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contributo inviato da DavsMichel il 25 dicembre 2009

Salve a  tutte\i,

da un po' di giorni sentiamo parlare della BOzza Violant ma nessuno sopratutto i mass-media anno un breve riepilogo di cosa si tratta.

Per questo ve ne rammento alcuni punti qui:
- Sostituzione del Senato co il Senato Federale della Repubblica. I componenti vengono eletti dalle assemblee elettive regionali.

- Camera: Riduzione del numero dei parlamentari e potere legislativo per materie generali e rapporti col governo.

- Bicameralismo perfetto solo per leggi costituzionali.

- Premier: Eletto dal popolo. Il Presidente della Repubblica gli affida l'incarico solo per una questione formale. Il  premier propone al Presidente della Repubblica i nomi dei ministri e Lui ratifica.  Il Premier ottiene la fiducia solo dalla Camera e quindi la fiducia non va data più al governo. La mozione di sfiducia puo' essere presentata con una mozione di almeno 1/3 dei Deputati (ora invee è 1/10) e per essere approvata ci vuole la moggioranza assoluta.

-Desegni di legge: Il governo puo' chiedere la priorità e di essere votati entro una certa data.

-Presidente della Repubblica: Eletto senza i rappresentanti regionali. Puo' sciogliere solo la Camera. Età minima pasa a 40anni.

 

 

Questo è un breve riassunto che ho trovato....

Da quel che vedo è un po' di tutte le proposte da Quella di Bossi a quella di Berlusconi. Ma vedo anche punti in cui il centro-sinistra aveva detto di no. Infatti così il presidnete della Repubblica ha solo un potere notarile....

 

TAG:  BOZZA  VIOLANTE  RIFORME  COSTITUZIONE 

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commenti a questo articolo 0
commento di F.Rosso inviato il 28 dicembre 2009
Chiedo venia, ho letto dopo l'intervento di DavsMichel e sono d'accordo.
In effetti dire che non va toccato nulla è errato. Il "nulla" che intendevo riguardava giusto gli argomenti che invece interessano i Violante e i D'Alema.
Ce ne sarebbero cose da fare, ma su altri settori (altro che Parlamento e Costituzione).
Per esempio, rivedere totalmente il sistema fiscale, abolire gli ordini professionali, abolire i finanziamenti alla scuola privata, estendere il reddito di disoccupazione a tutti, etc..
Ma son cose che rimangono nei sogni, dato che tutte le energie sono riversate nelle questioni che interessano a "loro"....
commento di F.Rosso inviato il 28 dicembre 2009
caro Clint, forse mi sono spiegato male. Non è che non sappia quello che dici, figuriamoci. E che non voglio vedere la sinistra (si fa per dire) impantanata in eterni colloqui per delle riforme che non servono a nulla se non a rafforzare i poteri che tu giustamente citi.
MA credi veramente che un'eventuale accordo PD-PDL su fantomatiche riforme possa risolvere i problemi degli ultimi? O piuttosto non rafforzerebbero i poteri, già enormi, della classe "politica" (nel senso delle poltrone) nei confronti della Giustizia, o dell'esecutivo nei confronti del Parlamento, o non tentino di distruggere la Costituzione antifascista?
Ebbene, tutte queste cosa vanno contro i lavoratori e i loro interessi. Non c'è alcun bisogno di modificare alcunché, semmai di dare mezzi e uomini alla giustizia, mezzi e uomini alla sanità, mezzi e uomini alla scuola, e di applicare finalmente la carta costituzionale alla lettera.
Se vogliamo, l'unica riforma davvero indispensabile e varare una legge seria sul conflitto di interessi che butti fuori dalla politica il Nanetto e impedisca, in futuro, che possa sorgerne un altro.
Ma è proprio quel genere di riforme che non faranno mai...
commento di Jac_90 inviato il 27 dicembre 2009
anche per me con questo "parlando di Riforme" , il Pd deve essere più chiaro , deve mostrare le carte....che vuole dire "avere un parlamento più forte" per esempio ? ......cmq anche per me le priorità sarebbero altre , parlando sempre di riforme tipo quella degli ammortizzatori sociali o quella del sistema fiscale......però non possiamo abbandonare la sfida delle Riforme , sarebbe un errore imperdonabile...
commento di DavsMichel inviato il 27 dicembre 2009
Evidentemente si sa che in Italia non sono queste le riforme urgenti.
Ma aimè questo detta la politica. Forse un aspetto positivo c'è. Che una volta letta, modificata e confermata questa riforma istituzionale si ritorni (spero preso) a parlare di riforme occupazionali, pensionistiche, della sanità, della scuola.
Anche se c'è da aggiungere una cosa. Ma davvero servono tutte queste riforme?
O basterebbe far applicare le leggi che già ci sono?
Certo, per l'occupazione e il fisco servono ma per la riforma pensionistica che è gia stata fatto 2 volte in pochi anni perchè se ne parla ancora?

Il PD critica Berlusconi per le leggi ad personam ma si sono accorti che la Bozza Violante è una legge per i partiti? (La vedo anche come una scusa per inserire la legge elettorale che fa bene a tutti i partiti).
commento di ugorizzardi inviato il 26 dicembre 2009
ritengo da non esperto di cose politiche che -come d'altronde viene detto da molti- esiste una enorme questione pregiudiziale: ma veramente ci sono le condizioni di fiducia per affrontare questi temi senza aver provveduto ad assicurarci che "la barra possa essere mantenuta dritta"?
commento di clint333 inviato il 26 dicembre 2009
Rosso,
hai ragione a stare con la gente seria ! Ma la battaglia va combattuta su tutti i fronti, perché se ti tolgono gli strumenti per il "confronto" perderai in eterno ! Chi ti invita a pensare ai "disoccupati" (leggi D'Alema) per poter, nel frattempo, concedere loro ciò che gli spetta, lo fa in perfetta malafede, perché così avrà la scusa per concedere ciò che è assurdo ai suoi complici. Sii meno ingenuo !!!
Il CARTELLO DI ARCORE è una realtà ! Di imprenditori capaci che avevano il diritto di accedere a TV nazionali ce n'erano a bizzeffe ! Ma la MILANO LADRONA ha manovrato per spartirsi la FETTA DI TORTA con la ROMA LADRONA, e il buon D'ALEMA ha RATIFICATO il tutto regalando a prezzo ZERO le frequenze a MEDIASET. Così continueranno pure a poter infinocchiare la povera gente anche qualora ci sia una qualche resistenza in RAI !
SVEGLIATI, altrimenti ti portano via anche le mutande.
commento di F.Rosso inviato il 26 dicembre 2009
Siamo sicuri che siano queste le prirità del Paese? Certo, sui tg di Minzolini, ovviamente sì, assieme al Ducetto ferito al volto, al papa caduto e allo shopping di natale.
Ma tra i lavoratori, i cassintegrati e i precari licenziati, non penso proprio che ogni giorno ci si svegli pensando "chissà se faranno presto la riforma del Parlamento, dio mio, speriamo...."
Siccome io sto con loro, e me me ne frego altamente di chi piglia 20000 euro al mese o di chi paga il 5% per far rientrare capitali che andrebbero solo sequestrati (tutti!), francamente queste discussioni sulle varie bozze di Questo o Quello mi annoiano assai.
commento di Anpo inviato il 25 dicembre 2009
Il testo integrale della Bozza Violante è consultabile qui http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=89001&idCat=54.

Comunque al di là della balordaggine e del ridicolo di far scendere l'elettorato passivo a 18 anni avremo due camere che devono decidere insieme su argomenti rilevanti ma che vengono elette in modi e tempi diversi, fino ad arrivare all'assurdo di maggioranze variabili fra le due camere e una procedura legislativa che diventa estremamente ferragginosa (art. 3-4-5-6-7 Bozza Violante) con un premier che deve ricevere la fiducia dalla sola camera ma che non deve dimettersi se non la ottiene. Boh??? (art. 15 Bozza Violante)

Fino al delirio finale secondo cui i vari amminsitratori regionali possono fare contemporaneamente anche i senatori (art. 17)

Insomma tutto questo apsticcio, che non è presidenzialismo, semipresidanzialismo ma una roba amorfa e tutt'altro che chiara, solo per tagliare 65 senatori e 118 deputati?
commento di clint333 inviato il 25 dicembre 2009
La bozza Violante è una di quelle cose riesumate dopo l'avvento di Bersani su cui c'è grande dissenso. Bersani ha dichiarato che vuole un parlamento forte, ma non basta. Vista la situazione doveva dire: siamo in disaccordo con la bozza Violante, la nostra posizione è un'altra. Dopo doveva elencare con precisione le differenze. Non facendolo lascia sospesi tutti i sospeti possibili e immaginabili, e siccome sono trent'anni che uomini vicini alla P2 governano il paese, con il risultato di un incremento degli affari della criminalità organizzata enormi e una forte diminuizione del potere di acquisto dei salari (per non parlare dell'altrettanto enorme crescita dei fatturati delle aziende di Berlusconi), è "ingenuo" chiunque sottovaluti questo problema e inviti a offrire fiducia in cambio di "chiacchiere".
Inoltre una bozza seria in tema costituzionale non può permettersi il lusso di non affrontare con rigidità e serietà due problemi scottanti quali antitrus e autonomia della magistratura. Per questo motivo disprezzo Violante, e non ho in lui nessuna fiducia. Come D'Alema è uno dei maggiori responsabili delle barbarie di questo ignobile ventennio. Gli altri due sono Marini e Bertinotti, e il fatto che gli elettori di estrema sinistra abbiano punito severamente Bertinotti la dice lunga sulla qualità dell'elettorato di sinistra: quelli del PD mi sembrano molto più "pecore", e se Di Pietro continuerà con i giochini del presepe e una gestione padronale dell'IdV, sarà difficile trovare uno sbocco. E se la politica non offre uno sbocco al 50% degli elettori la società fallisce, e brutalmente. Forse è il caso di emarginare, una volta per tutte, coloro che hanno contribuito al disegno "2pduista", prima che sia troppo tardi.

commento di clint333 inviato il 25 dicembre 2009
Premier eletto dal popolo con maggiori poteri di quanti ne abbia ora. Parlamento più debole.

Unito alla situazione attuale dei media è la chiusura del cerchio riguardo alle teorie di Gelli. Se il PD non sarà chiaro il mio voto non lo avrà,ma, quello che più stomaca, quelle scelte affosserebbero la democrazia e quindi il futuro dei nostri figli. Farò tutto quanto è in mio potere per combattere questa deriva autoritaria e fallimentare, su cui sono certamente concordi D'Alema e i suoi seguaci. Terrò sotto osservazione Bersani, e se in gennaio non sarà fatta estrema chiarezza sulla posizione del PD sarà rottura.
A parer mio D'Alema, Marini, Violante, La Torre devono dare le dimissioni dal partito, la loro presenza è incompatibile con la volontà degli elettori. Su Enrico Letta chiedo un chiarimento della sua posizione: ammissibili massoni internazinali, non compatibili posizioni di appartenenza ad organismi trasversali locali.
Anche sulla P2 bisognerebbe smetterla di criminalizzarla e passare a guardare in faccia la realtà: io non sono d'accordo con quelle teorie, anche Gasparri ha detto le stesse cose, che coloro che hanno operato nell'ombra smettano di vergognarsi e manifestino apertamente le loro idee. Ma di manovre sottobanco gli elettori di sinistra non ne vogliono più sapere: lasciamo a quelli di destra dirimere le contraddizioni di una lega nordista che odia i napoletani alleata con chi propone un uomo in odore di Camorra alla regione campania (il quale, nel frattempo, ha un alto incarico (e strategico) all'interno della loro coalizione).
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