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contributo inviato da Stefano51 il 21 dicembre 2009
 

Il Bene e il Male secondo Silvio Berlusconi. Il premier reduce dall’attentato di Milano ha preso a dettare le sue regole e fa capire subito come e quanto intenda capitalizzare politicamente le ferite riportate nell’incidente ( a proposito : ma dove sono ? E’ già passato da Lugano?). E lo fa disinvoltamente attraverso due operazioni sostanziali : dapprima enumera tutte le accuse da lui fin qui accumulate ( corruttore di giudici e di avvocati; sessuomane che si accompagna con minorenni; piduista; mentitore; colluso con mafiosi; etc.) derubricandole tout court a puerile sciocchezzario destituito da qualsiasi fondamento. Come se non fosse vero che un tribunale della Repubblica ha già accertato la corruzione di Berlusconi nei confronti dell’avvocato Mills ( e anzi attende la disponibilità del premier a comparire nel processo). Come se non fosse vero che Berlusconi risulta titolare della tessera n. 1816 da un elenco andato a suo tempo agli atti della competente Commissione Parlamentare. E la loggia P2 non era una associazione bocciofila, ma una società segreta che avrebbe dovuto realizzare, nelle intenzioni del fondatore Licio Gelli, il cosidetto piano di rinascita democratica, un progetto totalmente eversivo rispetto al quale lo statunitense PNAC (project for a new american century) è addirittura acqua fresca. Come se non fosse vero che Berlusconi si sia accompagnato spesso e volentieri con ragazze giovani e giovanissime e con prostitute a pagamento, ospitate anche nelle dimore istituzionali per riunioni che di istituzionale non avevano nulla, come testimoniato da inchieste, varie intercettazioni e fra l’altro direttamente dalla sua ex moglie Veronica Lario che per questo motivo ha chiesto il divorzio dal marito. Come se non fosse vero che Berlusconi ha ospitato Mangano a casa sua per molto tempo, lasciando perdere annessi e connessi altrimenti l’elenco sarebbe lungo. Come se non fosse vero che il premier, il presidente del consiglio, istituzione di tutti gli elettori italiani e dunque con l'obbligo alla terzietà - questa è una notizia di oggi - inviti gli italiani a regalare per Natale agli amici una tessera di iscrizione al PDL, come fosse una card di Mediaset premium.

La seconda operazione che tenta in queste ore Berlusconi è strettamente connessa alla prima : una volta dequalificate le accuse si costringe l’opposizione alla resa senza condizioni : il PD si separi da Di Pietro e dall’influenza movimentista, poi si apra insieme una strada di pseudo riforme condivise che altro non sono che il solito lasciapassare giudiziario per un premier inquisito. Insomma, l’inciucio. E per accettare una cosa del genere bisognerebbe davvero essere psicolabili come Massimo Tartaglia.

Se questo è il nuovo gioco, allora giochiamo pure. Tanto Berlusconi ci ha già definito coglioni, dunque niente di nuovo. Ma è un gioco davvero rischioso quello di considerare l’opposizione nel paese formata da psicolabili non in grado di cogliere il vero senso di questa nuova e inusitata benevolenza del premier. 20 milioni almeno di menti labili italiane che attendono un segnale intelligente non dalla periferia dell’universo, ma da palazzo Chigi. E rivolgono nel contempo non al PD ma a tutti i partiti dell’opposizione e al resto del paese che lavora e stenta ad arrivare a fine mese un fermo invito ad una unità trasparente senza compromessi, perché i nodi si stanno stringendo sulla democrazia. Ribadisco la proposta di una veglia democratica di fine anno, per far capire quanti siamo.

Stefano Olivieri
http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it/

TAG:  INCIUCIO 

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