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contributo inviato da Fabio1987 il 18 febbraio 2010
La Sardegna è bellissima, ma ha un grande limite: i sardi. È una logora battuta del repertorio xenofobo nazionale. Diventa sorprendente quando a pronunciarla è lo stesso presidente della Regione sarda. È il frammento di un’intercettazione allegata agli atti dell’indagine sui rapporti tra il coordinatore del Pdl Loris Veridini e l’imprenditore toscano Riccardo Fusi. I due si salutano, s’informano sui rispettivi impegni. Poi Verdini, che evidentemente ce l’ha accanto, presenta telefonicamente Ugo Cappellacci al suo interlocutore.

Verdini: «Ti passo il presidente della Sardegna... che è un amico... quello che tu mi avevi detto che volevi salutare... te lo passo e poi dopo fisso un incontro con lui».
Cappellacci: «Piacere ti conoscerti».
Fusi: «Anche a me».
Cappellacci: «E poi abbiamo un caro amico comune.... quindi per la proprietà transitiva ... c’abbiamo un'amicizia».
Fusi (ridendo): «Te hai anche una bellissima terra...».
Cappellacci: «È la più bella d'Italia ... non una “bellissima terra”. Semplicemente la più bella d’Italia».
Fusi: «Io sono innamorato di quella terra lì». (Cappellacci ride). Un po’ meno dei sardi...».
Cappellacci: «Guarda... sfondi una porta aperta... perché ho la consapevolezza del vero grande limite della Sardegna: noi sardi. E quindi...» (ride ancora) I due si salutano, non prima che il presidente, ricambiato da un laconico «grazie», abbia detto: «Spero di poterti conoscere presto di persona». La conversazione tra Fusi e Verdini riprende. Ma parlano ancora di Cappellacci.
Verdini: «C’avrebbe delle aragoste pronte...».
Fusi: «Si va in elicottero a prenderle...».
Verdini: «Non “a prenderle”. Si va a mangiarle là. Non le dà».
Fusi: «Non le dà?».
Verdini: «Le devi mangiare sul luogo...».

Fonte: www.unita.it
TAG:  POLITICA 

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commenti a questo articolo 0
commento di maxo7533 inviato il 18 febbraio 2010
Non mi fà più pena nessuno, non c'è paradiso per i cretini, ne in cielo, ne in terra.
commento di gattina... inviato il 18 febbraio 2010
Che i sardi per Cappellacci siano un problema, lo si sapeva da prima delle elezioni eppure è stato votato lo stesso togliendo Soru, che avrà pure il suo caratterino, ma almeno ha lavorato seriamente. Se non fosse per il fatto che poi ci vanno di mezzo tutti quanti, direi ben gli sta. Purtroppo lo paghiamo tutti il fatto che abbia convinto molte persone a votarlo, illudendoli che così non avrebbe fatto chiudere alcune fabbriche. Era evidentemente una presa in giro, ma purtroppo molti ci hanno creduto e non hanno badato ai pasticci che lo stesso Cappellacci aveva combinato anni prima, se non sbaglio quando c'era Pili.
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