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contributo inviato da Ermanno Bartoli il 29 gennaio 2010

VOGLIAMO INSEGNARE LA LEGALITA'?

BISOGNA PARTIRE COL PIEDE OPPOSTO ALL'ATTUALE.

 

Siamo un paese senza cultura.

Una volta ce l'avevamo, ma ci lasciamo contare balle sul fatto che siamo la culla della cultura nel mondo.

Cazzate!

La nostra antica cultura buttata nel cesso. Vuoi studiare la cultura greca e latina? Vai all'estero. Voi accedere a più di una voce culturale? Rivai all'estero.

Con i nostri soldi (grazie a finanziamenti pubblici erogati in regalo per decenni da vari governi) le lobby dell'editoria ci rincoglioniscono il cervello con valangate di pubblicazioni (tutte in rigorosa perdita!)di quel "genio" filosofico tedesco nichilista ed antiebreo di cui non faccio il nome... di quei poeti d'oltralpe misogini e maledetti di cui non faccio i nomi... e di machiavellici e principeschi giochi di un certo Niccolò... di cui non faccio il cognome; personaggi che vengono tutti rigorosamente incensati, censiti e insegnati nelle scuole. Mentre!... "Dei delitti e delle pene" del Beccaria (cioè il fondamento del nostro diritto umano e penale) alzi la mano chi sa che esiste... Tutto il trascendentalismo americano e il romanticismo inglese e tedesco... nisba.

L'altro giorno un mio amico libraio mi ha chiesto di aiutare un cliente a cercare un volume di poesie di Wordsworth del quale, il cliente, aveva sentito citare una poesia in un film.... Niente. Stesso spunto citazionale ed identica sorte in questi anni, per: Longfellow, Emerson, Thoreau, Whitman, Frost, Butler, Browning, Barrett ecc.

Per molti sono solo nomi, ma per chi li conosce appare chiaro l'incip nefasto che una debordanza di certi autori e una mancanza di altri procura.

Vogliono tenerci ignoranti e ci stanno riuscendo.

Ignoranti di tutto ciò che è altro rispetto a dannazioni, malesseri e problemi psicotici.

Un'ultima cosa:

il 27 gennaio si è ricordato il giorno della Shoah...

ANDATE A VEDERE IN EDICOLA LE CONTINUE COLLANE CHE VENGONO PUBBLICATE SU REICH; HITLER E CO. Decine di ore di sfilare nere per maniaci...

 

Barlow

Ermanno Bartoli

www.webalice.it/barlow

TAG:  GIUSTIZIA  CULTURA  WELFARE  SHOAH  NIETZSCHE 

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commenti a questo articolo 0
commento di vecchio vascello inviato il 2 febbraio 2010
Un bellissimo tema Sig. Bartoli, peccato che, come tutti i temi significativi, anche questo stia passando inosservato. Sono perfettamente d'accordo oon il suo pensiero, e considero che il male non sia solo questo dell'ignoranza diffusissima su cui si fonda la presa potente delle politiche individualiste ed azienzalistiche da decenni al potere nella nostra nazione, ma anche quello della distribuzione sconsiderata dei titoli di studio che fa credere alla gente di essere diventata, perciò solo, intelligente ed istruita. Era ed è una tecnica delle classi conservatrici ed aristocratiche e clericali, tese al mantenimento dello status quo. L'indice di gradimento dei cittadini su questi governi clerico fascisti, conservatori, ma apparentemente progressiti, sta proprio nell'illusione profusa a piene mani che tutti, ma proprio tutti siano, ormai, diventati dottori ed istruiti, perchè possiedono un diploma od una laurea. Non solo ma sono anche convinti di avere saltato il fossato che li separava dalle classi sociali più elevate. In effetti, chi ci ha, veramente, guadagnato, sono proprio le classi sociali dei privilegiati, perchè è venuto meno lo strumento in mano al figlio del povero, per dimostrare di avere quelle doti di intelligenza che, molto spesso, proprio i figli dei ricchi non possedevano. Questo era il salto che separava la democrazia vera dalla oppressione tirannica. e che in Italia non solo non si è voluta colmare, neppure dalle sinistre, pur esse sbronze di questa sete di arrivismo, ma, che, addirittura, si è, anche al costo di uccidere la cultura, (il peggiore dei crimini), voluto allargare.
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28 giugno 2008
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