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contributo inviato da alexbellotti il 28 febbraio 2010

Sono rientrato dalla Polonia da poche ore. Una trasferta di lavoro di 4 giorni, una specie di visita forzata che però conferma come, in Italia, nei prossimi anni, sarà dura. Molto dura.

Nessuna crisi, in Polonia. Prezzi bassi, molto bassi. Alimentari a prezzi bassissimi, comi i kiwi del titolo. Ho visto un annuncio pubblicitario che annunciava i kiwi a 0,79 zloty e, con sconto del 50%, venivano proposti a meno di 0,4 sloty e cioè a 0,1 Euro al chilo. Cioè almeno 15 volte in meno che in Italia. Ho intervistato allora il mio interlocutore polacco che mi ha confessato che lavorano come dannati, con solo 2 settimane di ferie. Come si faceva da noi 30 anni fa. Prezzi bassissimi (appartamenti a 500 Euro al metroquadro) e stipendi che sono circa la metà dei nostri. La vita costa molto meno della metà. 4 o 5 volte di meno. Scuole che funzionanano, grandi investimenti di industrie straniere anche italiane come la Fiat. In 5 anni il sorpasso ?

La differenza più marcata è nel lavoro dei giovani: miriadi di piccole aziende con 3 o 4 soci con meno di 30 anni che fanno di tutto: falegnami, idraulici, elettricisti, carrozzai.

Alberghi moderni a costi di 40/50 Euro corredati di ristoranti economici. Sono stato in città grandi come Modena, nel sud della Polonia. Un paese, la Polonia, in pieno sviluppo.

Quello che pensano di Berlusconi i polacchi che ho incontrato è poi a livello di comica. Ci sarebbe infatti da ridere se il nostro 'beneamato' non fosse il nostro presidente del consiglio. Occorre far ragionare chi ha dato il voto al PDL. L'Italia non può più permettersi Silvio Berlusconi Presidente del Consiglio. Che la destra si scelga un altro leader più presentabile a livello internazionale.

Occorre subito una classe politica che faccia riemergere l'Italia.

Paesi come la Polonia , presto, ci fanno mangiare molta polvere.

TAG:  ITALIA  BERLUSCONI  POLONIA 

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