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contributo inviato da salvatore1 il 16 febbraio 2010

 Anche io sono fra quelli contenti per l'addio della Binetti. La differenza con gli altri  (la maggior parte) è che io sono contento per il partito (in cui si accorcia la forbice fra posizioni troppo, troppo distanti), ma anche per lei  che trova una collocazione più giusta nell'UDC. C'è da chiedersi caso mai perché si fosse iscritta al PD.  Nel PD restino e siano protagonisti  i "cattolici adulti" come Bindi, Castagnetti, Parisi (che hanno detto cose sagge sulla fuoriuscita della Binetti) e che intendono il cattolicesimo come un lievito e non come un ghetto. Del tutto fuori luogo ed incostituzionali mi sembrano le richieste di dimissioni da parlamentare. La Binetti avrebbe tradito gli elettori che l'hanno votata nel PD?. L'articolo 67 della Costituzione recita: "Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione e esercita il suo mandato senza vincolo di mandato". Qualcuno propone di abrogarlo. Stupidaggini. La Costituzione è più saggia dei suoi critici da strapazzo. Anche in questo caso, assicurando utile autonomia al parlamentare rispetto al partito. In linea di principio la Binetti può sostenere che le sue idee continuano ad essere quelle dei suoi elettori che oggi potrebbero non votare più un PD senza Binetti. Per me, laico - anzi ateo - comunista e democratico onore delle armi alla Binetti, persona per bene ed impegnata (a differenza di altri che magari restano nel PD). Onore delle armi, benché sia terrorizzato della sua possibile vittoria contro il diritto di essere lasciato morire.  A proposito di amalgama (fra culture amalgamabili o comunque compatibili), sogno un futuro prossimo con Bindi, Bonino e Vendola a contendersi Presidenza della Repubblica e Presidenza del Consiglio. Non facciamoci male.

TAG:  BINETTI  BINDI  BONINO  CASTAGNETTI  PARISI  PARTITO DEMOCRATICO 

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commento di Jac_90 inviato il 20 febbraio 2010
io credo che bisogna fare un'analisi politica che riesca a compredere le differenze tra i clericali e i cattolici adulti ..... e bene il Pd deve intercettare i voti dei secondi , deve fare sintesi politica con questi cattolici .... guardate che la Chiesa non è solo il Vaticano , vedete per esempio il vescovo di Milano , il cardinale Dionigi Tettamanzi ....
commento di DavsMichel inviato il 17 febbraio 2010
Guardate che non esite più il voto di preferenza....
Ergo ... La Binetti è seduta in PArlamento perchè l'ha voluto il PD.
Quindi dovrebbe lasciare il suo posto a uno che è ancora nel PD.
Facendo così sposta qualche voto dato al PD all'UDC ...e non è corretto perchè i voti sono di "proprietà" del popolo italiano e non del parlamentare singolo.

Quindi ben vengano le dimissioni della Binetti.
commento di versoest inviato il 17 febbraio 2010
Salvatore esprime opinioni degne di attenzione e le espone in modo laico, concetto che molti non comprendono, assicurando il rispetto per le posizioni altrui anche le più sgradite e non condivisibili. Laicamente mi permetto di aggiungere un elemento di riflessione ulteriore e cioè: deve prevalere, in ambito di scelte lecite e non criminali, la coerenza personale degna di rispetto e pregiudizialmente onesta rispetto alla coerenza di mandato che include la fedeltà ai propri elettori? Fatto salvo il dettato Costituzionale lo Statuto di un Partito può intervenire per impedire divorzi, di interesse, unilaterali?
commento di clint333 inviato il 17 febbraio 2010
Io invece sogno un PD che apre le porte a risorse fresche e competenti, e che investa questi tre anni per preparare la classe dirigente del futuro pescando tra le migliori teste sfornate dalle tanto vituperate università italiane.
Basta con la politica da strapazzo, quella dei faccendieri, dei giornalisti, dei presentatori TV, degli avvocati etc. - Il futuro sarà durissimo, occorrono persone serie e competenti, non ciarlatani, e tanto meno sessuomani rincoglioniti -
I maestri della comunicazione hanno strarotto i coglioni, sono dei porci che lavorano sull'ignoranza della gente per infinocchiare il prossimo: ma se non smettono saltiamo per aria, e dopo ? CHE CAZZO MANGIANO ?!?!?
commento di Edocapulli inviato il 16 febbraio 2010
Non so se nello statuto o nel codice etico del PD, ci siano regole che impegnino i parlamentari a scelte coerenti e rispettose dell'elettorato democratico. Esiste però un vero impegno morale nel fatto di essere stati eletti nelle sue fila. Esprimendo fiducia con il proprio voto, gli elettori non hanno mai veramente pensato di far prevalere in modo assoluto la loro personalissima visione del mondo. La scelta di campo per il PD, ha in se l'accettazione di un metodo che media tra posizioni diverse, in modo democratico.
E' un partito cattolico, solo in senso democratico, allo stesso modo in cui è di sinistra od è ambientalista. E' infatti un partito capace di essere tutte queste cose insieme, democraticamente. E' un non luogo di confronto, in un contenitore che stimola il dibattito e sostiene chi argomenta posizioni a volte anche molto distanti, creando il consenso finale sulla base di una misura del loro peso.
I suoi parlamentari non siedono sugli alti scranni in quanto rappresentanti di singoli ideali, ideologie, credo, chiese, o magari di Dio. Sono posti su quei seggi dal voto degli elettori, per rappresentarli.
La signora Binetti ha tolto a questi ultimi un pezzo del loro peso democratico, così come hanno fatto mesi prima alcuni suoi colleghi. Quegli elettori contano oggi di meno, nel consesso civile a cui con il loro voto, hanno voluto partecipare.
Non so cosa non avesse capito o cosa avesse potuto equivocare, sui suoi obblighi di rappresentanza, chi oggi sottrae a così tante persone un pezzetto della loro rappresentatività. Migliaia di ore di dibattiti e centinaia di pagine di regole e statuti, dovrebbero chiarire a chiunque cosa significhino la misura ed il confronto democratici.
Ci sarebbero stati molti altri modi di far valere la specificità di una posizione diversa e profondamente critica. Dall'astensione su alcune votazioni, al manifestare il proprio dissenso, fino alle dimissioni da un Parlamento in cui si siede per rappresentare gli eletto
commento di maxo7533 inviato il 16 febbraio 2010
La Binetti è andata dove le sue idee sono più consone con il Partito.

Mi domando perchè è entrata nel PD ed ancora di più, perchè il PD la candidata.

Questo sbaglio è perdonabile perchè oggi siamo all'opposizione, ma sè fosse servito il voto di questa persona, una volta la Governo, l'avremmo pagata cara, come con il Governo Prodi. Questi errori non possono essere ammessi ad un Partito, che vuole rinnovare l'Italia, portandosi dietro persone integraliste come la Binetti.
Quando una persona ragiona con il rosario in mano o il cilicio, ha molto da pentirsi, ma che il suo martirio venga esteso anche a molti italiani, mi sembra troppo, che si punisca da sola e in silenzio.

Vorrei dei parlamentari che mi facciano vivere bene e possibilmente sereno (non dico felice).

Questa donna quando apriva bocca, la maggioranza degli elettori del PD erano incazzati, senza di Lei, siamo già tutti un pò più sereni.
commento di Anpo inviato il 16 febbraio 2010
Mi permetto di rilevare un problema nel discorso di salvatore.

La Binetti non rappresentava la nazione (la cui sovranità appartiene al popolo) nè nel momento in cui dissentiva per sue motivazioni personali (non ha votato, ad esempio, il ddl contro l'omofobia perchè temeva che con quel testo le SUE opinioni sarebbero state censurate) e nemmeno quando ha deciso di cambiare casacca andando in un partito alternativo a quello di chi l'ha votata. Rappresentava solo se stessa.

Allora ravviso maggiore coerenza in Parisi che anche in momenti in cui faceva "l'ultimo samurai" non ha mi pensato di cambiare partito.
commento di cilloider inviato il 16 febbraio 2010
Concordo perfettamente con i toni e con la sostanza di questo post di Salvatore!
commento di ugorizzardi inviato il 16 febbraio 2010
quel tipo lì. per me, porta iella,e per far la rima,ciao bella.
commento di aureliano820 inviato il 16 febbraio 2010
una altra persona.che noi habbiamo eletto.e che e andata da una altra parte.io come elettore,democratico.sono invece arrabbiato.queste persone.che credevano.di fare la dc.o come primedonne.trombate.come rutelli.vorrei che queste persone si dimettessere.da parlamentari.visto che li ha votati,elettori.del centrosinistra.e ora sono con casini.democristiano.mai pentito.e cerchiobottista,doc.io non vedo dignita,nella signora binetti.che si e fatta votare da gli elettori,del centrosinistra.e poi vota leggi oscurantiste,e omofobe,con la destra.un politico.come prima fede,deve avere la laicita.se invece pensa allo stato,come,colonia.del vaticano.vada a farsi eleggere in vaticano.a dimenticavo.il vaticano,non e uno stato.democratico.io mi sono rotto le scatole,di questi personaggi,islamicicattolici.e ho molto simpatia.x i cattolici,con pensiero laico.come rosi bindi,o dario franceschini.pur io essendo ateo.arricchiscono culturalmente un movimento,un partito.che non puo avere un pensiero unico.la binetti se ne andata.meglio cosi.non la rispetto.perche con il pd.si e comporytata da opportunista.come gli altri,usciti in altri lidi.e come certi radicali.che non vedono l ora di votare daccordo,con il pdl.questo e solo il mio punto di vista.
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21 gennaio 2009
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