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contributo inviato da CondizioniAlContorno il 8 marzo 2010

Leggete:

 "Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di
delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la
condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché
il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per
insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e
tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle
sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto
che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il
dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie
sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile
effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo
onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto
seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi
atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della
gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il
capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza
credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di
famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si
circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile,
e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un
proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole
rappresentare."

Elsa Morante, 1945

Da lontano venne... il senso della realtà.

TAG:  BERLUSCONI 

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commenti a questo articolo 0
commento di Indipendente1 inviato il 8 marzo 2010
Commento più che mai attuale e complete di un uomo e di un paese.
Come cambiare ? con il rispetto delle regole anche le più semplici che ci riguardano personalmente e denunciare pubblicamente le violazioni delle regole pubbliche : ma io preferirei in Parlamento perché il Parlamento riconquisti un giorno la fiducia degli elettori
commento di foc inviato il 8 marzo 2010
Concordo: perfetta rappresentazione della realta. Ma dobbiamo uscirne, come? Cominciamo tutti a rispettare le regole, per es.: il codice della strada. E pretendiamo di essere rappresentati da gente onesta, a tutti i livelli, e se non lo fanno agiamo, scendiamo in piazza, pretendiamolo, sia a sinistra come a destra. Basta con questo sport nazionale di ammirare i furbi! Non vi va bene la sinistra? Almeno cercate di farci governare da gente onesta!
commento di cristinasemino inviato il 8 marzo 2010
E' la perfetta descrizione dell'Italia di oggi: nulla è cambiato da 90 anni a questa parte. La cosa non mi solleva il morale!
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