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contributo inviato da newpd il 5 marzo 2010

La stessa legge contestata oggi dal PDL sulle firme e' in realta' gia'stata usata dai PDLini a loro favore.

C'è infatti un precedente clamoroso che riguarda la presentazione delle liste per un voto regionale,nel quale la irregolarità nelle firme di presentazione delle liste ha addirittura fatto decadere una giunta (di centrosinistra) appena eletta e costretto a nuove elezione. Molise,2001: un ricorso al Tar del Polo ha fatto annullare l'elezione di Di Stasi (Ulivo) in carica da circa un anno.

Le elezioni si erano svolte nel 2000. Dopo le elezioni, Forza Italia e gli alleati contestarono alcune firme delle liste dei Comunisti Italiani e dei Verdi, notate bene, perché non riportavano il tipo di documento (carta di identità passaporto, patente)ma solo il numero!!! (uno dei cavilli tanto contestati oggi dai centro destrini)

All'epoca i giudici (Tar e Consiglio di stato) accolsero il ricorso:la giunta fu dichiarata decaduta.le elezioni vennero ripetute nel 2001 e portarono alla vittoria del centrodestra(Michele Iorio).

Ora, a parte la naturale constatazione che i responsabili del pasticcio furono gli allora (sprovveduti) dirigenti dell'Ulivo molisano, si puo' dire che i Polisti furono "furbi" e chiaramente bravi ad "usare la legge" per fregare i dirigenti molisani.

Ora perche', nelle medesime condizioni, il PD e l'opposizione in generale dovrebbe accettare delle scorciatoie legislative? Non avrebbe senso. Vorrebbe dire che, tenedo conto delle due situazioni (Molise ieri e Lombardia e Lazio oggi), l'opposizione sarebbe due volte sprovveduta: nel far mancare le firme regolari allora (Molise) e nel non pretendere un identico trattamento per le liste Pdline oggi. 

Molise si' e Lombardia e Lazio no??

Perche'?

TAG:  REGIONALI  LISTE  MOLISE  LOMBARDIA  LAZIO 

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commento di protoni inviato il 7 marzo 2010
Ciao....io andro' alla manifestazione di sabato....spero che il mio segretario e tutta la classe dirigente del centrosinistra sappia sfruttare questo momento di difficolta' del centrodestra,dando continuita' all'azione che dimostra l'incapacita'dei dirigenti del centrodestra,L'UNICA COSA CHE SANNO FARE BENE E'L'ESSERE ARROGANTI,parlo naturalmente di certi dirigentucoli, non certo di chi in buonafede li ha votati(e spero non li votera' piu'),lasciamo in pace NAPOLITANO,io vorrei si focalizzasse sul fatto che forse chi ALCUNI MESI FA' HA GIURATO SULLA COSTITUZIONE DI RISPETTARLA E DI ESSERE FEDELE ALL'ITALIA,OGGI NON STIA FACENDO PROPRIAMENTE QUANTO RICHIESTO DA QUEL GIURAMENTO MA SOLO COME AL SOLITO I SUOI INTERESSI.....CIAO...PROTONI......
commento di amphioxus inviato il 6 marzo 2010
Il Pd sta lavorando per organizzare una manifestazione contro il decreto approvato dal governo per riammettere le liste del Pdl escluse dalle regionali. Di Pietro: "C'è la necessità di capire bene il ruolo di Napolitano in questa sporca faccenda onde valutare se non ci siano gli estremi per promuovere l'impeachment". Bonino: "Il decreto è incostituzionale". Maroni: "Non porta alcuna modifica di norme di legge" ma da"un'interpretazione corretta" alle norme. In corso l'udienza del Tar lombardo; lunedì in camera di Consiglio quello del Lazio. Stamani di nuovo in piazza il popolo viola dopo la manifestazione di protesta della notte scorsa sotto il Quirinale.

da repubblica.it
commento di no-rating inviato il 6 marzo 2010
Un disastro!
Volendo trarre una lezione da tutto questo direi che l'importante e' negare, negare, negare l'evidenza. Il piu' compatti possibile.
La risposta migliore sarebbe vincere. Questo pero' dipende dagli elettori. Non saprei proprio dire quanto il centro destra paghera' questo scivolone. Le questioni di "principio" di solito spaccano solo la nostra parte politica, e questo dovremmo averlo imparato molto bene...
commento di partigiano49 inviato il 6 marzo 2010
E "Giorgio Cuor di Leone" non ha neppure aspettato un attimo a controfirmarlo
Siamo proprio una repubblica delle banane (ma non di quelle buone, quelle marce)
commento di Anpo inviato il 6 marzo 2010
Secondo me nessuno visto che non possono essere considerati tali gli interessi di bottega del PDL, ma stiamo attenti a non cadere nella trappola della destra che vorrebbe legittimare con la firma di Napolitano questa ennesima porcata che grida vendetta da ogni parte la si guardi: sono riusciti perfino a tirare fuori una norma che non si applicherà agli altri partiti che hanno problemi ad iscriversi ma solo a loro.

E temo che parlare di impchement come sta facendo Di Pietro ci metta in difficoltà mentre adesso è necessario protestare a gran voce contro la protervia del governo.
commento di GIANNI66 inviato il 6 marzo 2010
LA TRUFFA E' STATA CONSUMATA. E' PURE DIFFICILE FARE UN COMMENTO CHE POSSA ESSERE RAZIONALE; VIENE VOGLIA DI LASCIAR PERDERE TUTTO ED ANDARE ALL'ESTERO. FORSE DICE BENE EZIO MAURO CHE QUESTA MATTINA PARLA DI UN "LEADERSHIP SENZA FUTURO", MA ASCOLTARE IERI SERA L'ON. LUPI CHE TEORIZZAVA CHE IL LORO DECRETO "INTERPRETAVA CORRETTAMENTE" LE LEGGE, DICENDO IN PRATICA CHE HANNO SBAGLIATO GLI UFFICI ELETTORALI E LE CORTI DI APPELLO MI HA FATTO VERAMENTE SCOPPIARE DI RABBIA.
CIO' ANCHE PERCHE' L'OPINIONE PUBBLICA SARA' INVASA DAL FALSO MESSAGGIO DI TANTI SOLERTI E ZELANTI "SERVITORI" DEL PADRONE CHE CI DIRANNO CHE COSI' E' STATO GARANTITO IL DIRITTO DI VOTO. PER ME E' ANCHE DIFFICILE DIRE COSA FARE ADESSO. SPERO SOLO IN UNA DURISSIMA REAZIONE DEL MIO PARTITO. SONO LETTERALMENTE STUFO DI QUESTA SITUAZIONE. L'UNICA FORMA DI CONSOLAZIONE E' STATA QUELLA DI SCRIVERE QUESTO BREVE COMMENTO (ANCHE SE NON SERVE A NULLA).

GIANNI 66
commento di amphioxus inviato il 6 marzo 2010
anpo quali requisiti di urgenza c'erano in questo decreto?
commento di paola71 inviato il 6 marzo 2010
NAPOLITANO HA FIRMATO, IL PDL HA VINTO LA SUA "BATTAGLIA" STRAVOLGENDO LE REGOLE DURANTE IL GIOCO E LA DEMOCRAZIA E' STATA FALSIFICATA COMPLETAMENTE!
VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA!
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...!!
commento di amphioxus inviato il 6 marzo 2010
ROMA - Sdraiati a terra con le candele accese sotto il Quirinale, poi in corteo fino a palazzo Chigi. E' "il funerale della democrazia" la prima risposta in strada del Popolo viola appena appresa la notizia del varo del decreto salva-liste e poi della firma del Presidente della Repubblica.

I rappresentanti del Popolo viola, in piazza Montecitorio ormai da trenta giorni, avevano lanciato l'appello a dare un segnale subito e, nonostante l'ora, avevano mobilitato un centinaio di persone per dichiarare la propria solidarietà al presidente della Repubblica, attendendo la remissione della firma rispetto all'ennesimo "decreto illegittimo". In piazza anche alcuni rappresentanti del Pd e dell'Italia dei valori e dei Sinistra e Libertà: "Le regole sono uguali per tutti. se si decide di cambiarle bisognerebbe farlo per tutti".

Poi la notizia della firma del presidente e la catena umana che simbolicamente circonda palazzo Chigi in difesa della democrazia: "Il presidio andrà avanti fino domani mattina - dicono -. Fino alle 11, quando si terrà un incontro organizzato dal Popolo viola e da tutte le forze politiche del centro sinistra per decidere come proseguire con la mobilitazione "contro quest'ultimo colpo di coda".
commento di Alezeia inviato il 6 marzo 2010


05 Marzo 2010 23:41

ROMA - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato il decreto legge interpretativo approvato dal Cdm e finalizzato a risolvere il nodo delle liste alle Regionali.
commento di Anpo inviato il 5 marzo 2010
Chiariamo subito che Napolitano può non firmare solo se rilevi che non sussitono i requisiti di necessità e urgenza rpevisti dall'art. 77 delal Costituzione.
Spero anche io che non firmi e credo che non dovrebbe farlo.

Non credo che questi requisiti sussistano perchè il Tar può decidere benissimo senza l'input del governo come ha fatto da sempre ma teniamo presente che i limiti dei poteri di Napolitiano sono questi. Anche la circostanza che firmando legittimerebbe, come già tentano di far credere Berlusconi e al sua cricca, l'azione del governo non è argomento che il Capo dello Stato possa valutare nel decidere.
commento di basgio inviato il 5 marzo 2010
se napolitano firma il decreto del truffatore si dovrebbe iniziare anche a dubitare du lui e della sua onesta istituzionale.
se ci fosse stato Scalfaro questo bell'imbisto sarebbe stato preso a calci nel fondo schiena.
commento di alby500 inviato il 5 marzo 2010
Carissimi amici ora mettiamoci alla finestra e vediamo se i nostri capi e capetti hanno spina dorsale e attributi.Stiamo attenti,vediamo cosa dicono e intendono fare in risposta al sicuro colpo di mano della bandaccia che governa.
Nota per i censori della redazione,mi raccomando non pubblicatelo come fate di solito,non rattristate i boss. (venerdi 5 marzo,ore 2005)
commento di MikMas inviato il 5 marzo 2010
Se usano un decreto anche per questi temi, stavolta c'è da andare ad assediare il parlamento. Ora basta.
commento di Anpo inviato il 5 marzo 2010
Non è una novità che per il PDL le leggi e le setenze buone sono solo quelle che danno loro ragione. Bersani ha fatto bene a chiarire che il PD non si presterà a scorciatoie nè a rinvii.
Un DL sarebbe una soluzioen talmente antidemcoratica che i cittadini dovrebebro scendere in paizza da soli senza nemmeno aspettare che le opposzioni li prendano per mano
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5 marzo 2010
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