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contributo inviato da rossouomo il 1 febbraio 2010

PD e il CAOS PUGLIA: EFFETTI BENEFICI DEGLI ERRORI FATTI

 

 

L’effetto delle primarie pugliesi è arrivato come un benefico terremoto democratico che ha scosso il panorama politico.

Sinceramente non credevo che in una settimana si potesse predisporre un organizzazione così capillare e che la gente di Puglia aderisse così massicciamente all’evento.

Che Vendola avesse un certo ascendente sulla popolazione pugliese l’avevo percepito da questa estate ma ripeto non mi aspettavo un’adesione così massiccia alle primarie!

DIAMO NUMERI

Per capire la portata dell’evento lo stesso Francesco Boccia ha ottenuto piu’ voti delle primarie del 2005 (ne prese 38676) superando quota 50000 il che ,con buona pace dei disfattisti professionisti, indica che la “fame di primarie” in Puglia è stata di una portata eccezionale oltre ogni aspettativa.

IL BENEFICO ERRORE DI GESTIONE

 

Il “laboratorio pugliese” ,nato per sperimentare un all’allargamento dell’alleanza con l’UDC, era giustificato dal fatto che “i dati elettorali delle europee” mettevano a rischio la Puglia.

Ma Pierfierdinando Casini chiese la testa di Vendola!

Che fare? Si sono chiesti i dirigenti locali riconfermiamo Vendola e ce la giochiamo oppure sacrifichiamo Vendola e aumentiamo le nostre possibilità di vittoria?

Tutte queste “razionali” e legittime elaborazioni si sono scontrate con l’orgoglio di Vendola il quale ,sentendosi “vittima” di una condanna a tavolino, si è giocato le sue carte!

Quello che è stato percepito dai media ,non era la critica sulla gestione politica ma un’attacco personale contro Nichi Vendola.

E così si è creato un Pathos e un attenzione che mai ci saremmo aspettati.

La Puglia ha accentrato le attenzioni dei media , Vendola ha avuto l’opportunità di “difendersi”ed elencare le cose ben fatte dalla sua giunta accentrando le simpatie dei piu’.

Se si fosse seguito un percorso ordinario probabilmente “senza quelle primarie” e con una conferma di routine di Vendola la Puglia avrebbe subito l’effetto europee e Casini avrebbe da subito concordato con la PDL il miglior candidato possibile per fare il ribaltone.

Ma il successo delle primarie ha”scosso” lo stesso Casini e di fronte ad un onda popolare così imponente , non potendo dire Nichi mi va bene,si è preso un giorno di tempo per metabolizzare la “botta” optando per la Poli Bortone candidata outsider del centrodestra in luogo di PALESE.

 

Lo stesso Berlusconi, ingelosito dalle attenzioni dei Media forse, ha messo in discussione la candidatura di Palese ufficializzata a “primarie in corso” per cercare una convergenza con Casini.

E così il caos del PD ha generato una candidatura piu’ forte di Vendola e indebolito  le certezze della PDL pugliese la quale ha scartato la Poli Bortone “perché ha votato contro il processo breve”.

 

Se le intenzioni della nascita del Laboratorio vertevano per dare certezze al Centro sinistra di riconfermare il Governo della Puglia ,questo Caos, involontariamente e goffamente creato ,ne ha creato i presupposti ed è per questo che la lezione pugliese mi fa ben sperare!!!

TAG:  NIKITA VENDOLA  NICHI  BERSANI  BLASI  PD PUGLIA  PARTITO DEMOCRATICO  PRIMARIE  BOCCIA  UDC  CASINI  BERLUSCONI   

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commenti a questo articolo 0
commento di rossouomo inviato il 1 febbraio 2010
L'altro giorno ,ho sentito un comico che ha dato una definizione del popolo PD secondo me calzante : siamo DEMOCRITICI!
Abbiamo sbagliato e allora? La prossima volta faremo meglio!
commento di anomalo inviato il 1 febbraio 2010
In effetti la Puglia nonostante tutto sembra piu' sicura di prima!
Delle ordinate e pianificate primarie di Venezia se n'è parlato poco!
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