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contributo inviato da valemanini il 1 febbraio 2010

Concordo con Fassino  La pace in MO puà avvenire solo per negoziato Non sarà facile, ma la difesa dei Diritti umani da ogni parte potrà agevolare il processo

TAG:  ISRAELE  PALESTINA  GERUSALEMME  MEDIO ORIENTE  CONSIGLIO D'EUROPA  GEOPOLITICA 

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commenti a questo articolo 0
commento di lancillotto8777 inviato il 2 febbraio 2010
commento di rob2010 inviato il 1 febbraio 2010

Non so se i protocolli dei Savi di Sion siano stati una bufala della polizia zarista.

Certo è che quel programma i "circoncisi" sionisti lo stanno adottando
commento di lancillotto8777 inviato il 2 febbraio 2010
Quando l'Onu decise la spartizione in 2 della Palestina, i sionisti presenti erano solo il 6% ma si decise di dare all'entità sionista autoproclamatasi "Stato di Israele" il 56% del territorio!
Con massacri e attentati su civili nei villaggi palestinesi e anche verso Ambasciatori ONU, Israele occupò altro territorio illegalmente.
La fuga di 700.000 palestinesi dalle proprie terre rappresenta un punto drammatico.
Ci fu quindi la risposta del mondo arabo.
Israele è lo Stato fanatico e criminale che piu' ha violato le risoluzioni Onu, occupa illegalmente Gerusalemme, ha fatto costruire insediamenti illegali, il cosiddetto muro in Cisgiordania fatto fare dal boia assassino sionista Sharon che nega terra, acqua e risorse al popolo Palestinese.
Lo sapete che l'80% dell'acqua nei territori va agli "Israeliani" e ai loro coloni mentre il restante 20% dev'essere diviso tra i Palestinesi?
Lo sapete che non si puo' affittare terre o case a non-ebrei in quello "Stato"?
Da una parte il Popolo Palestinese con razzi artigianali Qassam e con i bambini con le pietre (Intifada), dall'altra le 500 testate atomiche, le bombe al fosforo, i Muri, i genocidi e le deportazioni.
Il vero OLOCAUSTO odierno lo stanno subendo i Palestinesi nel silenzio mondiale
commento di rob2010 inviato il 1 febbraio 2010
Concludo.
- Ci potrebbe essere benissimo un solo Stato chiamato PALESTINA dove ebrei, cristiani, mussulmani potrebbero vivere in armonia...-
Certo, come no? In fondo 2000 anni di storia di presenza ebraica nelle nazioni cristiane e islamiche hanno dimostrato proprio questo! Quanta armonia fra un pogrom e una devastazione! Fra un rogo e un battesimo forzato! Fra un forno crematorio e un ghetto! Ma, ovviamente, qualche supporter di Ahmadinejad dirà che è tutta un'invenzione....
commento di rob2010 inviato il 1 febbraio 2010
E' sconvolgente la sicurezza apodittica con cui si fanno affermazioni inesatte e antisemite (altro non è chi contesta l'esistenza dello Stato d'Israele) su questioni complesse e drammatiche. Tre categorie di ebrei? Quante categorie di italiani o russi o protestanti esistono? La stragrande maggioranza degli ebrei del mondo hanno in Israele un punto di riferimento essenziale, ideale o pratico nel senso di un luogo sicuro (in quanto appunto Stato ebraico) dove ritrovarsi nel caso di nuove minacce o pericoli. L'accusa di ritenersi un popolo eletto fa parte dell'armamentario antisemita più bieco (dai Protocolli dei Savi anziani di Sion in poi) e nasce sulla base sia della volontà di denigrare il popolo ebraico sia della profonda ignoranza del significato religioso e filosofico del concetto di "elezione" nell’ebraismo. Che poi esistano piccole minoranze ultraortodosse più o meno fuori di senno è un'altra cosa. Per capire cosa è stato il Sionismo bisognerebbe aver studiato la storia, ma purtroppo oggi meno si conosce e più ci si sente in diritto di sputare sentenze e dare lezioni.
Lo Stato d'Israele è l'unico stato al mondo ad avere una legittimazione internazionale esplicita e diretta in una risoluzione dell'ONU (la 181 del 1947). Altro che illegale! Nei fatti poi ha conquistato il suo diritto ad esistere riuscendo a sopravvivere all'aggressione di ben 5 stati arabi subito dopo la Dichiarazione di indipendenza. Dei 600.000 ebrei cacciati dagli stati arabi che hanno trovato asilo in Israele non ne parla mai nessuno...ma avendo anch'io a cuore il popolo palestinese e ritenendo ingiuste le sue sofferenze, fermo restando che anche Israele ha le sue responsabilità, andrei a cercare il principale colpevole dei suoi drammi proprio nelle elite e nei gruppi dirigenti arabi e palestinesi che non hanno mai realmente lavorato alla costruzione di una pace durevole e di uno stato palestinese in quanto troppo impegnati a cercare di distruggere Israele.
- Ci potrebbe essere benis
commento di lancillotto8777 inviato il 1 febbraio 2010
Lo Stato D'Israele non è lo Stato Ebraico ma lo Stato degli Ebrei Sionisti che è ben diverso.
Ci sono 3 categorie di ebrei:
-gli ebrei sionisti che sono razzisti e fanatici e si considerano la "razza eletta" che da 60 anni stanno facendo un nuovo Olocausto ai danni del Popolo Palestinese occupando terre, costruendo muri, colonie, togliendo acqua e cibo e usando armi proibite come le bombe al fosforo
-gli ebrei antisionisti che condannano l'atteggiamento sionista e una comunità loro vive tranquillamente in Iran del "perfido" Ahmadinejad
-gli ebrei assimilazionisti che si sono integrati nei Paesi dove vivono (es. Italia, Germania, Usa ecc,) e si sentono a pieno titolo Cittadini di quel Paese.

Lo Stato Sionista d'Israele è illegale perchè occupava territori non suoi e non dimentichiamo che si insedio' con il terrorismo stile Banda Stern (1947) uccidendo diplomatici ONU e distruggendo villaggi palestinesi con la fuga di 700.000 profughi dalle loro case.

Ci potrebbe essere benissimo un solo Stato chiamato PALESTINA dove ebrei, cristiani, mussulmani potrebbero vivere in armonia, ma 60 anni qualcuno continua a definirsi "eletto".
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18 aprile 2008
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