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contributo inviato da Schwarzwalter il 9 marzo 2010

Ma non si dovrebbe rischiare/dare la vita, voltairianamente, perchè chi la pensa diversamente da noi, possa farlo?

E invece si fanno manifestazioni contro il provvedimento che consente agli avversari di partecipare alle elezioni.

Non c'è qualcosa che non quadra?

 

TAG:  REGIONALI  LISTE PDL  POLVERINI  FORMIGONI  BERSANI  OPPOSIZIONE  SCUDO FISCALE 

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commento di canal inviato il 10 marzo 2010
mi sfugge il nesso
è vero che c’è chi ha detto «Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l’altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. Dà a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro…
ma non vedo questa corsa all’amore verso il prossimo, come mai quindi ogni tanto lo riscopriamo? Magari scopriamo anche che un bel nome per un partito è “il partito dell’amore”.
È vero, il pensiero che riporti, attribuito a Voltaire, è un buon esempio per definire una libertà di espressione in questo caso politica “Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo.” ma qui il problema è un altro.
In una competizione se si cambiano le regole in corsa per sopperire a proprie deficienze si attua una discriminazione verso il competitore, aggiungi poi che il decreto cancella solo gli errori della maggioranza e non quelli commessi da altre liste in altre regioni.
Non parliamo poi di bavaglio, bastano pochi minuti per un esempio
<< http://www.youtube.com/watch?v=XmFFbHVEmYg>>
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