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contributo inviato da antefattoblog il 8 gennaio 2010

di Antonio Massari
 


Alle 14 la tensione s'è ormai traferita al municipio di Rosarno, dove un gruppo di cittadini chiede di parlare con il sindaco, mentre i 350 immigrati lasciano la fabbrica in disuso, quella dove hanno vissuto fino a oggi, per raggiungere un'altra baraccopoli sulla via che porta a Gioia Tauro. C'è voluta la mediazione della Caritas per convincere gli immigrati a lasciare i propri alloggi di fortuna. Scortati dai carabinieri in assetto antisommossa hanno preso posto in due pullman gialli e hanno abbandonato la baraccopoli. Forse per sempre. E' stata la seconda giornata di forte tensione, con blocchi stradali sin dalle dieci del mattino, quando un gruppo di braccianti, per lo più africani, ha paralizzato le vie d'accesso al paese. Intorno a mezzogiorno i primi tafferugli con i rosarnesi. Un ragazzo e' stato arrestato dai carabinieri per aver tentato di investire un immigrato con la motozappa. Mentre un militare è stato preso nel primo pomeriggio a sprangate forse da un migrante. Da Palermo e Catania stanno arrivando i reparti mobili della Polizia.

Aggiornamenti:

Ore 16: Il rosarnese che aveva cercato d'investire gli immigrati con una motopala è stato arrestato. Un suo compaesano protagonista di una colluttazione con un extracomunitario è invece in stato di fermo. In totale finora sono state arrestate sei persone, mentre altre tre sono state fermate. Intanto viene smentito il ferimento di un carabiniere.

Link: La rivolta degli extracomunitari, scene di guerriglia a Rosarno

TAG:  IMMIGRATI  RIVOLTA  ROSARNO  RIVOLTA EXTRACOMUNITARI 

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commenti a questo articolo 195
commento di grandmere inviato il 9 gennaio 2010
Mantenere quei ghetti dove si vive in modo indegno (i nostri cani sono trattati molyto meglio) è un favore che si fa alla malavita e a chi sfrutta questi poveri... sindacati, polizia, vigili, parrocchie fanno tutti finta di non vedere...per paura o per connivenza.
commento di Anpo inviato il 9 gennaio 2010
Caro lancilotto hai ragione quando dici che sull'immigrazione Confindustria a Mafia sono la stessa cosa.
Pur di avere un permesso di soggiorno (secondo il Messaggero oltre la metà degli abitanti della favelas di Rosarno ce l'ha) si adattano a lavori mortificanti e umili nonchè sottopagati e sono condananti, seppur in regola,ad una vita di povertà in condizioni, come affermato dalle associazioni di volontariato fra cui medici senza frontiere, disumane.
Ma Fiori sbaglia a dare la colpa alla clandestinità. La colpa è della povertà e di chi ci specula sopra.
commento di lancillotto8777 inviato il 8 gennaio 2010
ROSARNO,FIORE:ECCO RISULTATO IMMIGRAZIONE,PIACE SOLO A MAFIA E SFRUTTATORI

Dopo le tensioni di ieri sera, anche questa mattina a Rosarno la situazione è particolarmente difficile.
Migliaia di immigrati, lavoratori agricoli spesso clandestini della Piana di Gioia Tauro, stanno scatenando il putiferio nella cittadina di Rosarno, il cui comune è stato sciolto per infiltrazioni mafiose.
Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, afferma:"quanto sta accadendo è gravissimo, e l'Italia se l'è cercata. Italiani che sparano dai tetti, immigrati esasperati che aggrediscono chiunque capiti loro a tiro e che bloccano le autostrade. Siamo nel far west o in Italia? E' lampante che la situazione è del tutto fuori controllo, che a Rosarno comanda la Mafia e che gli extracomunitari, per lo più clandestini e sfruttati in condizioni disumane, stanno scatenando una guerriglia. Ora, il Ministro dell'Interno, dov'è? Non puo' limitarsi a dire che a Rosarno c'è degrado e clandestinità, lo sanno tutti. Un ministro deve operare, e la cosa che deve fare immediatamente è espellere subito tutti i clandestini e non che stanno provocando questa situazione da banlieue parigina, onde evitare una ulteriore degenerazione della situazione:gli italiani si stanno facendo giustizia da sè, ma non è concepibile in una società civile. Il Governo è comunque avvertito:espisodi del genere saranno sempre più frequenti fino a quando l'Italia non tornerà ad essere una nazione forte capace di fermare l'immigrazione bloccando le frontiere. L'immigrazione oggi serve solo alle mafie ed agli sfruttatori di poveracci, provoca conflitti drammatici ed ingiusti, e deve essere fermata"
commento di lancillotto8777 inviato il 8 gennaio 2010
Questo è quello che produce l'immigrazione incontrollata.
Frizioni sociali, disagi, ghettizzazioni, sfruttamento da parte di speculatori capitalisti e mafie verso dei poveri cristi in cerca di un futuro migliore e che invece si ritrovano in un incubo, perdita delle tradizioni e delle identità nazionali, delle culture di ogni Popolo d'origine.
L'immigrazione è funzionale ed è una risorsa solo per Confindustria e Mafie varie non per gli stessi migranti nè soprattutto per gli Italiani costretti a subire in silenzio le devastazioni della propria città tacciati come "razzisti" dai progressisti nostrani se non ci stanno a subire.
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21 dicembre 2009
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