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contributo inviato da dalle nebbie mantovane il 15 febbraio 2010

Attenzione: questo sarà un post stizzito, bilioso e livoroso.
Se volete iniziare sereni la settimana, passate oltre.

E' tutto il weekend che sento di cittadini che si indignano.
Abitanti della Maddalena (e sardi in genere) che si indignano televisivamente perché il governo li ha presi per il culo, per posti di lavoro promessi e mai esistiti, per alberghi faraonici tuttora vuoti dai costi raddoppiati in corso d'opera (il bubbone è scoppiato solo grazie alle indagini sulla Protezione Civile) e, addirittura, gli abitanti di un quartiere mostrato in tv, chiusi dentro un muro per le costruzioni legate al G8 farlocco.
Sbaglio o i sardi alle ultime elezioni hanno votato in massa Berlusconi?
E allora che se ne ricordassero, della loro indignazione, la prossima volta che devono scegliere su chi mettere la croce.

E' tutto il weekend che sento e vedo le doglianze pure degli abruzzesi.
Si dolgono perché il centro storico dell'Aquila è ancora sotto sequestro; si lagnano perché la loro città sta morendo di abbandono; si indignano perché le recenti intercettazioni (ancora il bubbone della Protezione Civile) svelano che mentre loro piangevano c'era chi rideva e si fregava le mani dalla contentezza.
Nessuno però che all'indignazione emotiva, spicciola, faccia seguire qualche ragionamento politico, qualche consequenzialità logica su chi e come lucra sulle emergenze nazionali.
Se ne ricordassero, alle prossime elezioni. Il sito Abruzzo24ore prevede invece, alle provinciali, un Pdl all'80%.

Sono due giorni, infine, che vedo un quartiere di Milano in simil stato d'assedio per una guerriglia urbana tra gruppi etnici contrapposti: maghrebini contro sudamericani. Nel mezzo del sandwich, gli italiani. E poi le forze dell'ordine e i politici, Lega in particolare (con la lodevole eccezione di Maroni che sta dimostrando un certo buonsenso) che ci lucrano sopra.
Ma... ma Milano non è amministrata da vent'anni dal centrodestra?
E la Regione Lombardia non è governata da vent'anni da Formigoni?
E la Provincia di Milano non è passata pure lei al centrodestra, allineandosi quindi alle suddette istituzioni con l'ovvia conseguenza di una maggiore armonia, condivisione d'indirizzi e azione comune?
E il governo di questo disgraziato Paese, quello che va avanti a colpi di decreti legge e trasformando in S.p.A. le amministrazioni più strategiche, non è anch'esso di centrodestra?
Ci riflettessero sopra, i cittadini milanesi.
Avessero uno scatto di dignità, la prossima volta.
 

TAG:  ATTUALITÀ  POLITICA  PROTEZIONE CIVILE  MILANO  L'AQUILA  LA MADDALENA  PDL  CENTRODESTRA  LEGA  G8  ELEZIONI 

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