.
contributo inviato da Edocapulli il 13 dicembre 2009
Commento che ho inviato al post di Antonio Di Pietro che intitola con "Chi semina vento raccoglie tempesta" la notizia dell'aggressione a Berlusconi. 

Andare sopra le righe qualifica la statura di un uomo politico più di qualsiasi altra cosa. Più dell'assenza di proposte concrete, del rompere le alleanze, dell'opportunismo nel gestire le piazze. Ne ha dato dimostrazione negativa in passato Berlusconi. Ne da ancora una volta mostra Lei, onorevole Di Pietro. Non c'era nessun bisogno di inopportuni accostamenti tra il triste fatto di oggi, e la "semina di vento", di Berlusconi. 
Lei, come spesso fa il suo rivale di sempre, dimostra così di piegare qualsiasi situazione si presenti, alla sua smodata voglia di raggiungere l'obiettivo. I suoi commenti non sono all'altezza di un uomo che possa degnamente candidarsi alla guida di un paese. Sono purtroppo in linea con questi tempi bui, di cui sembrerebbe quasi che anche Lei, tutto sommato, desideri di far parte. Accetti queste parole di dura critica da chi, in passato, non ha mancato di esortarla ed incoraggiarla. Per battere Berlusconi non ci serve un Antiberlusconi. Ci serve più civiltà, più decoro, più rispetto delle regole, anche di quelle della semplice educazione.
Oggi deve essere solamente condannato il gesto del folle che ha aggredito il Presidente del Consiglio. Le Polemiche o le argute battutine possono aspettare domani. 
Cordialmente 

Edoardo Capulli
TAG:  BERLUSCONI  AGGRESSIONE  DI PIETRO  ANTONIO DI PIETRO  LEXCIVILIS 

diffondi 

commenti a questo articolo 1
commento di lore71 inviato il 14 dicembre 2009
questo post è l'essenza dell'ipocrisia di molti, e vedo anche che solo raggingere questo social network all'interno di questo sito sta diventando un'impresa.
TOTALMENTE D'ACORDO CON DI PIETRO. Berlusconi ha detto che il centrosinistra nel 2006 ha truccati le elezioni, che i cittadini che non votano per lui sono idioti e coglioni, che i magistrati che lo indagano sono delinquenti, che Dell'Utri Mangano e Previti sono dei benemeriti. Devo continuare?
commento di cristinasemino inviato il 14 dicembre 2009
Credo che la violenza morale cui b. sottopone tutti coloro che non la pensano come lui, sia inaccettabile al pari di quella fisica. Il gesto di questa persona psicolabile è comunque sbagliato ed ora il premier sarà considerato un martire. Però giudico ancor più inaccettabile che venga detto che il PD è il "mandante morale" del fatto. Forse Di Pietro voleva dire che purtroppo alla violenza morale quotidiana può seguire quella fisica da parte di qualche esasperato.....ce lo insegna la storia. Non dobbiamo essere ipocriti: ha ragione!
Piuttosto mi chiedo dove fossero gli uomini che normalmente circondano il premier per proteggerlo.
commento di inviato il 14 dicembre 2009
Basta con le ipocrisie.La violenza di berlusconi contro le istituzioni e lo Stato italiano è violenza,pugno in faccia contro tutti gli italiani che amano la legalità e le istituzioni
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
14 aprile 2009
attivita' nel PDnetwork