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contributo inviato da Altra Scuola di Francesca Puglisi il 6 febbraio 2010
Nota Stampa di Francesca Puglisi:

Al di là della propaganda governativa di queste ore, valgono i fatti e purtroppo presto famiglie, insegnanti e studenti si accorgeranno del male inflitto al sistema scolastico dal Governo Berlusconi.
Il riordino delle superiori non è una riforma, ma una drastica politica di ridimensionamento della spesa per l’istruzione pubblica attuata senza discussione in Parlamento e senza alcuna logica educativa.

Il Partito Democratico ha avanzato le proprie proposte nelle Commissioni competenti di Camera e Senato, ma a parte la “riduzione del danno” di far partire il riordino solo dalle nuove iscrizioni, su tutti gli altri punti c’è stata un’insensata sordità.

Il riordino degli istituti tecnici è una brutta copia della riforma approntata dal governo di centrosinistra, con una drastica riduzione oraria del biennio, un taglio del 30% dei laboratori e degli insegnanti tecnico pratici che li guidavano.

Bisogna chiedersi, infine, come faranno i ragazzi a sostenere una materia in lingua nell’ultimo anno visto che non l’avranno appresa alle elementari, dove sono stati tagliati i fondi per gli insegnanti specialistici.

Per questo, il Partito Democratico promuoverà nelle prossime settimane una giornata nazionale di mobilitazione per la scuola pubblica.
TAG:  PARTITO DEMOCRATICO  PD  SCUOLA  RIFORMA  GELMINI  TAGLI  SUPERIORI  PUGLISI 

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