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contributo inviato da Edocapulli il 16 gennaio 2010
"L’Assemblea Regionale del PD Lazio approva all’unanimità il sostegno ad Emma Bonino". Così intitola il sito del PD Lazio ed affermano i principali esponenti regionali del partito sul web e sui social network.

Il Segretario Regionale del PD Lazio ha evidentemente deciso di fare carta straccia con gli articoli 18 e 20 dello statuto nazionale ed il 16 di quello regionale. Sappia che il partito non è suo e che di fatto è il rappresentante di un "azionariato" politico che ha sottoscritto un impegno di partecipazione, sulla base di regole chiare. Tra queste, la più importante è quella del confronto democratico: sta pure nel nome! Mazzoli e l'Assemblea Regionale rompono gli accordi con gli iscritti e con gli elettori e fanno del PD un partito tradizionale, vecchio stampo.
Non discuto che si possa candidare la Bonino, ma pretendo che siano rispettate le regole alla base dell'idea stessa del PD. Le primarie devono essere sostenute e stimolate dal partito. Dalle primarie può uscire una candidatura Bonino veramente condivisa dagli elettori. Il mio voto di iscritto per la rappresentanza regionale del partito, non comprendeva il mandato a fare cose diverse da quanto stabiliscono gli statuti.
Questi comportamenti aprono una profonda crisi in chi, come me, trovava nell'anima "democratica" di questo partito, il superamento di tutte le ideologie. Abbiamo firmato per un partito che non fosse solo o semplicemente di sinistra, cattolico, antinucleare, nuclearista, od altro ancora. Sapevamo di dare vita ad un partito che sapesse essere tutte queste cose, ed altre ancora, DEMOCRATICAMENTE! La misura dell'essere di sinistra, cattolico, od altro doveva essere nel peso misurato di chi sosteneva il partito. 
A tre anni dalla sua nascita, il PD diventa sempre più simile ad un DS 2.0, condito con qualche petalo di Margherita, sempre 2.0. Operazione riuscitissima per garantire una "cadrega" alle vecchie volpi della militanza politica, senza correre neppure il rischio di un pur minimo rimescolamento con la società civile. Non saprei immaginare nessuna politica più favorevole al PDL, rispetto a quanto stanno facendo i vertici del PD oggi! Non mi sorprenderebbe che Berlusconi pregasse per loro tutte le sere.
Edoardo Capulli (LEXCIVILIS)
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