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contributo inviato da Marianna Madia il 25 gennaio 2010

 La crisi non sembra fermarsi. Oltre ai licenziamenti e alle casse integrazioni, ha un altro effetto: l'aumento dell'utilizzo dei contratti a termine.
Soprattutto per chi entra nel mondo del lavoro. La percentuale dei contratti "precari" è salita, ad esempio nel Lazio all'87,5%.

Come abbiamo detto più volte per queste forme contrattuali non ci sono mobilità, casse integrazioni e indennità di disoccupazione.

Nel Lazio però, grazie alla regione, qualcosa si muove. La recente legge sul reddito minimo garantirà a chi non gode di altre forme di sostegno un reddito mensile di 500 euro, la gratuità di servizi socio-culturali e di percorsi di formazione e inserimento. L’operazione laziale è ancora più significativa se si paragona a quanto fatto dal governo. Il cosiddetto “bonus precari” governativo – che partiva da una dotazione finanziaria molto più alta di quella della regione – si è rivelato un flop. I requisiti stringenti della legge nazionale hanno fatto sì che meno di 2000 persone in tutta Italia abbiano ricevuto il bonus. Il reddito minimo del Lazio raggiungerà circa 20.000 lavoratori senza altre forme di sostegno al reddito.

Il Lazio, da solo, ha fatto più e meglio del governo. Intanto arriva in aula il “collegato lavoro” che ripresenta la cosiddetta “ammazza-precari” già dichiarata anticostituzionale dalla Consulta.

 

TAG:  LAVORO  CRISI  LAZIO  PRECARI 

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commenti a questo articolo 5
commento di protoni inviato il 30 gennaio 2010
CARISSIMO ILBRUSCO CI DISPIACE ,SE NON SARAI DEI NOSTRI ANCORA DI PIU',FORSE NOI ABBIAMO PROBLEMI DI COMUNICAZIONE PERCHE TROPPO SPESSO ANCHE LE COSE BUONE REALIZZATE,(POCHE FORSE PER I PROBLEMI CHE SONO PRESENTI NEL TERRITORIO)NON SI RIESCE A FARLE DIVENTARE PATRIMONIO DI TUTTI ANCHE DI CHI NON CI CONDIVIDE,SE TU SEI SICURO DI ESSERE INFORMATISSIMO.....PAZIENZA...FORSE SAREMO COSTRETTI A VINCERE ANCHE SENZA DI TE,FELICI IL GIORNO DOPO DI STRINGERE LA MANO A CHI HA IL CORAGGIO DI AFFERMARE CON NETTEZZA IL SUO PENSIERO, ORA PERO' VORREI APPROFITTARE PER INVIARE ALLA COMPAGNA O AMICA O ONOREVOLE MADIA UNA GARBATA RICHIESTA.........VI SARETE CERTAMENTE RESI CONTO CHE IL CAVALIERE E' VINCENTE PERCHE NONOSTANTE L'ETA E' SEMPRE UN PASSO AVANTI A NOI ,E' LUI CHE DETTA L'AGENDA DEI LAVORI,IL CHE DEBBO RICONOSCERE CHE E' IN PARTE NORMALE ,LA ANORMALITA' STA NEL FATTO CHE CON TUTTI I PROBLEMI CHE ABBIAMO IN ITALIA NON RIUSCIATE MAI A DETTARE UN TEMA IMPORTANTE SU CUI IN MANIERA ECLATANTE TENERLO BLOCCATO ,EPPURE NE DICE DI STUPIDAGGINI......CIAO...PROTONI....
commento di ilbrusco inviato il 26 gennaio 2010
Insomma, on. Madia, siete così bravi che senz'altro vincerete. Senza il mio voto, naturalmente.
commento di cristinasemino inviato il 26 gennaio 2010
Raccomando alla gentile onorevole Madia di sollecitare i vertici del PD nazionale a studiare una riforma complessiva del mercato del lavoro che innanzi tutto equipari i diritti di tutti i precari (dai co.co.pro. a quelli a tempo determinato) facendo leva sulle agevolazioni fiscali per le aziende che fidelizzano al massimo i loro "prestatori d'opera"...i nostri figli, non certo "bamboccioni" per volontà propria.
Grazie per l'impegno, ma bisogna insistere!!!
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