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contributo inviato da venerdi16 il 4 marzo 2010

 

Il PD può acconsentire alla leggina ad listam per salvare il PDL solo a una condizione: chiedere in cambio qualcosa. non per sè, ma per l'Italia. Scelga le più importanti (ed elettoralmente appetibili) delle sue tante proposte per l'occupazione, l'economia o che so io; esiga inoltre il ritiro della legge contro l'articolo 18; etc.

Proponga di sacrificare il suo interesse - la vittoria sicura nelle due regioni - in cambio del bene del paese. Probabilmente non otterrà nulla, ma quale migliore mossa di campagna elettorale?

Credo che nessuno dei grandi strateghi baffuti e non che hanno affossato la sinistra leggerà mai queste righe, e men che mai le considererà. Ma ogni comportamento diverso saprà di inciucio. E danneggerà più il PD che il PDL.

 

TAG:  PD  PDL  CAMPAGNA ELETTORALE  INCIUCIO  1000 PIAZZE 

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commenti a questo articolo 0
commento di amphioxus inviato il 5 marzo 2010
15:37 Bersani: "Il pasticcio è colpa del centrodestra"

Il centrodestra "non si azzardi a parlare di complotti e a scaricare il problema" e abbia "l'umiltà di riconoscere che questo pasticcio non gli deriva da incuria ma da loro divisioni". Così Bersani e ribadisce la necessità del rispetto delle regole: "C'è una parola in questo paese che bisogna affermare e ripristinare: si chiama regole". Ed ancora: "Se vogliono governare bene, altrimenti si riposino e vadano a casa perchè chi governa risponde per Paese e non per le regole di una lista". (Segue)
commento di Anpo inviato il 5 marzo 2010
Coem ha detto la Bonino che la Polverini rientri in corsa tramite i ricorsi va bene, ciò che non va bene solo le "pecette" che vorrebbe mettere il governo
commento di paola71 inviato il 5 marzo 2010
Avete visto che senza tanti accordi, (la sola ipotesi mi fa rabbrividire), la lista Polverini è rientrata in corsa. La prossima sarà quella del PDL del Lazio e buone possibilità ce le ha pure Formigoni.
IL PDL non ha bisogno di nessun accordo con nessuno. Il PDL comanda, fa leggi e decreti ad ogni occasione nella quale si trova spiazzato, e la vera democrazia, (quella ripetuta ieri 4 volte dalla stessa Polverini), è morta.
commento di cristinasemino inviato il 5 marzo 2010
Sono per il rispetto assoluto delle regole. Nessuno sconto.....loro avrebbero fatto qualcosa a parti invertite? Assolutamente no. Noi dobbiamo agire in modo chiaro: la legge è legge e anche il pdl deve rispettarla, come capiterebbe a qualsiasi cittadino.
commento di ricuzz inviato il 5 marzo 2010
Ma chi è che ha scritto l'intervento, d'alema?
commento di nnnn inviato il 5 marzo 2010
Neanche se Berlusconi offrisse in cambio le sue dimissioni a vita!
commento di paola71 inviato il 5 marzo 2010
Nemmeni io proporrei mai e poi mai un compromesso con questa maledetta dx, (del resto con nessuna dx), anche perchè non si può certamente chiedere nulla a chi non ha nulla di buono da offrire al Paese, se non i propri scandali, escamotage politici ed ora anche elettorali.
Il PD invece, e credo tutto il centro-sx sarebbe ora che si decidesse a mobilitare tutto il Paese contro questo regime che da due anni si è instaurato entro i suoi confini. Cosa si aspetta più a scendere nelle piazze ad oltranza?, cosa si aspetta a battere sui portoni dei ministeri e ad urlare le dimissioni di questi assassini della democrazia e del diritto pubblico?
Stasera avrò la possibilità di assistere ad un incontro con Franceschini organizzato dal circolo PD del mio Comune, che purtroppo è all'opposizione. La sala non è esageratamente grande quindi sarà quasi un incontro a tu per tu. Gli chiederò se e quando si deciderà il PD a concretizzare quanto dice a parole da ormai troppo tempo?
commento di madocapo inviato il 4 marzo 2010
Non sono d'accordo! Ritorniamo al baratto? La legge è chiara. Nel Lazio il PDL è arrivato con 40 minuti di ritardo e deve stare fuori. I suoi elettori se la prendano con i propri dirigenti incompetenti e intrallazzoni.
In Lombardia hanno presentato firme irregolari.
Io sono andata ad apporre la mia firma per la lista Bonino, ho presentato il documento e, davanti ai miei occhi, hanno annotato tutto: data, luogo, ora, n. del documento, luogo del rilascio.
Se passiamo sopra le firme irregolari, alle prossime elezioni, la raccolta si fa tra quattro mura con l'elenco telefonico in mano.

Vogliono fare un decreto, addirittura una leggina? E' scandaloso! Questi dimostrano un disprezzo assoluto per le regole che diventano elastiche a proprio uso e consumo e, all'occasione, leggi e decreti te li buttano appresso (se gli conviene).

Non dobbiamo prestarci a questo sconcio, costi quel che costi, teniamo il punto in modo fermo,ci guadagneremo in dignità. Questo paese ha bisogno anche di ritrovare la propria dignità.
Non è corretto nei confronti dei tanti che, da quando si vota, sono stati esclusi per irregolarità.

Questa è la vera casta, quella che crede di essere al di là di ogni legge, ma la cosa più grave è che opera in modo tale da convincere la massa a pensare che le norme che regolano un paese civile sono delle pastoie burocratiche da aggirare.
E' diseducazione civica.

commento di Enzpierp inviato il 4 marzo 2010
E certo, facciamoci furbi, concediamogli quello che stanno cercando di ottenere con un golpe. A me i "grandi strateghi baffuti" non piacciono, ma forse sono un pochino più furbi di te: berlusconi lo conosciamo, e nessuno a sinistra si fida; gli concedi qualcosa per avere qualcosa in cambio? Ti darà qualcosa con una mano e prima ancora che tu veda cosa ti ha dato te la toglierà con l'altra mano. berlusca ci può fregare te, ma non me e quasi tutti gli uomini di sinistra.
commento di dizzymisslizzy inviato il 4 marzo 2010
non sono d'accordo,le regole si devono rispettare sempre.E gli inciuci mi fanno schifo!
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