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contributo inviato da CondizioniAlContorno il 10 marzo 2010

 

Io continuo ad insistere...

... B. avrebbe perso le prossime elezioni... invece anche questa volta ha trovato il bandolo della matassa, un'altra arma di distrazione di massa... dagli scandali, la corruzione, il governo del NON fare e dell'improvvisare.

In questo modo può ricompattare i suoi elettori "delusi"... per "difendere la libertà e la democrazia".  LUI E... CON LUI!

Ma insomma... dirigenti del PD... vi volete svegliare!!!

 

Roberto Zanrè

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commenti a questo articolo 0
commento di versoest inviato il 11 marzo 2010
Pur evitando di seguire i telegiornali di regime, un minimo di informazione è necessario per la soppravvivenza civile, scelgo quella offerta dalla stampa. Credo non sia sfuggito a nessuno che la stampa "moderata" pur informando sui pasticci delle lotte di potere all'interno della casa delle loro libertà, solidarizza apertamente con il Premier che tenta di spostare l'attenzione dei poveri italiani sul delitto di critica al Presidente Napolitano, costretto a scegliere il male minore nel letamaio Italia, anzichè sul merito delle minacce alla democrazia che caratterizzano tutta la sua sciagurata opera di governo. L'asso nella manica di Berlusconi è sempre lo stesso: spaventare la classe media, già codarda di suo, agitando lo spettro della violenza di piazza della solita sinistra comunista comandata da Di Pietro giustiziere. La Sua sceneggiata finora l'ha sempre salvato mantenendone costante, o quasi, il consenso "popolare",temo, che malgrado qualche tardivo segno di risveglio del placido sonno italiano, riuscirà ancora a soppravvivere.
commento di Anpo inviato il 10 marzo 2010
Non vedo perchè tali argomenti non possano trovare spazio nella manifestaizone di sabato, senza contare che non credo ci sia sfregio più grande per la democrazia e per la libertà che un governo che cmbia una lgge solo per i suoi interessi elettorali.

Infine credo sia utile mostrare le opposizioni unite mentre nel Pdl sono arrivati al punto di fischiare i propri sottosegretari.
commento di ilbrusco inviato il 10 marzo 2010
Davvero una bella prospettiva. Invece io credo che occorra alzare la voce, perché questa destra ipocrita e incivile urla di suo e tenta di imbavagliare gli altri (vedi la chiusura dei talk show), quindi bisogna urlare più forte di quello che essa fa.
L'idiosincrasia e il livore che leggo qui nel network contro Di Pietro sarebbero meglio indirizzati verso colui che ha ridotto l'Italia a una barzelletta, vale a dire l'ottavo gnomo, Berlusconi Silvio da Arcore.
Perché il caimano sta dando dei colpi di coda. Spero, politicamente parlando, che siano gli ultimi: ho la nausea a sentirlo raccontare stronzate all'Italia intera, e ho il vomito continuo e a getto quando vedo Bonaiuti, Bondi, Cicchitto, Gasparri, Capezzolone e marmaglia varia. Roba da vergognarsi pensando che costoro siedono in Parlamento e taluni nel governo, posti che dovrebbero essere riservati agli uomini migliori, non a questi tizi.
commento di Indipendente1 inviato il 10 marzo 2010
Le elezioni non sono state ancora fatte e già si grida alla sconfitta ?

E poi, in un momento in cui l'opposizione nè praticamente esclusa dai mezzi di diffusione televisivi, come puo' fare l'opposizione per far sentire le sue ragioni ?
Si puo' andare in piazza anche per diffondere le informazioni e non soltanto per "scontrarsi" (che brutta parola, del resto, io preferirei "confrontarsi" con le dichiarazioni avverse a sezo unico e riportate ampiamente dalle TV).
Insomma, non scontri di piazza ma comizi nel senso nobile del termine
commento di cristinasemino inviato il 10 marzo 2010
Intanto non sappiamo se le avrebbe perse, perchè lo zoccolo duro dei fedelissimi è ancora molto potente (vedi sondaggi). Uno come berlusconi non dovrebbe avere credito da parte di neppure 1 italiano e invece....
In questa occasione, secondo me, il PD ha agito correttamente: gli ha dato la possibilità di ammettere gli errori fatti nel presentare le liste, ha teso una mano quando Napolitano, per non far scoppiae una guerra civile, ha firmato l'ennesimo decretino ad hoc......poi non avendo alcun riscontro, data l'arroganza di questa orrenda destra, ha deciso di passare ad azioni visibili di contrarietà, come la manifestazione di piazza proclamata insieme a Di Pietro. Che dovevano fare? Subire in silenzio, senza far sentire la loro voce? Fino ad ora non potevano agire diversamente da come hanno fatto.......poi tutto è migliorabile.
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16 febbraio 2010
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