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contributo inviato da AndreaLongoni il 8 marzo 2010

“La partita non è affatto chiusa

le firme Pdl restano irregolari”

Civati, Pd: andremo al Consiglio di Stato e per il decreto alla Corte Costituzionale
di Oriana Liso
Pippo Civati
"Pippo" Civati
«Il provvedimento del Tar è una sospensiva: vuol dire che la partita resta apertissima. Roberto Formigoni, al momento, è un candidato “impugnabile”, e noi vogliamo espugnarlo».

Giuseppe Civati, consigliere regionale del Pd: perché la vicenda liste non è chiusa?
«La decisione di sabato lascia intatti i problemi sulla regolarità delle firme raccolte dal Pdl. Quindi intanto aspettiamo la decisione di merito, poi vedremo che fare. Perché questa vicenda è solo un riflesso di un’arroganza del potere che non ammette i propri errori ma cambia le regole quando glieli si fa notare». 

Farete ricorso al Consiglio di Stato?
«Io mi auguro che il ricorso al Consiglio di Stato venga fatto da tutte le forze democratiche, e lo stesso vale per un ricorso alla Corte costituzionale sul decreto legge: a questo punto sono un atto dovuto, perché sono in gioco i principi di legalità e di rispetto delle regole che non sono stati considerati».

Formigoni dice che non ha avuto bisogno di “aiutini”. 
«Beh, non mi sembra, perché se anche il Tar ha deciso di riammetterlo per una questione che precede quella della regolarità delle firme, il giudizio di merito dovrà prendere in considerazione la questione firme: e qui credo che senza il decreto che interpreta una legge esistente, difficilmente il Pdl potrebbe ottenere lo stesso risultato». 

Sarebbe stata giusta un’elezione senza Pdl? Non sarebbe stata una gara incompleta?
«Certo, ma ricordo che non è dipeso da noi, Formigoni e i suoi alleati hanno fatto tutto da soli, raccogliendo male le firme, facendo un errore che è un involontario attentato alla democrazia e che nasce da evidenti divisioni nel centrodestra che hanno portato ai ritardi nella chiusura del listino. Ciò non toglie che sia contento delle verifiche fatte dai Radicali che hanno permesso di scoprire questi errori, e con i Radicali spero di riprendere un’a ltra battaglia, quella sul fatto che Formigoni, firme o non firme, è ineleggibile perché ha superato i mandati possibili».

Quale immagine della politica arriva, da questa vicenda, ai cittadini?
«Il centrodestra ha dimostrato ancora una volta che per loro la legge non è uguale per tutti. Per questo vorrei invitare chi ha un problema — magari un certificato importantissimo non accolto perché manca un timbro — a rivolgersi al sito Internet di Formigoni: sicuramente saprà aiutarlo a interpretare la legge».
(08 marzo 2010)

TAG:  CIVATI  REGIONE LOMBARDIA  PD  PARTITO DEMOCRATICO 

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commenti a questo articolo 0
commento di cilloider inviato il 9 marzo 2010
Caro Formigoni ...lo sapeva che per usare l'autobus bisogna essere muniti di biglietto?

Un controllore ha avuto l'ardire di farmi la multa una volta..

Come posso denunciarlo?

Grazie un Suo costante adoratore!

commento di cilloider inviato il 9 marzo 2010
Caro Formigoni ...una volta all'università durante l'esame di analisi matematica..mi è stato tolto il foglio mentre stavo scrivendo la soluzione all'ultimo esercizio...il tempo era finito già da 20 minuti...eppure se avessi scritto la soluzione corretta...non avrei dovuto ripeterlo 3 mesi dopo.
Posso farmi risarcire dall'Università? e se si di quanto? Tenga presente che per 3 mesi ho pagato l'affitto di 500.000 lire al tempo...e che avevo delle spese medie intorno alle 15000 lire quotidiane...

Grazie un sempre suo ammiratore!
commento di cilloider inviato il 9 marzo 2010
Caro Formigoni, avrei da far fare due finestre ne mio ufficio..., visto che in Comune mi stressano con i permessi, avrei pensato di farle lo stesso, ma come faccio poi a farmele condonare?

Grazie un tuo affezionatissimo!
commento di silv inviato il 9 marzo 2010
La dittatura sta già arrivando in modo strisciante. Si comincia chiudendo qualche trasmissione televisiva, in nome di una legge che fu fatta per salvaguardare un pochino le minoranze, si continua legiferando solo per decreti e chiedendo sempre la fiducia, escludendo di fatto il parlamento. Quando si fanno errori clamorosi si getta la colpa sull'avversario (in questo caso i giudici) e si minaccia il ricorso alla piazza.
La propaganda, che non si fa più parlando dal balcone, ma somministrando dosi elefantiache di donnine procaci e di programmi per subnormali, ormai ha permeato la società. Che fare? la scuola e l'istruzione pubblica erano un valido antidoto, ma le hanno già affossate per metà.
Vittorio Feltri, col busto del duce sulla scrivania, diffonde il verbo per quelli che sanno un po' leggere. Per gli altri operano con successo il grande fratello, amici, l'isola dei famosi & c.
commento di ky73 inviato il 8 marzo 2010
non è da ora purtroppo che il diritto la legge la costituzione vengono calpestati da questo governo...mi chiedo solo se qualcuno si rende conto che stiamo vivendo in uno stat odi dittatura nemmeno troppo velato!
commento di clint333 inviato il 8 marzo 2010
A mio parere è squallido, incivile, che ci sia gente che ritiene di mettere sotto i piedi quello che è innegabilmente legge: "è ineleggibile perché ha superato i mandati possibili".
Mentre sulle firme si possono accendere dibattiti sulla giustezza della scelta dell'esclusione in nome della democrazia, sul punto di "non rieleggibilità" non esiste proprio nessun appiglio !

Approfiterei di quanto accaduto in questi ennesimi tristi giorni per avviare una manovra seria sulle regole per evitare quel mostruoso fenomeno di parlamentari a vita, per ripristinare le preferenze (tanto la mafia fa i suoi comodi lo stesso, ma almeno li si possono isolare), e soprattutto per inquadrare in norme occidentali le norme sull'antitrust, con particolare attenzione al conflitto di interessi (siamo davvero peggio delle tribù dell'africa nera, nemmeno là esiste un partito di maggioranza "PROPRIETA'" personale di un singolo!) e ai media (finanziamenti ai giornali, RAI, RADIO).
Ma occorre anche rivisitare il mondo della giustizia, velocizzare i processi (anche a rischiuo di commettere qualche errore, viasto che quelli commessi con tempi infiniti a disposizione sono ancora più mostruosi) e promuovere leggi molto più severe, che sfocino anche nel penale, per reati a danno della società (per cui i parlamentari, anzi che poter contare sull'immunità, devono essere sottoposti a regole pi ferree e rapide di giudizio.
Il resto sono solo discorsi per perpetuare questo stato di collusione mafie-massoneria-lobby varie che ha letteralmente risucchiato le energie vitali del paese. Quindi lotta aperta e senza quartiere alle organizzazioni private (alla P2 gli italiani hanno già dato a dismisura, ora basta! Dimissioni di D'Alema e Letta, incompatibili con la missione della sinistra.
commento di ilbrusco inviato il 8 marzo 2010
Formigoni ha già completato il TERZO mandato, mentre Errani si candida a farlo.
Se non è successo niente a Formigoni, non vedo perché Errani dovrebbe non candidarsi.
commento di comaroschi inviato il 8 marzo 2010
Bravo Civati! Spero che queste non siano solo buone intenzioni. Bisogna continuare la lotta su questa vicenda. Fino allo stremo. Fino alla fine.

"(...) E giù contro questo muro e giù contro questo muro! Ouè... e il muro è andato giù! (...) Ma è lento a capire quelo lì, cosa vuol dire, cosa vuol dire... Vuol dire che se c'è un muro da buttare giù lo butto giù!"
G.M. Volontè La classe operaia va in paradiso
http://www.youtube.com/watch?v=9QNLBrfP6TM&feature=related
commento di lancillotto8777 inviato il 8 marzo 2010
Tutte le Regioni dovrebbero ricorrere alla Consulta.

Così tra 1 anno si vota ancora
commento di alby500 inviato il 8 marzo 2010
Non accadrebbe niente "silv",entrambi gli schieramenti hanno i loro bravi scheletri nascosti,quindi staranno zitti.Qualcuno del PD forse piagnucolerà come sta facendo ora ma politicamente e moralmente sono alla canna del gas.
commento di silv inviato il 8 marzo 2010
Chiedo a qualche esperto cosa accadrebbe se, una volta eletto Formigoni (ma anche Errani), si appurasse che non erano eleggibili perché hanno già governato per due mandati.
commento di cristinasemino inviato il 8 marzo 2010
Spero che molti elettori di destra si rendano conto che uno stato di diritto serve anche a loro! Ora siamo in uno stato dove il diritto e la Legge sono calpestati a favore di una sola parte, o meglio di un solo uomo che ha tutte le responsabilità del marciume in cui ha ridotto l'Italia.
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