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contributo inviato da cristina1950 il 10 dicembre 2009

Leggo ora su Repubblica on line che da Bonn, al congresso del PPE, S.B. attacca i giudici italiani con una violenza senza precedenti e si propone di cambiare da subito la giustizia, che dice essere in mano, come l'80% della stampa, alla sinistra. Sono parole gravissime, dette per di più in una sede estera, perlomeno inappropriata. Chi nel Pd ha a cuore la nostra democrazia si mobiliti, perchè siamo alla vigilia di una nuova Italia stile lega-berlusca. Ha ragione Di Pietro: a quando l'olio di ricino? Cari dirigenti, attendo vostre contromosse per arginare questo individuo, non più solo pericoloso, ma ormai eversivo.

TAG:  BERLUSCONI  GIUDICI  EVERSIONE 

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commento di nedo Cei inviato il 11 dicembre 2009
Su un commento di giornale ho letto che il termine "fascismo" applicato alla situazione italiana attuale è troppo forte ma "crisi istituzionale" per descriverla è troppo debole. Io ho usato in passato il termine "prefascismo", valutando allora, che la gente non si indignava di fronte alle sparate di Berlusconi (certo che questa volta l'ha sparata proprio grossa). Il fascismo fu come una malattia: dopo si creano gli anticorpi che impediscono il ripetersi del fenomeno. Purtroppo però, il vaccino dopo un certo periodo affievolisce il suo effetto, ecco perché dico che il rischio c'è. Berlusconi ha detto che ha le palle, anche Mussolini aveva la stessa convinzione... Poi glie l'hanno strizzate. Speriamo che questo avvenga al "nostro" prima che porti l'Italia alla rovina.
commento di pmarmonti inviato il 11 dicembre 2009
Per "seamusbl" bel discorso bravo molto intelligente parole sensate e senza parolacce, veramente un bel discorso.
Per questo non sarò mai di destra, io non penso di capire, ma penso solo che stiamop andando in dittatura. vorrei rammentare che B. non ha la maggioranza degli italiani ma solo il 33%, capito caro
commento di pinocc inviato il 11 dicembre 2009
e' stupefacente che in italia la destra democratica non riesca ad eliminare berlusconi dalla politica;
la destra italiana e' diventata eversiva,e non riesce ad esprimire altro, incredibili poi coloro che si definiscono liberali e fanno da portavoce ad un populista che non ha idea di come debba essere strutturato uno stao liberale:

per me e' il momento del governo di unita' nazionale che dovrebbe togliereb di mezzo berlusconi polticamente, fare la legge sul conflitto di interessi e poi si reinizia, credo che in un anno si riuscirebbe a fare tutto sul resto si potrebbe fare una nnormale amministrazione e seguire l'europa per una finaziaria, non mi sembra qualcosa di impossibile
commento di seamusbl inviato il 11 dicembre 2009
La volenterosa Cristina legge religiosamente il bollettino delle troie e teste di cazzo rebubblica e si indigna e inalbera contro Papi il Grande, che quando non scopa e si sollazza con qualche troia si dedica ad altre questioni come la giustizia.
Cristina si sente terribilmente minacciata dal pericoloso eversore che, oltre ad avere creato un impero economico, per accidente e' pure presidente del consiglio. Piu' minacciata che dalla crisi finanziara e economica generata dai virutosi anglosassoni, piu' preoccupata della mancanza di lavoro, della prossima recrudescenza della crisi e di un decennio senza futuro.
La difesa della democrazia formale e del suo ordine sacrale diventa la sua fanciullesca moralistica forma di espressione alla quale attaccarsi per sentirsi democratica progressita. Sembra di vedere i furbi scatenarsi contro i furbetti del quartierino.
Invece la giustizia presenta seri problemi che vanno affrontati. Poi vi sarebbero problemi di democrazia reale da vedersi pure. Come se non bastasse anche di organizzazione del potere effettivo, magari per dirla alla Gramsci.
Cristina non ci arriva, e come lei tanti altri. Berlusconi ha vista piu' lunga, e chi si e' preso l'inculata della UNipol magari capisce qualche cosetta in piu'.
Vi e' un problema di crisi, di risorse da spartisi, di oligarchie e potere, di democrazia reale per ricordare Bobbio.
E magari Berlusconi e' piu' vicino dei cialtroni irresponsabili e della sinistra radicale del cazzo.
commento di inviato il 11 dicembre 2009
Esistono due parole per definire il comportamento di Berlusconi:alto tradimento.Alto tradimento dello Stato italiano,che ha le sue fondamenta negli equilibri istituzionali e costituzionali.Dal momento che il capo del governo li minaccia e mira a distruggerli ,manifestando questa sua intenzione sia al Paese sia all'estero,è evidente che tutti i cittadini della repubblica italiana( res pubblica,beni comuni) sono minacciati ,e spogliati dei loro diritti fondamentali.E' gravissimo che l'assemblea del Ppe non abbia protestato davanti alle sue intenzioni eversive di uno stato europeo.Si è resa collusa di questi propositi eeversivi che attentano anche alla giurisdizione europea,che non accetta violazione della democrazia,della separazione dei poteri e respinge ogni forma di dittatura
commento di robby58 inviato il 11 dicembre 2009
RAGAZZI SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAA , diamo sempre più voce a chi questo "corpo estraneo" vuol mandarlo .. non più a casa ma oramai in galera .... NON FATEMI DIVENTARE UN DIPIETRISTA.....
Ogni giorno ne spara una sempre più grossa e ne continuerà a sparare fin quando qualcuno non dirà BASTA , ma BASTA SUL SERIO !!!
Facciamo davvero OPPOSIZIONE che oltre a creare "giustamente" un'alternativa sappia rispondere per le rime e con atti CONCRETI al delirio di questo "cesare" sessualmente (clinicamento riconoscuito) e politicamente INCAPACE...
commento di galfra inviato il 11 dicembre 2009
Da quando Berlusconi ritiene di avere il consenso popolare dalla sua parte, non ha freni di nessun genere. Intellettualmente inadeguato, e incapace di distinguere tra atteggiamenti populisti e plebiscitari, e governo serio del paese. Il risultato è goffo, grottesco e anche inquietante. Nessun leader, neanche quello più amato e con la maggioranza più ampia è in grado di mettersi contro le due più alte cariche dello Stato (ci sarebbe anche il presidente del Senato, ma Schifani, imbarazzato preferisce tacere) e il potere giudiziario, e la storia insegna che il consenso si perde in una settimana. E più rapidamente lo si perde, più la discesa e il declino saranno rapidi. Credo che persino i suoi elettori non ne possano davvero più di uscite sconclusionate e ridicole.
commento di pmarmonti inviato il 11 dicembre 2009
per scompala, Di Pietro proprio no, mi ricordo quando era Ministro delle infrastrutture e voleva fare il ponte sullo stretto di Messina e Lombardo diceva, Di pietro è un'uomo d'onore, ti sembra logico, bisogna rimanere nel PD e cambiare all'interno.
Uno che cerca voti solo a sinistra non mi piace e non mi fido più di tanto, quando mi dimostrerà di finirla di attaccare ( e non dialettica)il PD allora potrò pensarci.
commento di scompala inviato il 11 dicembre 2009
A SUO TEMPO HO MANDATO UNA MAIL ALLA REDAZIONE DICENDO CHE IN FAMIGLIA ERAVAMO 4 A VOTARE PD E CHE SIAMO STUFI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SE BERLUSCA DA 15 ANNI E ' IN POLITICA E NON ERA NE E' ELEGGIBILE LA COLPA GRAVISSIMA E' DELLA SINISTRA CHE SI E' CONTINUAMENTE DIVISA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
NON CAPENDO UN CAZZO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
QUESTO E' NIENT'ALTRO CHE L'ATTUAZIONE DI RINASCITA DEMOCRATICA !!!!!!!!!!!!!!
HANNO PROVATO CON LE STRAGI NEGLI ANNI 70 POI CON LA CORRUZIONE ORA CON MAFIA E TELEVISIONE E' L'UNICO CHE HA LE IDEE CHIARE E' DI PIETRO E NOI LO VOTEREMO
D'ORA INNANZI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
commento di pmarmonti inviato il 11 dicembre 2009
come volevasi dimostrare, dopo la deposizione dei Graviano, sono sempre più convinto che la Mafia a appoggiato Forza Italia, in questi giorni, come pensavo (solo miei pensieri)erano solo avvertimenti tra cosche vincenti e non.
hanno fatto tutto loro, i loro giornali e le loro televisioni, noi abbiamo seguito, dobbiamo far conoscere agli italiani che li stanno imbrogliando (es. lega manifesto contro la cementificazione poi vota all'umento della cubatura).
MA
commento di Magar inviato il 11 dicembre 2009
Ahimè, purtroppo il PD l'ho votato alle elezioni del 2008, pur avendo una voglia fortissima di punire la pochezza veltroniana. Dalle mie parti il timore di regalare seggi alla Lega è sensato.

Le "spade grandi" che hai tu in mente servono solo a dar piacere mentale agli elettori di CSX. I veri strumenti che B. può temere sono quelli che gli tolgono la poltrona da sotto le chiappe.
La strategia di Bersani te l'ho detta qual è, e ha buone potenzialità per far breccia nel muro di consensi che tiene saldamente Berlusca al riparo dalle critiche.
commento di ilbrusco inviato il 11 dicembre 2009
La strategia di Bersani - qual è poi Magar, che non ha mai votato il PD in vita sua e che quindi ha ben titolo per parlare - al momento non si vede e non dà frutti. Ora non è il momento di usare il fioretto, ma spade grandi come edifici. Il resto sono favole: chi ci vuol credere lo faccia, ma per favore sia conscio che non sono la realtà.
commento di galfra inviato il 11 dicembre 2009
Il ministro Fitto rinviato a giudizio per corruzione, il sottosegretario Cosentino amministra soldi del tesoro ed è indiziato di collusione con la camorra, ecc.

Io penso che il Pdl prima o poi pagherà il fatto di non allontanare le mele marce continuando a difenderle a spada tratta
commento di galfra inviato il 11 dicembre 2009
Quest’epoca è caratterizzata dal livore golpista di B e da Bossi che gli fa, vergognosamente, da palo.
Bossi almeno ci guadagna qualcosa, i voti in fuga dal Pdl, ma B cosa ci guadagna? Non credo che Napolitano scioglierebbe il parlamento in caso di crisi di governo ed un’altra maggioranza sia all’interno del centro dx sia in una coalizione allargata all’Udc c’è già.
Non credo che i parlamentari siano disponibili al sommo sacrificio, cioè ad andarsene a casa per accontentare il boss. Gli amici sono quelli che tradiscono prima nei momenti di debolezza.
Guardati dagli amici, ai nemici ci pensa Iddio, recita un antico adagio.
commento di Pino1954 inviato il 11 dicembre 2009
Vorrei anche effettuare la seguente osservazione, nella speranza che possa essere raccolta da chi poi può eventualmente agire in concreto.
Molti sostenitori di b. si riempiono la bocca con le parole : Abruzzo, Alitalia e immondizia di Napoli.
Evidentemente non hanno altri argomenti e li capisco.
Tuttavia dalla nostra parte riteniamo in maniera abbastanza generalizzata e condivisa che l'azione del governo su quegli argomenti sia stata un bluff se non peggio.
Ma.......
Mi chiedo come mai le testate giornalistiche storicamente critiche nei confronti del governo, non abbiano sentito la necessità di indagare sulla situazione e di confezionare dei veri e propri dossier che raccontino come stanno effettivamente le cose e di fare il punto della situazione.
Se non si fa, si leggittima chi sostiene che le cose sono state fatte per bene e che non c'è altro da dire.
Credo che la verità faccia comunque bene.
A tutti.
commento di Pino1954 inviato il 11 dicembre 2009
Concordo con quanti sostengono che fa bene Bersani a proseguire nel suo intento di erodere il terreno su cui poggia i piedi il neo-duce attraverso proposte altenative e concrete.
Sono sempre stato sostenitore anche della protesta "vibrata" e di piazza, perchè mentre si mettono a punto le proposte non si puo' distrarsi e lasciare campo libero agli affondi demolitori di b. Continuo a pensare che non "sostenere" formalmente il NoBDAY non sia stata una bella cosa, ma è anche vero che per quella sola strada non si va da nessuna parte.
Insisto invece sul fatto che occorre gestire entrambe le azioni. Quella della protesta visibile per mantenere alta l'attenzione sui continui assalti alla democrazia e per testimoniare concretamente la presenza di una opposizione forte e decisa. In questo senso cercherei alleanza e sinergia con chiunque ci sta. A partire magari proprio dai viola del 5/12 e da IDV.
Fondamentale comunque la costruzione e la proposta di un programma che renda concreta e apprezzabile la presenza di una forza politica alternativa e di un governo alternativo.
Sento dire troppe volte che b. è meglio del nulla rappresentato dal centro sinistra.
Io dico invece che nulla puo' essere peggio di b., ma il fatto è che altri la pensano diversamente e che ...purtroppo lo votano.
commento di gizzgiu inviato il 11 dicembre 2009
Mi rivolgo agli elettori del centrodestra:ma vi rendete conto che con il vostro terrore per il comunismo(che tra l'altro non esiste più , almeno in occidente)avete fatto si che questa povera Italia sia ritornata ad una situazione politica ancora più grave ,IL FASCISMO?Perchè,se non ve ne siete accorti,di questo si tratta.Quando un politico assurge,col vostro aiuto,a volere assomigliare a Dio in terra,infischiandosene della Costituzione,della Magistratura,del Parlamento e della Corte Costiotuzionale,aspira ad una cosa soltanto ,LA DITTATURA.Per favore ,aprite gli occhi ed aiutateci a fermarlo!
commento di Jac_90 inviato il 11 dicembre 2009
esatto. il Pd , la strategia di Bersani deve essere quella di erodere il "consenso" ....deve almeno far tornare indecisi o astenuti quella grande fetta di elettorato che vota Berlusconi come "male minore" ( io mi chiedo come fanno a pensare ciò , però purtroppo questi elettori esistono e noi dobbiamo farcene un perchè ) ....quando quindi l'arma del consenso sarà ormai spuntata , il Pd deve riuscirsi a dimostrare come Alternativa , con e grazie proproste chiare e semplici ( come per esempio accadrà delle "1000 piazze per l' Alternativa ).....ma Bersani deve anche capire che c'è bisogno , oggi più che mai con il tramonto del berlusconismo , di un nuovo modello culturale-sociale-politico che abbatti questa società del qualunquismo, del nullismo , del servilismo , della "corruttela" .....non può pensare ad una "somma di voti" tra Pd , Idv e Udc ( che poi adesso come adesso sembra impossibile questo tipo di unione ).....io ho votato Franceschini per questo , per avere un nuovo modello di Italia ....Bersani deve rendersi conto di questa necessità....
commento di grandmere inviato il 11 dicembre 2009
Concordo con Magar l' unica strategia possibile è quella di cercare di togliergli la sabbia sotto i piedi, cioè erodere il consenso costringendolo a parlare di cose concrete... oggi si dovrebbe parlare dello sciopero della scuola, dei terremotati de L'Aquila , dei precari e non delle sue sparate ....
commento di Magar inviato il 11 dicembre 2009
Veramente, ziofrank, di "dialogo" sulla giustizia Bersani non ha proprio parlato (semmai "confronto", che è una cosa ben diversa), tantomeno "a tutti i costi". (Anche se, per inciso, di problemi veri il sistema giudiziario ne ha parecchi, e andrebbero risolti alla svelta. Ma i paletti posti da Bersani garantiscono che non ci sarà alcun intrallazzo a scapito dei cittadini.)

La strategia di Bersani è quella di erodere il consenso di Berlusconi attaccandolo in primo luogo sulle questioni concrete che riguardano la "pancia" dell'elettorato, a cominciare da quelle economiche e lavorative, a cui sono sensibili anche gli elettori indecisi o oscillanti.
A Berlusconi non piace giocare sul terreno della concretezza, preferisce quello dei proclami vuoti, in cui può fare il Caimano a piacimento: per questo cerca di utilizzare il popolo viola come randello per colpire le palle di Bersani. Come si è visto a Bonn.
commento di clint333 inviato il 11 dicembre 2009
Sì, a mio parere ha ragione l'anonimo che scrive:
"Berlusconi dev'esserte processato per alto tradimento del popolo italiano,dello Stato e della Costituzione".
Le prove sono sotto gli occhi di tutti.
E l'uso che fa dei suoi dipendenti giornalisti è "contronatura": il ricatto a cui sono sottoposti è infame, e non va permesso. Non credo che nessuno di loro sia convinto di ciò che dice, parlano "eseguendo ordini". Vanno difesi, perché non è vero che sia stata una loro scelta, penso piuttosto che sia il frutto di una "violenza", arma preferita da mister Berlusconi.

Torno a pretendere un articolo di D'Alema e uno di Letta che spieghino in modo esaustivo le loro dichiarazioni di questi ultimi mesi (antiberlusconismo D'Alema, difesa dai processi Letta). Si deve procedere ad una manovra di chiarezza nelle schiere del PD, il futuro deve essere esente da errori e prassi viste in questo vergognoso ventennio. La sinistra e la destra non esistono, ha ragione Berlusconi, quindi utilizziamo l'altro criterio, persone con la testa sulle spalle (serie) da una parte e buffoni irresponsabili dall'altra. Bossi sarà fiero, con il suo orologio a cucù con la sua testa che esce al posto dell'uccellino, di far parte del secondo schieramento.
Sono troppi i "malati di mente" (squilibrati) che hanno potere in questo paese.
commento di pmarmonti inviato il 11 dicembre 2009
Vorrei solo dire a cristina1950, se non abbiamo radio e televisioni che informano sulle manifestazioni, bisogna tornare a mettere sui muri "dazebao" e fare controinformazione, non solo internet
commento di ziofrank inviato il 11 dicembre 2009
Caro Magar, quale sarebbe la ben più efficace strategia di Bersani? Quella di voler a tutti i costi un dialogo sulla giustizia con quel pericoloso ducetto, amico di mafiosi?
Davvero, quale sarebbe questa famosa strategia? Ci dica Bersani come intende essere antiberlusconiano D.o.c. per mandarlo a casa (l'ha detto lui).
commento di pmarmonti inviato il 11 dicembre 2009
Comunque una cosa l'ha ottenuta, oggi non si sente parlare dell'intercettazione di Fassino con Consorti, che non era niente di penale, finita sul tavolo di Berlusconi e utilizzata come ricatto.
E ancora oggi non si parla dei problemi degli italiani, senza lavoro, tasse etc.. etc.. E' un grande mediatico ma oramai con l'alzhaimer, pericolosissimo.
commento di Magar inviato il 11 dicembre 2009
Il popolo viola non serve a nulla, solo da sparring partner per Silviuccio nostro. Che infatti lancia il vomito da Bonn anche per seminare zizzannia a sinistra, eccitando chi dice "Bastaaa, fate opposizione più dura" e cercando così di mettere nell'angolo la ben più efficace (se effettivamente realizzata) strategia di Bersani.
commento di cristinasemino inviato il 11 dicembre 2009
Grazie a tutti per i vostri commenti. Tutti siamo d'accordo che tale individuo vada fermato. Domani alla manifestazione "mille piazze" dovremmo tutti insieme proporre qualcosa di concreto: intanto riempiendo le piazze, anche se non ne verrà data notizia in alcun Tg, nè in trasmissioni radio-televisive: in pratica manifesteremo tra noi, ma gli italiani non lo sapranno, come al solito.
C'è qualche altro modo ancora più incisivo per far sentire la nostra voce di totale dissenso? Se avete idee, per favore, comunicatele e mobilitiamoci sul serio, senza se e senza ma. Ciao a tutti.
commento di GreenTurtle inviato il 11 dicembre 2009
Basta!!!!! Vi volete decidere a fare opposizione vera? Quando vi renderete conto che non avete a che fare con un avversario politico ma con un personaggio losco, pericoloso per la democrazia? Quando vi sveglierete? O fate il suo gioco perchè vi fa comodo? Possibile che un 'grande' partito come il PD (come amano sempre dire i suoi leader in televisione) si faccia scavalcare dal popolo viola? Perchè parlate sempre di dialogo quando Berlusconi lo usa come pretesto per aumentare il suo potere? Svegliatevi una buona volta!!! Qua si tratta di difendere la costituzuione e il decoro del nostro paese, mai caduto così in basso! Smettete di guardare al vostro orticello politico!!!!
commento di inviato il 11 dicembre 2009
Berlusconi dev'esserte processato per alto tradimento del popolo italiano,dello Stato e della Costituzione
commento di ilbrusco inviato il 11 dicembre 2009
Clint, sono d'accordo al 100% con te. Il problema è che questi restano eccome nel PD, anzi, hanno sempre più voce in capitolo. Ma gli elettori resteranno fedeli al PD? Io, da qualche tempo, spero proprio che si rivolgano altrove.
commento di ilbrusco inviato il 11 dicembre 2009
Leggo ora righe di pentimento di chi non ha partecipato al NO-B Day.
Io c'ero.
Quando al potere c'è un uomo che delira come costui, bisogna approfittare di ogni occasione per contrastarlo. Bersani ha sbagliato una volta di più a non andare al no-b day. Qui davvero ci vuole gente che abbia il coraggio e la voglia di urlare, e ben venga Di Pietro. Il PD dovrebbe fare opposizione. Quando comincia?
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22 febbraio 2008
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