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contributo inviato da team_realacci il 16 febbraio 2010
L'ipotesi di indire un referendum contro il nucleare è oggetto di discussione tra gli oppositori di questa scelta del governo di riportare il nostro paese a produrre energia attraverso l'atomo. L'ipotesi referendaria è già realtà per l'Italia dei valori , che ha votato al recente congresso la scelta di andare avanti per questa strada, nonostante gli appelli a ripensarci che soprattutto da parte delle associazioni ambientaliste impegnate nella battaglia al nucleare.
Sulla stessa linea delle associazioni ambientaliste Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd:  «Per l'Italia il nucleare è una strada sbagliata. Ma lo strumento referendario, senza una modifica della legge in vigore è un'arma spuntata». Per leggere l'articolo di Lucia Venturi, pubblicato da Greenreport.it il 15 febbraio 2010, basta seguire questo link
TAG:  NUCLEARE  ATOMO  REFERENDUM  IDV  ASSOCAIZIONI  ARMA SPUNTATA  FERRANTE  DELLA SETA  REALACCI  GREENREPORT  LUCIA VENTURI 

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commenti a questo articolo 1
commento di mcoppi75 inviato il 18 febbraio 2010
Il PD ragioni con la propria testa dicendo ancora "no" al nucleare. Faccia sentire più forte il proprio "sì" alla ricerca sulle fonti alternative ma anche sul nucleare stesso. Non abbandoniamo le nostre idee solo perché il presidente Obama ha deciso per il ritorno all'atomo negli Stati Uniti!
commento di foc inviato il 16 febbraio 2010
Purtroppo si fà dura: Obama ha deciso il ritorno al nucleare! Ora chi gli ferma i "nostri nuclearisti".
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