.
contributo inviato da Anpo il 23 febbraio 2010

Come sappiamo in base alla legge sulle elezioni regionali vigente il cadidato vincitore otterrà un premio di maggioranza che gli peremtterà di far entrare in consiglio regionale un certo numero di persone che non hanno fatto campania elettorale e che non conosce nessuno ma che sono state semplicemente cooptate e inserit nel cosidetto "Listino".

Nel Lazio sono disponibili 14 posti. Emma Bonino ha chiesto che la metà sia assegnata a persone di sua scelta e il resto agli alleati. Oddio al limite ci potrebbe anche stare, se almeno la Bonino si degnasse di fare campagna elettorale anzichè protestare, al solito, perchè i radicali non hanno sufficiente spazio in tv. (Che dovrebbero dire gli altri candidati del Lazio che subiscono un regolamento presentato dal radicale Beltrandi?) 

A sestra invece si sono scatenati ad occupare i posti per le gentili consorti e per i gentili portaborse. E così mentre ancora si discute su quanti posti spetteranno a ciascun partito troviamo fra i papabili e le papabili al "listino" della Polverini:

1) Isabella Rauti, capo del Dipartimento Pari Opportunità e moglie del sindaco Alemanno che ci tiene a precisare di aver fatto politica fin da prima di sposare l'attuale Primo Cittadino di Roma: «Io e Gianni ci siamo conosciuti in sezione, mica a una festa» (visto che il partito era il MSI forse era meglio una festa),

2) Veronica Cappellaro, la quale può contare non su uno, ma addirittura due legami eccellenti: oltre a essere l'ex moglie di Luca Pompei, nipote di Giorgio Almirante, alle cui nozze nel 2006 presenziò nientemeno che Berlusconi, è ora fidanzata con Francesco Pasquali, coordinatore nazionale del Pdl giovani nonché segretario particolare del ministro del Welfare Sacconi. Una candidatura, questa, che avrebbe fatto definitivamente tramontare quella - contestatissima - della 25enne Francesca Pascale, ex velina di TeleCafone, fondatrice del comitato "Silvio ci manchi" e consigliera provinciale a Napoli (ORRORE!!!!)

3)  Ernesto Irmici, storico assistente del capogruppo alla Camera Cicchitto, fra i promotori della sua fondazione ReL;

4) Fabiana Santini, capo della segreteria particolare del ministro Scajola;

5) Carlo De Romanis, uomo di fiducia del Commissario Ue Tajani, candidato senza fortuna alle ultime europee. 

6) e infine il buon Francesco Storace che sembra sarà adirittura ubiquo:  nel listino e capolista della Destra (del resto  come scritto sui suoi manifesti è una questione di coerenza: Ministro della sAnità senza essere stato eletto in parlamento, presidente della Commissione per roma Capitale senza essere stato eletto consigliere comunale, gli manca consigliere regionale senza ricevere voti.

In attesa che i nomi vengano inseriti nel listino non si può fare a meno di notare come i nostri politici non eprdano occasione di "corrompere" norme fatte per ben altri scopi. Il listino serve per assicurare a chi vince una solida maggiroanza non per infilarci amici e parenti

Notizie tratte dal sito http://roma.repubblica.it/dettaglio/lady-alemanno-e-le-altre-pdl-nel-listino-di-mogli-e-portaborse/1867903

 

 

TAG:  REGIONALI  LISTINO  BONINO  POLVERINI  CANDIDATURE  POLITICA 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
commento di Anpo inviato il 28 febbraio 2010
Caro robertinio probabilmente non leggerai questo commento ma non è importante. Il contributo è del 23 febbraio è all'epoca le notizie erano quelle che ho riportato. Sto già scrivendo un nuovo post di aggiornamento ora che i listini sono chiusi.
commento di Robertinio inviato il 28 febbraio 2010
Le solite falsità che non siete in grado di capire,visto che vi informate solo mediante mezzi di informazione di regime e che disinformano:la Bonino non ha mai chiesto di avere 7 posti nel listino e infatti ci sono solo 2 radicali nel listino.Forse avrà chiesto di poter valutare le persone che venivano proposte per il listino e mi pare giusto,visto che la responsabilità di quelle elezioni é la sua,visto che sono legate alla sua eventuale vittoria.E vedo che molti continuano ad avere le idee confuse anche sul regolamento della par condicio:la Bonino ha fatto una battaglia per la legalità,non solo per i Radicali...per il rispetto delle leggi in vigore per quanto riguarda la raccolta delle firme e della presentazione delle liste.E questa frase poi "Che dovrebbero dire gli altri candidati del Lazio che subiscono un regolamento presentato dal radicale Beltrandi?) " ha dello stucchevole.E' proprio grazie a quel regolamento,invece,che gli tutti i candidati alle regionali hanno la possibilità anche nei cosiddetti programmi di approndimento di parteciparvi,perche' ad essi si applicheranno le regole della comunciazione politica...come si fa a distorcere cosi' la verità?Al massimo é il rappresentante del PD in commissione di vigilanza Mori che con un emendamento voleva escludere i piccoli partiti dalla presenza in tv...ma andate ad informarvi un po' meglio,per favore.
commento di Anpo inviato il 25 febbraio 2010
Grazie a voi amici.
Caro protoni riporterei volentieri il contributo sul sito del Pd regionale (ovviamente con la rpecisazioen sulla Bonino che ho fatto nel mio commento) ma dandogli una veloce occhiata ora mi pare che si possa soltanto inserire a mò di commento. Sbaglio?
commento di frapem inviato il 25 febbraio 2010
Grande Anpo, condivido tutto.
In quanto ad Emma sepriamop che sopravviva.. E come dice Bersani, "è una fuoriclasse"..speriamo che basti.
Certo fa rabbia solo pensare di perdere con la Polverini..insignificante sotto tutti i punti di vista. E tuttavia se pensiamo ai figuri che sono al governo, ormai questa nostra classe dirigente ci ha abituato ad ogni mostruosità.
commento di protoni inviato il 25 febbraio 2010
Ciao...credo di doverti ringraziare per le cose interessanti che scrivi nei tuoi contributi,anche in questo caso la lettura e' interessante,che ne dici se lo riporti anche sul sito regionale ? io spero che i nostri illuminati dirigenti non facciano gli errori sopradescritti per tanti motivi,ne suggerisco qualc'uno,ci sono tanti bravi amministratori che ogni giorno stanno a contatto con i problemi dei cittadinielettori...penso che l'inserimento di alcune di queste figure possa portare (se validi,non servi sciocchi)un di piu' di voti e di qualita' oltre a rappresentare di piu' i territori...non daremmo la sensazione del partito di affaristi e profittatori ,anche se oggi appare piu' difficile far passare questo messaggio tra la gente....ecco credo che le tre opzioni indicate (VOTI,QUALITA',ONESTA')siano un bel contributo a questa campagna elettorale....ma io sono anche convinto che i nostri dirigenti gia'lo hanno pensato .......e lo stanno.....realizzando.......PROTONI.......
commento di maxo7533 inviato il 25 febbraio 2010
caro anpo, credo che la Bonino nonostante tutto possa vincere (ma c'è l'aveva messa tutta per perdere) chi ci ha dato una mano sono i candidati del Nostro Ancillotto, che hanno messo in Parlamento dei Mafiosi, mi piacerebbe sapere cosa ne pensa adesso di Forza Nuova, Lui che pensava fossero duri e puri.

Comunque non ho apprezzato il comportamento della Bonino, mentre si trova in una campagna elettorale, si mette a protestare (sciopero della sete) per il Partito Radicale, mi domando cosa ne pensano i Laziali? i Radicali non hanno nessun altro che può abbracciare la causa? una volta Presidente della Regione, rifarà le stesse battaglie, trascurano la gestione del Lazio?

A queste domande la Bonino dovrebbe rispondere, solo per tranquillizzare i suoi elettori. Le stesse domande ieri sera sù Ottoemezzo sè le poneva anche la Bindi, anzi lei riferendosi ai cartelloni elettorali dove la Bonino dice "Ti puoi fidare" venisse preso con serietà.
commento di Anpo inviato il 25 febbraio 2010
Cara cristina,
Ti ringrazio per il commento. Volevo elggermente correggermi perchè ho visto, che malgrado tutto la Bonino si da da fare. Però la percezione esterna, che ha fuorviato anche me, è che lei pensi più alle sue liste che alla campangna elettorale e questo mette a ricschio l'elezioni.
Spero ceh il Pd riesca a rendere più chiare le cose.
commento di cristinasemino inviato il 25 febbraio 2010
Bravo Anpo: come sempre puntuale ed informato! La Bonino dovrebbe rispettare di più, secondo me, gli elettori che dovrebbero eleggerla, cioè i democratici. I suoi distinguo sono controproducenti e un tantino irritanti. Per fortuna non voto a Roma. Ciao!
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
11 marzo 2008
attivita' nel PDnetwork