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contributo inviato da il 3 gennaio 2010

Berlusconi ha promesso miracoli a reti unificate.Dal 1994.I miracoli


li


ha fatti per sè,sfuggendo alla galera con leggi ad personam ,umiliando


istituzioni e parlamento,mettendo i giudici nella veste d'imputato,che


è esclusivamente sua.Sono passati 15 anni:all'Italia non resta che


contemplare le sue rovine,ad opera di questo clown pericoloso,incapace


e padrone di tutti i mezzi di comunicazione e di propaganda.Da 15 anni viviamo l'era berlusconiana dei miracoli:ovvero lo sfascio di un Paese,che aveva una cultura millennaria  ,fondatore dell'Ue,che regredisce a uno stato primordiale di sottosviluppo e di miseria in omaggio e in nome del principe degli imbonitori.Pd ,svegiati


TAG:  COSTITUZIONE  RIFORME  LAVORO  DEMOCRAZIA  BRUNETTA 

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commento di inviato il 4 gennaio 2010
Se berlusconi non controllasse 5 tv su 6,compresa la Rai pagata col nostro canone,se la sua propaganda mediatica non coprisse l'etere e non giungesse,fraudolenta e mistificatrice a 60 milioni d'italiani,gli stessi vedrebbero nella sua nudità , nullità e violenza il padrone della mondadori,di mediaset,nonchè occupatore abusivo della Tv pubblica.E vedrebbero i danni devastanti che ha fatto al Paese,in 15 anni d'inganni e di fole,questo nemico dello Stato italiano
commento di clint333 inviato il 4 gennaio 2010
Credo che sia sensato e doveroso porre fine alle sciagurate dichiarazioni e provocazioni di questo personaggio squilibrato e irresponsabile.
Non capisco come ci si possa esimere dal chieder ufficialmente le sue dimissioni,
Lo SPREGIO a un milione di persone che hanno o perderanno il lavoro che è stata attuata con la critica all'articolo uno della costituzione merita di essere il lasciapasare per incarichi di altro tipo, di certo non istituzionali.
LETTA ha stancato anche se stesso a forza di sparare sentenze TELEGUIDATE, e insieme a D'Alema è bene che sia messo in grado di smetterla di nuocere al PD e al paese. Da lui mi sarei atteso le parole che ho su menzionato, e non certo l'attacco a Di Pietro nei toni e nei modi che invece ha ritenuto inopportunamente di fare. E' recidivo, va accompagnato alla porta. O lui o qualche milioni di elettori, che Bersani ne prenda atto.
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