11 marzo 2010
Ecco, in sintesi, i dati del monitoraggio relativi al tempo di parola (quello in cui il soggetto politico-istituzionale parla direttamente in voce e dunque ha la massima visibilità), escludendo i soggetti istituzionali, in tutte le edizioni dei tg Rai, Mediaset e La7, Rainews 24 e Sky Tg24 nel periodo 28 febbraio-6 marzo. Siamo nella seconda fase della par condicio, quella in cui - per decisione del cda Rai - sono stati anche sospesi i talk show di prima e seconda serata e dunque il ruolo dei tg è diventato ancora più centrale. RAI - Al Tg1 il Pdl è al 24.95% contro il 18.05% del Pd; a netta distanza Idv (4.26%), Lega Nord (3.77%), Radicali e Udc a pari merito (2.94%); 'non pervenutì gli altri, da Rifondazione a Sd a tutti i più piccoli.
commento di car me lo inviato il 11 marzo 2010
Confusione si tanta confusione e allora:
Per i problemi del Lazio facciamo rispondere alla Bonino attraverso comunicati attraverso gli organi di stampa etv.
Per quelli della Lompardia facciamo rispondere a Penati.
perchè se no alla fine se, e speriamo che non lo sia, vincessero che fa' Bersani si dimette.
Sono i candidati alle regioni i giusti interlocutori o no?
commento di bender inviato il 11 marzo 2010
caro Bersani
sono un tuo estimatore. Da sempre. Ora mi chiedo, e ci chiedo:

i conti pubblici sono in ordine? quei due soldi che ho in banca sono al sicuro? riesco a dare una prospettiva alla mia famiglia?

se le risposte sono sì, prepariamoci a un ventennio di Berlusconi perchè chi ci vota lo farà con lo stesso spirito di quando si mette su un vecchio LP dei Led Zeppelin: per nostalgia romantica.

se le risposte sono no, direi che il PD può candidarsi DA SOLO, SENZA SANTE ALLEANZE, proponendosi di redistribuire risorse dal ceto medio in pericolo di estinzione in giù, fino alle partite IVA dei disperati, magari laureati, magari che lavorano negli studi professionali o peggio nelle aziende con mansioni classiche da impiegato o operaio, senza lasciarle a Casarini!!!

ci sarà un 50% di elettori a votarci o no? o siamo tutti ricchi?

punto e basta

devono restare fuori dalla porta: cespugli e frattaglie di vecchi pur gloriosi partiti

non prendiamo il 50% + 1 dei voti? Vuol dire che la redistribuzione delle risorse verso la pancia degli italiani la starà facendo Berlusconi.

Ricordo a tutti: ormai alle sante alleanze con partitini che schiamazzano nelle piazze contro il "militarismo" di Prodi o D'Alema non ci crede più nessuno
commento di car me lo inviato il 11 marzo 2010
Può un capo del governo, durante l'elezione di carattere regionale cioè che non riguardano il governo centrale "aizzare" la propria parte politica, contro gli avversari politici, contro tutto e tutti quelli che non credono alle sue parole. Ma che ci azzecca lui con queste elezioni? I candidati alle regionali dove sono? caro Bersani, siamo di nuovo erroneamente caduti a scegliere: o con Lui o contro di Lui. L'agenda, dopo aver zittito le televisioni la scrive Lui, e quì di nuovo ci stiamo dando la zappa sui piedi e questa volta sarà davvero dura perchè, a parte tutto, a sentirli parlare fanno davvero paura. Hanno, attraverso "l'esercito", pure cominciato a buttarti fuori e a malmenarti se ti permetti di contraddirli.
Lo slogan adesso basta parliamo dei problemi degli italiani è più che giusto ma....parlare dove e a chi? Le TV sono tutte schierate, il tg3 e ridotto male, pare il TG1 degli anni 80', anche se è in verità un esempio per gli altri TG. Parlare tra di noi a che serve e chi li convincerà gli altri, e con quali strumenti? La par condicio chi l'ha fatta non sarebbe stato meglio fare altro.
commento di paola71 inviato il 11 marzo 2010
Certo, più che tanti discorsi, che rispecchiano comunque la situazione attuale, Bersani, ma le opposizioni tutte e all'unisono dovrebbero chiedere a gran voce le dimissioni di Berlusconi, perchè vediamo tutti quant'è pericoloso per il Paese e tutt'ora non riesco a capacitarmi come ci possano essere in giro ancora degli italioti che abboccano a tutto ciò che dice, mentendo spudoratamente.
Ma avete visto la conferenza stampa trasmessa in diretta ieri su Rainews24?
Avete visto come ha cercato di zittire quel giornalista che gli contestava le scemenze che stava dicendo? Lui la gente "scomoda cerca solo di farla uscire dal servizio d'ordine senza spiegarle o approfondire quanto sta dicendo. Evidentemente ha paura di contraddirsi.
Comunque, supponiamo che queste tanto sospirate dimissioni arrivassero, supponiamo che si andasse poi che si andasse a votare per le politiche, supponiamo che il centrosx rivincesse dopo l'era Prodi, sarebbe capace questo schieramento reggere e far fruttificare al meglio l'opportunità datagli dal popolo che avrebbe riposto in lui ancora una volta la fiducia?
Il centrosx si prepari a questa eventualità
commento di ugorizzardi inviato il 11 marzo 2010
L'appello per la scuola,l'elenco degli interventi e attività in tutto il Paese scendiamo in piazza.Questo va bene,c'è in noi più che preoccupazione,la paura di Prodi.Questa ultima farsa delle liste sopratutto questa permanente assenza totale dalla realtà sono la riprova che il governo ed il PdL sono in stato confusionale,un formicaio impazzito,non darei ancora spago con l'invito alla ragionevolezza,ma diamo loro questa spallata con cui, caro Bersani, ti sei fatto applaudire all'Assemblea dei radicali e da tutti quanti noi. Vinciamo queste elezioni poi avrai tutto il tempo per organizzare la tua politica di organizzazione della opposizione per questa santa alternativa. DACCI DENTRO
commento di versoest inviato il 11 marzo 2010
Cara Silv, ho letto con rispetto la sua voce che sembra venire da un Paese diverso da quello in cui entrambi viviamo. La nostra Scuola, del dopoguerra, fu immaginata come strumento di mobilità sociale in un Paese fissato all'immobilismo della endemica miseria di cui soffriva e, nel bene e nel male, ha potuto almeno in parte, adempiere per decenni a questa sua funzione. Coloro che si sono impegnati, credendoci, in questo compito non possono concepire lo stato attuale della scuola pubblica divenuta solo uno spettrale riflesso della degenerazione del bene comune come lei lo definisce. Ovviamente, la storia degli uomini non si ferma e non fa prigionieri, tutto trasforma compreso il senso comune dei concetti etici e i modelli a cui ispirarsi, un tempo si chiamava progresso ora , speriamo temporaneamente, è un magma informe senza alcuna speranza di un traguardo ambito nè in senso sociale, parola desueta, nè di affermazione individuale. Vorrei tanto sbagliarmi, ma nei libri di storia delle civiltà sono numerosi gli accadimenti descritti che, sostanzialmente, assomigliano all'attuale, si chiamano: decadenza.
commento di car me lo inviato il 11 marzo 2010
Cosa può o deve fare uno stato democratico ed europeo se un suo Primo Ministro, nell'ambito delle sue funzioni screditando altri organi istituzionali, racconta mensogne al suo popolo?
Questo voglio sapere.
commento di car me lo inviato il 11 marzo 2010
In un paese normale accertato che il Capo del Governo in una qualsiasi occasione avesse raccontato delle menzogne o avesse, come nel caso, modellato le dichiarazioni secondo la propria convenienza di parte, senza ombra di dubbio ed un minuto dopo, sarebbe stato costretto a lasciare il posto di governo. Addirittura nella maggioranza dei casi, l'invito a lasciare l'incarico di primo ministro, sarebbe venuto dalla sua stessa maggioranza perchè non degno di rappresentare il suo popolo.
In Italia nessun Ministro ha uno scatto di orgoglio, a salvaguardia della sua dignità, nessuno della Maggioranza Parlamentare che opti per la decenza istituzionale.
TUTTI GLI ONOREVOLI DELLA MAGGIORANZA PARLAMENTARE, visto che lo stesso presidente invita coloro che lo contestano a farlo, QUANDO SI ALZANO LA MATTINA E SI GUARDANO NELLO SPECCHIO, COMPRESI I MINISTRI, I SOTTOSEGRETARI, COSA PENSANO DELLE MENSOGNE DEL LORO CAPO. TUTTI BUGIARDI, TUTTI ALLINEATI AGGRAPPATI AL POTERE. Pur di rimanere al loro posto sono disposti a tutto.
Che pena che fa' l'Italia e dall'altra parte non si riesce ad incidere più di tanto come si fa' a non essere d'accordo con Bersani, Ma questo è sufficiente, o come dice candizionialcontorno bisogna inventarsi altro.
commento di CondizioniAlContorno inviato il 11 marzo 2010
Troppe parole... ci vogliono un pò di fatti.
Chiedo in modo sincero, e mi piacerebbe avere una risposta di qualche esperto del partito, la seguente cosa.

Esiste la possibilità da parte di noi cittadini di costituirci parte civile e denunciare B. per:
- "vilipendio" della stessa istituzione che sta ricoprendo?
- frode informativa (o qualcosa del genere), viste le palesi bugie, raccontate su fatti visti da migliaia di testimoni?

Una risposta sarebbe gradita.
Se sappiamo come, ci muoviamo noi cittadini.

Roberto Zanrè
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27 febbraio 2008
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